Le pagelle di Torino-Nizza: Belotti top, cresce Meité

di Valentino Della Casa - 28 Luglio 2018

I voti di Torino-Nizza 1-0 / Il Gallo segna e convince, buona prova di Meité. Berenguer rimandato da esterno sinistro. Applausi per Ljajic. Le pagelle

SIRIGU 6.5: a volte rischia, battezzando fuori alcuni palloni che escono davvero di pochissimo. Ma quando deve è decisivo, come al 44’ del primo tempo quando salva un gol praticamente fatto su tiro di Tameze. Nel secondo tempo, servito male da Bremer, sbaglia un rinvio. Viene graziato (st 35’ ICHAZO ng)

IZZO 6.5: attento, grintoso e decisamente motivato. Si vede che ha voglia di spaccare il mondo e di conquistare il suo nuovo pubblico. Gioca con molta grinta, sbagliando molto poco in fase di impostazione, e non tira mai indietro la gamba. Esce tra gli applausi (st 13’

BREMER 6: pasticcia in difesa con un brutto retropassaggio verso Sirigu, ma poi è molto attento. Prova sufficiente e un ambientamento che sembra proseguire)

NKOULOU 6: attento e preciso in più occasioni, pecca solo una volta, ma l’errore non è individuale, bensì di tutta la catena difensiva. È provvidenziale in un paio di interventi su tiro di Cyprien, guida bene la retroguardia, ma al 40’ commette un errore madornale su Sacko, che per poco non costa il pareggio.

MORETTI 6: a volte pasticcia con il pallone, ma gioca di esperienza, e anche se siamo in pieno precampionato dimostra la consueta intelligenza. Dalle sue parti il Nizza è meno pericoloso. Un caso? (st 35’ OBI ng: dopo le ferie, entra in campo nell’inedita posizione di difensore centrale)

DE SILVESTRI 5.5: la generosità, davvero, non si discute. Lo stato fisico, invece sì, ma è normale in questa parte della stagione, vista la stazza di “Lollo”. Ciononostante, la prova non può essere considerata sufficiente, fa tanta fatica a recuperare sugli avversari (st 22’

ANSALDI 6: buona prova, tenta anche il tiro che meriterebbe conclusione migliore)

MEITE 6.5: nei primi 20’, cioè quando il Toro gioca con un buon ritmo, è tra i migliori. Buoni scambi, buoni inserimenti. Poi, ci mette il fisico, laddove le gambe non riescono. E convince. Questa volta convince (st 35’ EDERA ng)

RINCON 6: viene provato prima regista, poi da mezzala sinistra. Buoni gli scambi con Meité nei primi 20’ di gara, cala come tutti i suoi compagni alla lunga distanza. Ma la prova resta attenta e sufficiente (st 22’ VALDIFIORI ng)

BASELLI 5.5: fatica a trovare il ritmo giusto. Sembra un po’ indietro di condizione il numero 8 granata, provato sia come mezzala, sia come regista da Mazzarri. Qualche buon lancio, ma pochi interventi davvero degni di nota (st 13’ ACQUAH 6: vuole meritarsi la maglia granata, sbuffa e lotta per tutto il campo. Tenta anche il tiro in un paio di occasioni, ma non gli riesce la conclusione. Con l’uscita di Belotti diventa capitano)

BERENGUER 5: se Mazzarri voleva vedere dei progressi da parte dello spagnolo, questi non sono proprio arrivati. Sulla fascia sbaglia molto, sia in fase difensiva, sia in quella offensiva. La strada per la trasformazione in terzino da 3-5-2 sembra ancora molto lunga, come quella, consideriamola un’attenuante, per trovare il giusto stato di forma (st 1’

PARIGINI 6: molto più attivo e propositivo del compagno di squadra spagnolo. Una sua discesa costa il giallo ad Atal, che verrà poi espulso. Deve chiaramente migliorare nella fase difensiva)

FALQUE 6: l’assist per il gol di Belotti è ottimo, un lancio da corner davvero pregevole. Poi, si nota molto poco, anche se non pecca in generosità, con qualche recupero davvero ben fatto. Per Mazzarri è inamovibile, con la forma giusta può essere davvero utile come compagno di Belotti nell’inedita posizione di seconda punta (st 22’

LJAJIC 6: applaudito al riscaldamento e al suo ingresso in campo, si nota per una punizione)

BELOTTI 7: il Gallo è tornato? Sicuramente la sua determinazione sì. Non che ne difettasse nella scorsa stagione, ma l’attaccante sembra davvero essere partito con un piglio diverso. Lo dimostra il gol al 10’, arrivato dopo un ottimo colpo di testa, una traversa, e un conseguente tap in sempre di testa. Causa l’espulsione di Atal. Così può davvero trascinare la squadra (st 43’ BUTIC ng).

All. MAZZARRI 6.5: il suo Toro tiene un buon ritmo per i primi 20’, poi cala. È normale, a questo punto della stagione, e non gliene si rende conto. Qualche schema viene effettivamente seguito, la squadra sembra accorta dal punto di vista tattico.

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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)
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leonardo (Cairo,le scuse sono finite)

Non ho visto la partita…e stamattina ho letto qualche giornale….Strano…ho letto tutt’altro di quel che si legge qua….mah…a questo punto voglio vedere con i miei occhi come siamo messi…

tmatteo64
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tmatteo64

Ho rivisto la partita e faccio una premessa. Avevamo comunque di fronte una squadra veramente tosta che ha giocato a tratti a due tocchi e con alcune individualità assolutamente interessanti. Un po’ più avanti nella preparazione. Ed abbiamo comunque vinto. Tornando su alcuni singoli alcune impressioni iniziali le rivedo almeno… Leggi il resto »

mas63simo
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mas63simo

Per usare Berenger terzino indietro in tutte e due fasi a livello tecnico non era meglio tenere Barreca che che era almeno molto più avanti ? Solo un trio Come Mazzarri Petrachi Cairo potevano pensare che Berenguer fosse meglio di Barreca !

steman
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steman

Purtroppo il problema è anche DeSilvestri. Il quale gioca a calcio solo grazie alle sue qualità fisiche, un po come Molinaro… Tecnicamente inadatto a giocare da esterno in un 3-5-2, non salta l’uomo, spesso sbaglia i passaggi e fa cross solo rasoterra, anche quando sarà in forma. Ci vorrebbe un… Leggi il resto »