Ieri sera, dopo la gara del “Barbera”, alcuni tifosi granata avevano manifestato sui social network il proprio dissenso nei confronti dell’ex Stefano Sorrentino, chiamando in causa direttamente l’estremo difensore del Palermo. Il portiere, nel corso del match, era andato a protestare con il giudice di porta in occasione del gol, poi annullato a Maxi Lopez. Una rete valida non assegnata al Torino, che ha scatenato l’ira dei tifosi. Preso di mira, oltre all’arbitro Gervasoni, anche il portiere rosanero, “reo” di aver protestato per un fallo inesistente dell’avversario.
 
Il giocatore accusato da alcuni suoi ex tifosi (“vergognati”, “bel cuore Toro, sarai felice per la rapina”, sono quelli meno volgari) ha prima risposto ad alcuni di loro, poi ha deciso di affidare un messaggio al proprio profilo facebook. 
 

“Il Toro, con la sua splendida tifoseria e la sua gloriosa società, ha rappresentato una tappa importantissima della mia carriera. L’episodio di ieri è una cosa normale, di gioco, come tante ne succedono in campo. Ho onorato la maglia del Palermo e la fascia di capitano che indosso. Ma nel mio cuore, Torino e il Torino avranno sempre un posto speciale”.
Stefano Sorrentino


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