Il borsino granata / Ecco chi sale e chi scende dopo la sfida del Grande Torino tra il Toro e il Genoa, vinta dai granata

Vittoria limpida ma al tempo stesso più faticosa del dovuto quella raggiunta dal Torino nel confronto con il Genoa venerdì pomeriggio: i granata hanno avuto – come preventivabile – il pallino del gioco in mano per buona parte della gara dando l’impressione di poter chiudere la pratica abbastanza presto (non a caso Sanabria ha siglato il gol più veloce della stagione e già dopo mezz’ora il risultato era sul 2-0) ma dopo la rete annullata del potenziale 3-0 qualcosa si è inceppato a livello tattico e soprattutto mentale ed il vecchio Grifone ha rimesso in discussione tutto. 

La squadra di Juric ha messo in mostra i progressi nella costruzione del gioco, nella maggiore fluidità della manovra e ha cercato, come oramai di consuetudine, il pressing alto e la verticalizzazione anche attraverso lanci lunghi ma anche i limiti nella finalizzazione delle ripartenze ancora non sfruttate come dovuto. La qualità dei singoli però stavolta ha fatto la differenza e non a caso si è vista e sentita la presenza di Ansaldi prima e di Praet poi che con le loro giocate hanno dato più di una mano a Sanabria e Brekalo, anche loro autori di una buona prestazione. Non hanno demeritato nemmeno Lukic e Linetty mentre una menzione a parte merita Belotti che, dopo esser rientrato per uno spezzone a Napoli, ha dimostrato anche contro il Genoa l’importanza della sua presenza in campo non risparmiandosi e giocando con sicurezza e calma, senza strafare, mettendosi a disposizione dei compagni ed entusiasmando i tifosi che gli hanno tributato cori ed applausi e gli hanno manifestato tutto il calore ed il sostegno possibile.

Torino-Genoa: chi sale

PRAET    quando c’è lui il Toro vince e, considerata la sua qualità nell’ultimo passaggio (Brekalo ringrazia), che tanto mancava ai granata, non pare una coincidenza.

BELOTTI     l’ovazione dei tifosi al suo ingresso in campo fa da cornice ad uno spezzone di partita da leader. Si mette a disposizione dei compagni concedendosi solo la battuta di una punizione.

SANABRIA      bella gara, spesso spalle alla porta per aprire varchi ai compagni, lotta ma va anche al tiro, al gol di testa ed all’assist al bacio per Pobega. 

BREKALO    entra nell’azione del primo gol e realizza il terzo. Pressa, recupera, cambia fronte del gioco, verticalizza, dribbla. Quando è ispirato è devastante ma deve esserlo anche con le “grandi”.

LUKIC     agisce da playmaker interpretando bene il ruolo andando a sostegno dei portatori di palla per dettare il passaggio ed imbastisce ripartenze. 

LINETTY    ha qualche spunto interessante come quando avvia l’azione e poi dal limite si gira e tira verso Sirigu o quando lo batte con un cross deviato. Ma non solo. Deve trovare continuità.

VOJVODA    subentra a Singo e si guadagna la pagnotta con buone giocate sia in fase di recupero che di spinta. Prova anche un tiro che impegna Sirigu.

Torino-Genoa: stabili

POBEGA    è evidente che al pallone dia del tu, la sua destrezza e la sua tecnica si notano particolarmente in occasione del suo gol. Prende però troppe ammonizioni evitabili.

BREMER    addomestica i lanci ed è efficace negli anticipi alti sugli avversari. Non sempre impeccabile come in occasione del gol di Caicedo.

SINGO     non è al top della condizione fisica e non forza più di tanto negli affondi. Fa buona guardia dietro in anticipo, anche aereo.

BUONGIORNO     esame da titolare superato, anche se non a pieni voti. Buone chiusure a centro area, poco reattivo sul primo gol, impegna severamente Sirigu con un colpo di testa.

MILINKOVIC-SAVIC     tra i pali non è Sirigu (salutato dagli applausi del pubblico granata allo stadio) ed alterna pure buone uscite ad altre incerte.

DJIDJI    poco reattivo su entrambi i gol liguri che per sua fortuna non compromettono la vittoria, per il resto prova a rendersi utile.

AINA    entra al posto di Ansaldi infortunato e non si fa apprezzare: Kallon gli va via agevolmente propiziando il secondo gol genoano e nel complesso combina poco.

Torino-Genoa: chi scende

ANSALDI    probabilmente il migliore in campo, suo l’assist per il gol di Sanabria (cross preciso come al solito), poi la tegola: nuovo infortunio alla coscia destra, salterà almeno due partite.

Andrea Belotti
Andrea Belotti
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ultimo aggiornamento: 25-10-2021


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odix77
odix77
1 mese fa

la squadra gira e anche tanto.. lo spettacolo offerto è di buonissima qualità , ma vinci due a zero dominando e alla fine rischi pure di non portarla a casa.. questi cali nel finale quando ci abbassiamo sono molto pericolosi anche con squadre come il genoa figuriamoci (e lo abbiamo… Leggi il resto »

poggiardo granata69
poggiardo granata69
1 mese fa

Avrei preferito soffrire di meno,ma va bene cosi.

Andy
Andy
1 mese fa

Che si sia vinto è fuori di dubbio, ma convincere è un’altra cosa, per me.
Mi fa incavolare ( con 2 z ) vedere i gobbacci negli ultimi 15 minuti che sembra si giochino la vita. Noi aspettiamo che l’arbitro fischi la fine al più presto…

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