Da Bormio, sede del ritiro granata, il presidente del Torino Urbano Cairo ha fatto il punto sul calciomercato e sulla rosa a disposizione di Mazzarri

nostro inviato a Bormio – Il presidente Cairo ha raggiunto la Valtellina per la prima volta da quando il Toro è in ritiro a Bormio. L’occasione per fare il punto sul mercato con i giornalisti presenti a seguire la squadra e parlare delle operazioni portate a termine e di quelle ancora da fare. “Mi sembra che siamo a un buon punto con la costruzione della squadra, abbiamo fatto alcuni interventi importanti come gli arrivi di Izzo, Meité e Bremer, giocatori che sono anche di qualità. Meité è arrivato in un’operazione alla pari con Barreca, poi a parte l’operazione Damscan che è stata fatta l’anno scorso, abbiamo riscattato diversi giocatori come Niang, Nkoulou e Rincon. Abbiamo speso 10 di Izzo, 10 di Meité, 6 di Bremer, 12 di Niang, 6 di Rincon, 3.5 di Nkoulou, 1.5 di Damascan, per un totale di 49 milioni a cui vanno tolti 10 di Barreca e andiamo a 39 milioni”, ha detto il presidente Cairo. “Prima di fare le operazioni Bremer e Izzo avevamo un tesoretto di 9 milioni, adesso siamo sotto di 7. Questo per dire che non è che abbiamo chissà quali tesori…però se ci saranno delle opportunità, siccome c’è ancora qualcosa che va fatto lo faremo”. 

Torino, Cairo su Bonifazi: “Lo voglio tenere”

“Bonifazi ha avuto qualche problemino, è un giovane che ci viene richiesto molto ma io lo voglio tenere. Davanti abbiamo giocatori importanti e abbiamo anche un numero di giocatori notevoli, a centrocampo considerando anche Ljajic che può giocare anche tra i tre e mezzo, abbiamo sette-otto giocatori, in difesa con i due infortuni (Lyanco e Bonifazi, ndr) c’è qualcosa in meno, adesso vediamo di fare tutto il possibile. Questo è il quadro, quindi parliamo di un giocatore o forse due che ci mancano, poi dipende anche dalle occasioni”, ha detto il presidente Cairo da Bormio“. Sulle operazioni sugli esterni: “Sulle fasce forse qualcosa manca, avevamo preso Peres ma lui ha preferito rimanere in Brasile, vediamo se riusciamo a trovare il giocatore giusto”.

Cairo: “In attacco non può arrivare nessuno”

E poi ancora: “In attacco non può arrivare nessuno, anche considerando un’uscita. In attacco abbiamo Belotti, Falque, Ljajic, Niang, l’acquisto più costoso del Toro, e Edera: anche se ne vendi uno te ne rimangono quattro. Il mister è più interessato avere qualcosa dietro che in avanti. A centrocampo vediamo, noi giochiamo a due o a tre, con Ljajic che è utilizzabile in certe partite a centrocampo, abbiamo Meité che ha un grande potenziale, poi Rincon, Baselli, Obi, Acquah e Valdifiori. Per fare qualche innesto deve fare qualcosa in uscita. Pereyra? Non abbiamo mai fatto ragionamenti su Pereyra con il Watford, lasciamolo fuori. Se facciamo un intervento lo facciamo ma non sarà Pereyra”, ha detto Cairo. “Iago Falque è un giocatore che ha curriculum con noi straordinario, è un giocatore da tenere al Toro, così come Ljajic e Niang. Noi teniamo tutti volentieri perché sono giocatori forti. Nkoulou? Abbiamo respinto al mittente le offerte, ringraziando, perché non siamo interessanti a cederlo”. 

Cairo sul calciomercato del Torino: “A fari spenti”

Ancora sul mercato: “Io sono più contento che si parta a fari spenti. L’anno scorso avevamo non solo lo scudetto del bilancio ma anche della campagna acquisti, a fine campagna acquisti c’era un entusiasmo pazzesco, poi abbiamo fatto un campionato meno buono di quanto avremmo voluto, abbiamo fatto anche un cambiamento a livello tecnico. Meglio partire senza fare grandi proclami. Se si abboneranno in tanti sarò contento, se non si abboneranno mi dispiacerà. Se non ci sarà qualche abbonamento avremo posti allo stadio e sa faremo allo stadio la gente verrà. Europa League? Non parliamo di obiettivi, parliamo di una squadra che è fatta per fare bene, poi quello che faremo lo vedremo in campo. Negli ultimi cinque anni siamo arrivati quattro volte nella parte sinistra della classifica, una volta mi dicevano che se fossimo tornati a essere una squadra da parte sinistra sarebbe stata una cosa bellissima, poi l’obiettivo non è quello. Sono sette anni che il Toro è in serie A e non accadeva da 30 anni, non sono grandi obiettivi di cui vado orgoglioso però rispetto a un Toro che faceva sali e scendi dalla B penso sia meglio. Poi si vuole sempre qualcosa di più, ma sono cose che vanno apprezzato. Abbiamo anche tutti giocatori di proprietà”. 

Cairo su Belotti: “Mazzarri lo ha visto motivato”

Poi sul Gallo Belotti: “Mazzarri mi ha parlato benissimo di Belotti, mi ha detto che lo vede super motivato, ha visto il Belotti di cui sapeva, me ne ha parlato benissimo”, ha chiuso il presidente granata.

Cairo sulla cessione del club: “Una cordata Abramovic-Prada? Non so nulla”

Infine, il presidente Cairo ha smentito le voci su di una cordata, composta da Abramovic e Prada interessata all’acquisto del Torino: “Non c’è niente da smentire, perché non ne so nulla. Non ho avuto contatti di alcun genere. Per me è una cosa totalmente nuova”.


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mas63simo
mas63simo (@mas63simo)
3 anni fa

Cairo ogni volta che apri quella bocca x dispensare fuffa (come i tuoi giornali) ci sono gli INVINCIBILI che si rivoltano nella tomba. Mi fai vomitare.

Francesco 71 (rondinella)
Francesco 71 (rondinella) (@rondinella-new)
3 anni fa

Concordo con chi diserta lo stadio finché c’è cairo al timone. Questa è anche la mia posizione. I motivi sono chiari a tutti e a chi non li ha ancora chiari, a questo punto, è inutile provare a spiegare. Tuttavia temo che cairo se ne freghi o, peggio, che creare… Leggi il resto »

untifosodel99
untifosodel99 (@untifosodel99)
3 anni fa

L’intervista in se è la solita di Cairo. Comunque un colpo alla pereyra arriverà solo se venderemo uno fra Iago o Adem . Credo che anche in mezzo non arriverà nessuno al netto dì cessioni Un esterno invece penso arriverà sui 10/15 miglioni ( lo so sono molto ottimista )… Leggi il resto »

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