Il percorso in campionato del Torino è sempre iniziato in salita: solo a Firenze è riuscita la rimonta
Il Torino, contro la Roma, ha dato seguito a un trend negativo che finora si è ripetuto in ogni gara disputata in campionato.
Sulla carta, invertire questa tendenza contro la Roma sembrava tutt’altro che scontato, come poi confermato dal campo. La sconfitta contro i giallorossi è infatti maturata ancora una volta dopo che il Torino è andato in svantaggio: una costante che accompagna la squadra granata dall’inizio del campionato. In nessuna delle gare disputate finora, infatti, la squadra di Abate è riuscita a trovare per prima la via del gol.
Abate conosce le difficoltà della rosa
Come rimarcato nel corso della conferenza stampa al termine di Torino-Roma, il tecnico Abate ha analizzato questo dato, sottolineando la necessità di limitare gli errori individuali: “Dobbiamo diminuire gli errori individuali. Si fa fatica ad andare sempre sotto, non siamo ancora andati in vantaggio nelle prime quattro partite. È un aspetto che dobbiamo assolutamente migliorare“. In diverse occasioni, infatti, gli errori dei singoli hanno compromesso l’approccio alla gara: emblematico il caso di Perri, che contro la Fiorentina ha concesso troppo sulla conclusione di Pellegrino e contro la Roma ha sbagliato un passaggio in fase di impostazione, dando il via all’azione del primo gol giallorosso. Episodi che hanno costretto il Torino a partire ancora una volta in salita, nonostante il costante crescendo mostrato nelle seconde frazioni.
A Firenze l’unico successo
Il Torino ha infatti intrapreso il proprio percorso in campionato contro il Milan, squadra contro cui è arrivato il primo gol subito, quello di Cissé, precedente alla rete di Rabiot e alla successiva risposta di Adams, utile a limitare il distacco.
Anche contro il Sassuolo i granata hanno incassato per primi, riuscendo a trovare il momentaneo pareggio prima di crollare nuovamente e subire da Berardi la rete della sconfitta. L’unica rimonta registrata in stagione è arrivata contro la Fiorentina, dopo la reazione al gol di Pellegrino. Come nelle precedenti uscite, anche contro la Roma il Toro ha subito per primo, confermando una fragilità nell’approccio alle gare che dovrà essere colmata nelle prossime settimane per evitare di trovarsi costantemente a rincorrere gli avversari.

eh, ma quando una squadra è troppo volitiva, propositiva e supergrintosa come la cairese può succedere …
comunque in questa gg di campionato ho visto una serie di cappelle clamorose di molti portieri
Solamente che dopo gli altri ne fanno 5.
ciao laudrup, praticamente quasi tutti ne hanno fatte. E a mio avviso quella di Perri e’ una mezza papera, perche’ Mandragora era anche lui distratto e poco reattivo. Quella di Firenze era una vera papera
Cuccup.,se un portiere è un minimo previdente,non dà mai una palla del genere. Negli esordienti, già lo insegnano: mai una palla centrale e rasoterra.
il problema e’ un altro. La costruzione dal basso. Il toro nn ha gli uomini per farlo. E intendo tutti i componenti della difesa
Appunto allora è un aggravante per il portiere perché di piede è scarsissimo e inoltre un ruolo fondamentale come questo,non puoi ridurti a prenderlo il 2 settembre: primo,non conosce i compagni, secondo non conosce manco la lingua.
Eh beh…che consolazione…. bravo bravo, ma quanto sei moscio?
Ma tu la spina dorsale c’è l’hai?
su ciao laudrup, qua ciao piciu. Piu’ corretto per te.
Dopo Firenze ho fatto un pensiero alla scempions, ora penso che mi dovrò accontentare della Lig, ma la squadra quest’anno c’è e si vede. A Bologna si vince facile