Le parole del tecnico al termine del primo derby della Mole giocatosi al Robaldo: regna la parità in una sfida dall’importante carico emotivo

Baldini ha commentato la recente sfida disputata contro la Juventus al Robaldo. Una gara di sostanziale equilibrio come raccontato dal punteggio di 0-0.

La conferenza stampa

Come siete arrivati a questo derby? la difesa a 3 la valutate per il futur

“Non considero negativa la prestazione contro il Bari. Essere usciti contro una squadra di Lega Pro da fastidio e fa male, sicuramente il comportamento di Luongo non è andato bene, per lui, per la società e per la maglia che indossa. Da questo errore imparerà, è sbagliando che si impara. E’ giusto condannare l’episodio fermo restando che Luongo è un bravissimo ragazzo, anche se la squalifica mi sembra un po’ severa. Penso siamo 3/4 partite che la squadra sia diventata tosta. I ragazzi si sono legati, ci siamo sempre parlati dello spirito Toro che in questo periodo ho ritrovato. I primi 15 minuti contro il Bari ci sono costati la qualificazioni perché li abbiamo sottovalutati. La scelta della difesa a 3 nasce dal centrocampo a 2: non avendo Luongo ho deciso di fare giocare Ballanti e Olinga. Volevamo andare a prendere la Juve uomo contro uomo, le valutazioni da fare sono tante e positive: è la prima partita che facciamo senza suire gol”.

E’ soddisfatto alla fine di questo derby?

“Era una partita bloccata e non bella. Però un derby giocato molto bene, preparato bene da entrambe le squadre, è logico che poi un episodio può determinare la partita. Sono soddisfatto dal punto di vista dell’atteggiamento sapendo anche le difficoltà che abbiamo attraversato questa settimana”.

Ha la sensazione che siano mancate le giocate importanti?

“Si, nel giorno in cui troviamo per la prima volta l’imbattibilità non troviamo il gol per la prima volta. La Juve ha ottimi giocatori, Falasca e Conzato sono stati limitati, è stata una partita molto chiusa. Noi cerchiamo sempre di fare sempre un gol in più degli altri, non aver fatto gol è una cosa che non mi piace”.

La scelta che ha dettato l’assetto tattico di oggi resterà tale per le prossime partite?

“Quando giochi con un centrocampo a 3 hai un play che ti pulisce tutti i palloni che oggi non avevamo. Secondo me noi li abbiamo un maestro li in mezzo che è Olinga. La partita quando vai uomo contro uomo è meno bella però sapevamo che sarebbe stato così.

Come valuta l’inserimento di Gaffurini?

“Se non diventa un calciatore mi arrabbio con lui, ha tutto per fare il giocatore. In questo momento secondo me è uno dei giocatori più forti d’Italia per quell’età. Ha la fase di spinta, è uno dei riferimenti del Torino, sta a lui continuare quello che sta facendo”.

Secondo te l’attuale classifica corrisponde alla forza del Torino?

“Noi abbiamo buttato via tanti punti, come abbiamo fatto l’anno scorso. Secondo me questa è una forte e completa. Oggi eravamo in emergenza, eravamo un po’ corti. Secondo me Ludergnani ha fatto un ottimo lavoro, abbiamo una squadra forte”.

Quanto può motivare la squadra avere un obiettivo in testa?

“Quest’anno mi do il massimo degli obiettivi, voglio arrivare in fondo. Il mio obiettivo e di presentare giocatori pronti o quasi per la prima squadra. Il risultato viene sempre dopo rispetto alla valorizzazione dei giocatori. Io sono uno ambizioso e dico hai ragazzi che possono fare sempre meglio”.

Come sta Cereser?

“Ha subito una botta”

Come valuta Alexandre?

“Anche io l’ho trovato oggi, è un ragazzo che arriva dall’estero senza sapere una parola d’italiano. Il mio errore è stato quello di buttarlo subito in squadra. Ora è arrivato, in questo momento è un giocatore che rinforza la nostra squadra, verso la fine era un po’ cotto, però fondamentalmente ho preferito tenerlo in campo viste le poche soluzioni”.

Francesco Baldini, head coach of Torino FC U20, looks on during the Primavera 1 football match between Torino FC U20 and Hellas Verona FC U20. The match ended 2-2 tie.
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ultimo aggiornamento: 01-11-2026


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