La conferenza stampa di Ignazio Abate alla vigilia di Torino-Milan, la sfida che aprirà la Serie A dei granata domani sera
Ignazio Abate, alla vigilia della sfida col Milan, presenta la gara tra il Torino e i rossoneri di domani in conferenza stampa.
A che punto è la costruzione della squadra?
“Sicuramente ci sono tanti dettagli da migliorare ma soprattutto l’idea di sentirsela proprio al cento per cento, i percorsi di crescita hanno bisogno di tempo, sono felice di come i ragazzi hanno assimilato le idee, arriviamo da una settimana in più di lavoro, li ho visti tutti con la luce giusta, faremo una partita giusta”.
Le emozioni raccolte dopo la visita al Museo?
“Dopo una visita del genere le emozioni sono tante, è un dovere conoscere la storia di chi rappresentiamo, conoscere il più possibile il posto in cui lavoriamo. Dobbiamo avere l’ambizione di rendere i tifosi orgogliosi e il desiderio di esaltarli”.
Uno scherzo del destino l’esordio col Milan: temi l’emozione?
“Non scendo in campo io (ride, ndr). Sapete già tutto di me, è stata casa mia per più di 10 anni, è come se incontrassi un parente vedendo quei colori, sono diventato uomo e calciatore col Milan, mi ha insegnato ad avere fame e ambizione, il modo migliore per dimostrare affetto è metterli in difficoltà, superato il tunnel il mio passato non esisterà più e ci sarà solo il presente, l’ambizione feroce di iniziare questo campionato”.
Che partita sarà? Che scelte in mezzo al campo?
“Incontriamo una squadra forte, che ha grandi obiettivi, si sono rinforzati molto sul mercato, dobbiamo pensare a noi stessi e ad alimentare la nostra mentalità, i ragazzi hanno alzato il livello e quindi vedremo domani quali saranno le scelte, ho abbondanza più in attacco. Njie è recuperato, Zapata questa mattina ha fatto il primo allenamento”.
Cosa ne pensi di Fortini? Potrà essere della partita?
“Deciderò se partirà dall’inizio, è un ragazzo giovane e italiano, ha voluto fortemente il Toro e abbiamo bisogno di ragazzi così, il ragazzo ha qualità e sicuramente per lui e pure per noi è un anno importante e lo aiuteremo ad affermarsi”.
In cosa Vlasic può fare un ulteriore salto di qualità? Vale lo stesso per
“Nikola è un giocatore molto forte, un ragazzo dai valori morali alti, uno dei primi che ho chiamato in estate per spiegare e per trasmettere la mia energia ma lui era molto carico e sa quello che mi aspetto da lui dentro e fuori dal campo, farà una grande stagione. Un centrocampista atipico, ama stare sulla trequarti, come sul gol con la Carrarese, nasce tutto da lui che attacca il primo palo. Casadei deve migliorare nel legare il gioco, Njie ha caratteristiche importantissime che nemmeno lui conosce”.
Senza Comert chi gioca a sinistra tra Coco e Comuzzo?
“Entrambi possono giocare a sinistra, c’è anche Biraghi, devo scegliere, mi hanno messo in grande difficoltà”
Come hai visto Cacciamani in questi giorni, considerate le voci di mercato e quello che tutti si aspettano?
“Non bisogna caricarlo, è giovane, è al debutto, so che ragazzo è perché lo conosco, è serio, un lavoratore, deve migliorare nel quotidiano e lavorare con umiltà, io al mercato non penso, il ragazzo è concentrato, coinvolto al 100% nel Torino”.
Che rischi e vantaggi ci sono dalla partita?
“Non penso a questo, non rientra nei miei pensieri, in questo momento siamo all’inizio del percorso e dobbiamo dare valore a quello che stiamo costruendo. Loro forse hanno meno incognite, sono giocatori che giocano insieme da anni, hanno un allenatore che stimo molto, giovane come me ma con esperienze importanti, che gioca un calcio aggressivo. Per noi è un privilegio poterci confrontare con loro, dobbiamo avere la condizione di fare risultato”.
Chi gioca in porta?
“Gioca Mascardi”.
Quanto è stimolante il confronto con Amorim?
“Lo ammiro, ha avuto esperienze in club prestigiosi, sarà una bella partita e siamo molto concentrati su noi stessi, dobbiamo mettere in campo le nostre qualità in un momento in cui ci sono difficoltà ma voglio vedere l’anima del gruppo, voglio vedere una squadra tremenda come impone la storia di questa società”.
Quando sei arrivato pensavi di essere a questo punto in questo momento?
“Sicuramente è stato un mese e mezzo intenso, siamo all’inizio del percorso, quando cambi modo di pensare e di giocare deve essere per forza altalenante, devi passare da dei giri a vuoto e questo non mi spaventa, se vuoi creare qualcosa che duri devi passare anche da momenti negativi. L’energia che si sta creando tra i ragazzi c’è”.
Ti aspetti un portiere in più oppure Mascardi potrebbe anche bastare?
“Abbiamo le idee molto molto chiare e le ho condivise con la società e loro lavorano su quello che ci manca, non posso rispondere sul mercato perché mancherei di rispetto ai ragazzi alla vigilia di un debutto. Non possiamo disperdere energie, sono felice della settimana dei ragazzi e non vedo l’ora di scendere in campo. Col massimo rispetto siete bravi a leggere i momenti e sapete che non è il momento di parlare di mercato perché dobbiamo partire col piede giusto davanti ai nostri tifosi”.
Quando vedrai domani la squadra: con 30 secondi a disposizione che messaggio manderai?
“Siamo in una piazza in cui la tifoseria è profondamente innamorata dei propri colori e dobbiamo esaltarci ed esaltarli, creare quel desiderio di farli avvicinare a noi il più possibile. Non posso chiedere nulla ai tifosi perché prima bisogna dare, ho il desiderio di vedere un legame profondo tra squadra e tifoseria e devono camminare a fianco, non ci si può incontrare solo allo stadio la domenica, da qui ecco l’apertura del Filadelfia. Il mio desiderio più grande è creare un legame forte, si diventa tutti più forti con i tifosi. Questo è il messaggio, dal punto di vista tecnico e tattico ho fatto loro una testa tanta questa settimana, ora serve alleggerire, serve esserlo in certi momenti della partita. La parola d’ordine è positività”.
Zapata domani ci sarà? Potremo vedere il Toro con due punte?
“Non mi precludo nulla sulle due punte, sicuramente avendo così tanti attaccanti è un’opzione, poi serve trovare equilibrio come sempre. Zapata? Vediamo come reagisce il suo ginocchio dopo l’allenamento di oggi, all’inizio non riusciva a tenere determinati ritmi mentre nelle ultime due settimane il ginocchio ha dato buoni segnali”.

Troppa differenza tra le 2 squadre nn c è partita
Mi dispiace molto che Abate sia arrivato in questo momento. Lo trovo molto determinato e, parere personale, sincero nelle sua gestione. Però gli anni di mexda e di prese per il se.dere sono troppi, compreso questo con lo scellerato mercato che stanno facendo. Io non riesco proprio, sono stufo marcio… Leggi il resto »
Poi non dimentichiamo che la Cairese gioca in casa e sono tornati tutti per rendere lo stadio un fortino inespugnabile. Who’s house….Cairese house.