Il Cholito ha commentato così il ritorno al gol al termine di un’ottima prova personale conclusasi con la vittoria della squadra
Simeone ha commentato così il suo ritorno al gol: “Sono contento di aver fatto una bella partita, come tutta la squadra. Il secondo gol lo farò vedere a mio figlio quando sarà più grande. L’altro giorno parlavo con mio padre e mi diceva che lui ha fatto così per farci vedere chi era. Mi avevano detto di respirare, è una cosa che io dico spesso e quindi me l’hanno detto. Perri ha fatto una grande partita, lui è troppo grosso, quando è in porta non sai dove tirare”.
L’attaccante argentino poi, ai microfoni di Dazn ha parlato del periodo senza gol dicendo: “Sinceramente mi sono sempre concentrato su come cercare di vincere le partite come cercare di fare meglio per la squadra, posizionarmi il meglio possibile. Sicuramente siamo una squadra tutta nuova, con un allenatore nuovo con tante cose, nuove da capire, è normale che uno non riesce magari a fare goal, ma ti dico la verità stavo tranquillo. Sapevo che prima o poi entrava la palla perché è una cosa che facciamo da piccoli fare goal o giocare a calcio, quindi è una cosa a cui non devi pensare alla fine è sempre così”.
Il Cholito, parlando del secondo gol ha detto: “In un momento mi stavo arrabbiando perché qualcuno da dietro ha voluto mettere il piede e mi è scattato qualcosa e ho tirato e non so è andata lì”. Infine l’attaccante ha parlato della sua esultanza dicendo: “Quando uno si allena, in momenti di difficoltà non deve mai mollare, quando arriva, è giusto che quando uno lavora e non molla mai arrivano le cose, lo dico per esperienza. Cerco di aiutare i mei compagni e fare vedere che quando non arrivano le cose uno deve continuare a lavorare, perché dopo la situazione arriva. Chi non molla arrivano le cose, quando ho segnato la prima cosa che ho pensato è che è giusto così”.
