Pietro Comuzzo è in forma ed è solido in difesa: il classe 2005 si candida fortemente per essere titolare di questo Torino
Manca sempre meno all’esordio del Torino in Coppa Italia. Poi subito dopo la Serie A. Prima il 15 agosto la Carrarese e poi il 23 agosto il Milan. Entrambe le gare in casa, davanti ai tifosi granata. Abate studia al Filadelfia il migliore 11 da schierare dall’inizio. Sono state giocate ben 6 amichevoli estive e adesso si parte. Pietro Comuzzo convince e si candida fortemente ad essere il titolare del Torino sulla destra in difesa, nel 3-4-2-1. Comuzzo è esploso in Serie A con la Fiorentina di Palladino. Lo scorso anno qualche difficoltà e adesso il prestito al Torino, con il diritto di riscatto fissato a 19 milioni. Un prezzo elevato ma che giustifica il valore del giovane giocatore italiano, tra i più promettenti nell’intero panorama.
Ha subito convinto
Comuzzo al Torino è subito sembrato solido e in forma. In Burnley-Torino 0-1 è partito titolare, con Coco in mezzo e Comert a sinistra. Un’ottima e convincente prestazione. Al 18′ del secondo tempo Biraghi ha preso il suo posto. In Torino-Vado 3-1 ancora titolare, questa volta con Ismajli al centro e Biraghi a sinistra. Infine contro l’Avellino lui a destra, Coco in mezzo e Comert a sinistra. I tre che al momento sembrano fornire maggiori garanzie sono Comuzzo a destra, Ismajli al centro e Coco a sinistra. Comert e Biraghi pronti a subentrare. Dubbi da sciogliere per Abate in vista dei prossimi impegni.
Il difensore ha bisogno di fiducia e spazio
Comuzzo ha accettato subito di venire al Torino. Il numero 15 granata ha bisogno di fiducia e spazio dopo una stagione complicata. Stagione alla Fiorentina iniziata malissimo con Pioli, poi ripresa da Vanoli ma con molti brividi e una classifica molto deludente. In 27 partite in Serie A 1 gol e 2 assist ma tante partite sottotono, che gli hanno fatto perdere il giro della Nazionale. La scorsa estate era stato accostato anche al Napoli di Conte, ma dopo questa stagione ha inevitabilmente perso valore. Al Toro per rinascere.

Sarà solidissimo e questa società lo preparerà al meglio affinché possa ritornare alla fiorentina pronto per dare il meglio ad una società che se lo merita.
Non un centesimo passerà dalle mie tasche a quelle di quell’altro. Basta!