Torna il borsino granata: ecco chi sale e chi scende dopo Udinese-Torino, match terminato 0-2 alla Dacia Arena

Tornati in campo dopo la pausa seguita ad un gennaio super, i granata hanno pagato dazio (come temuto da
Juric nel post Sassuolo) uscendo battuti dal Dacia Arena ad un passo dal pareggio su cui sembrava ormai
incanalata la gara. L’Udinese di fatto ha vinto nei minuti di recupero grazie a due calci piazzati ed alla
complicità di Milinkovic – Savic non certo irreprensibile, così come già accaduto nelle ultime partite, ma è
nel gioco e nella capacità di interpretare il match che ha legittimato la “fortunosa” vittoria in zona Cesarini:
la squadra di Cioffi è una squadra molto fisica che si è trovata a proprio agio contro quella di Juric, vincendo
gran parte dei duelli soprattutto in difesa, a centrocampo e sulle fasce e riuscendo a impedire ai granata di
creare occasioni da rete a ripetizione come avvenuto invece nelle partite precedenti tanto che alla fine si è
contato un solo tiro verso la porta di Silvestri.
Dopo aver tributato i giusti meriti ai bianconeri friulani che hanno saputo prendere bene le misure in campo,
non vanno tuttavia trascurati i demeriti del Torino che, al di là degli scarabocchi di un portiere controverso
(ma in fondo certi suoi limiti si conoscevano già e in fin dei conti anche un certo Handanovic ha registrato
qualche passaggio a vuoto), al ritorno da Udine ha aggiornato le statistiche negative relative ai punti in
trasferta (appena 8 con solo 6 gol realizzati in 11 partite) e ai gol subiti nell’ultimo quarto d’ora (il 47% dei
totali).
Non c’è dubbio che, nonostante un campionato finora dignitoso e l’indubbia prospettiva ambiziosa disegnata
dal tecnico croato, occorra analizzare certi dati e la prestazione nel suo insieme al fine di trovare delle giuste
contromisure al mal di trasferta, alla scarsa vena realizzativa di Sanabria, allo spartito di gioco che
all’occorrenza deve avere delle valide alternative che non siano soltanto quella di arretrare Lukic sulla linea
di difesa pur di non impiegare Izzo.
Intanto ai nuovi innesti di gennaio che dovrebbero fornire qualche soluzione in più è stata riservata solo una
manciata di minuti a Pellegri che si è mosso anche benino ma a breve termine è fondamentale soprattutto il
recupero delle pedine che hanno già dimostrato di essere utili alla causa, da capitan Belotti a Pjaca fino ad
arrivare, perché no, anche a Izzo e Zaza. Anche perché la prossima trasferta sarà il derby e a modo loro
Lukic, Mandragora e Buongiorno hanno già dimostrato di tenerci…

Udinese-Torino 0-2: chi sale

VOJVODA dopo la sosta è forse l’unico che conferma i progressi giocando sui livelli di gennaio sebbene
non arrivi spesso sul fondo per crossare ma più per meriti avversari che per demeriti propri. Gioca con
tranquillità ed è più volte provvidenziale in difesa.

Udinese-Torino 0-2: gli stabili

POBEGA cerca di riprendersi la scena che certamente riconquisterà nella gara contro il Venezia date le
squalifiche di Lukic e Mandragora. Entra molle ma si riprende difendendo bene nella propria area e
innescando la ripartenza.

BUONGIORNO pur non al meglio e col gravoso compito di non far rimpiangere Bremer se la cava
piuttosto bene duellando con Beto (uscendone spesso vincitore) finché non deve uscire per problemi fisici
provando a farsi ammonire in ottica derby. Idea apprezzabile ma modi plateali e sbagliati.

ZIMA al netto di qualche approssimazione nel controllo, disputa una partita attenta ed è bravo a
interrompere dialoghi tra gli attaccanti avversari e ad adeguarsi alle varie situazioni tattiche.

BREKALO pochi lampi per il promettente folletto croato, costantemente raddoppiato e in difficoltà per le
attenzioni degli avversari. Tuttavia è bravo a rendersi utile in fase difensiva prima del harakiri finale.

RODRIGUEZ pur confermando la sua affidabilità in questa stagione, fatica non poco a contenere un
cliente ostico come Success e non accompagna come altre volte l’azione ma effettua diagonali decisive e non
commette gravi errori.

PRAET considerate le sue qualità, il suo apporto è stato insufficiente e discontinuo anche se dai suoi piedi
sono arrivati due palloni interessantissimi in area non capitalizzati da Sanabria e Vojvoda.

SINGO nel primo tempo sembra la controfigura di se stesso, non si vede mai in fase offensiva, nella
ripresa ha invece l’occasione più ghiotta per i granata ma cerca solo la potenza.

Udinese-Torino 0-2: chi scende

SANABRIA ancora con le polveri bagnate lontano da Torino, il che può essere una coincidenza come no.
Sarà pure stanchezza ma se anziché prendersi la responsabilità di tirare fa velo per Singo…

LUKIC fatica nell’impostazione anche se prova ad inserirsi negli spazi guadagnando metri e punizioni.
Con l’uscita di Buongiorno scala in difesa cavandosela dignitosamente, il cartellino preso gli farà però
saltare il Venezia.

MANDRAGORA l’ex di turno stecca nel suo vecchio stadio: in difficoltà su Arslan, non riesce ad
incidere a centrocampo e rimedia i cartellini che gli costano espulsione e squalifica.

MILINKOVIC – SAVIC veniva da due partite sottotono e sembrava essersi ripreso con un paio di buone
parate ma nel finale il doppio patatrac: sistema male la barriera partendo in ritardo sulla punizione e procura
il rigore dopo una papera.

Udinese-Torino 0-2: i nuovi

PELLEGRI si presenta con un inserimento alle spalle dei difensori (che a Sanabria non era mai riuscito
fin lì) e con un colpo di tacco intelligente. Dovrà dimostrare in questi mesi di poter essere una pedina utile e
non un cocco di papà… e mister.

Vanja Milinkovic-Savic
Vanja Milinkovic-Savic
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ultimo aggiornamento: 09-02-2022


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
11 mesi fa

Penso anch’io che le lacune di Savic non si sono viste molto grazie alla difesa.
Tornando alla partita di domenica,credo che sia stato più demerito nostro che merito loro.

Scifo68
Scifo68
11 mesi fa

Sicuramente è stato sbagliato l’atteggiamento fin dall’inizio di tutta la squadra che nonostante tutto ha avuto le vere occasioni per passare in vantaggio! Poi anche alcune scelte dei giocatori stessi discutibili. Comunque resto fiducioso

odix77
odix77
11 mesi fa
Reply to  Scifo68

ci sono state come dici tre occasioni nette da buttarla solo dentro e le abbiamo sbagliate tutte e tre…quindi anch ein una parita dove sei nettamente in difficoltà alla fine potevi fare comodamente 3 gol… ed è li il nostro vero problema.

ardi06
ardi06
11 mesi fa
Reply to  odix77

Si è il nostro maggiore problema, non lo è stato così tanto anche il portiere,ma più che altro perché centrocampo e difesa lo hanno coperto bene

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