Si è conclusa l’ultima partita del campionato, e si conclude oggi l’ultimo appuntamento con i “Top&Flop” cosa è andato e cosa no della gara disputata dal Torino, in questo caso contro il Cesena. Una vittoria schiacciante, e dei saluti commoventi, questo e molto altro è accaduto nella sfida contro i romagnoli.

 

TOP

 

L’AFFETTO PER DARMIAN E GLIK: comunque vada a finire, qualsiasi saranno le vie del mercato, la sensazione è che nessuno potrà rivalersi sui due giocatori, se un giorno dovessero lasciare Torino. Niente fredde conferenze stampa, niente strampalati comunicati sui social network di parenti o amici, no: solo degli applausi, applausi sinceri e commoventi, da parte dei giocatori verso un pubblico che ha ricambiato alla grande. Si dice spesso che il calcio è sinonimo di ingratitudine, ieri si ha avuto la prova dell’esatto contrario. Darmian e Glik, al Toro da quattro anni, e che grazie al Toro sono riusciti a diventare dei veri campioni, non hanno dimenticato il loro percorso. E salutare in questo modo lo stadio, che si tratti di un addio o meno, lascia ancora i brividi.

 

LA PRESTAZIONE DEL COLLETTIVO: non è stata una partita particolarmente impegnativa per la squadra granata, ma che i giocatori volessero lasciarsi al meglio davanti al loro pubblico, è stato evidente sin da subito. Ritmi piuttosto alti, tanti fraseggi, bel gioco. Il 5-0 contro il Cesena non è frutto di casualità o di fortuna, ma di un successo cercato e voluto, per salutare con il sorriso i tifosi, dopo una stagione intensa, a tratti esaltanti. Ora, ci saranno le vacanze, ma poi si tornerà a lavorare. Per vedere se l’asticella si è alzata davvero, e per alzarla ancora.

 

IL RITORNO AL GOL DI MARTINEZ: mancava da quattro mesi, è arrivato ieri, proprio nell’ultima di campionato. Una rete che permette al venezuelano di riacquistare un po’ di fiducia, anche in vista della Copa America, e che lo aiuterà a ripartire alla grande il prossimo anno. Per un gol che segna, ce ne sono altri, davvero clamorosi, che fallisce. Dovrà lavorare molto sotto questo aspetto, dal punto di vista tattico è migliorato già tantissimo. Ed è già un passo avanti notevole.

 

LA RETE DI BENASSI: il centrocampista viene aiutato da Bressan, che battezza fuori un pallone che invece termina in rete. Ma tentare comunque il tiro, e farlo con quella potenza e precisione da una distanza siderale, è cosa notevole, per il classe ’94 che ha alternato per tutta la stagione momenti positivi con altri negativi. In quel gol si intravedono tutte le sue qualità. Ora il Toro deve decidere se continuare o meno a puntare sul centrocampista in comproprietà con l’Inter.

 

FLOP

 

IL CESENA: sembra come sparare sulla Croce Rossa, ma se per Di Carlo si voleva “chiudere al meglio la stagione“, non si può proprio dire che ci è riuscito. Il Toro, ben più forte, ha dominato dal primo all’ultimo minuto, contro un avversario che aveva la testa altrove. Si archivia così, male, una stagione fallimentare per i romagnoli, che tornano in B dopo un solo anno in massima serie. Male anche i singoli, come per esempio Defrel, seguito da diverse squadre ma, ieri, apparso ancora più inconcludente dei suoi compagni.


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