La Uefa ha annunciato la distribuzione di 31.5 milioni di Euro alle società per la Nations League 2024/2025
La Nations League non porta soltanto prestigio alle Nazionali. Per i club che mettono a disposizione i propri giocatori, infatti, c’è anche un ritorno economico. La UEFA ha stanziato circa 31,5 milioni di euro a 611 società per la Nations League 2024/25: il meccanismo prevede 3.845 euro per ogni presenza di un calciatore idoneo nella lista della Nazionale per una partita. Tra le società coinvolte c’è anche il Torino che, durante la stagione 2024/2025, ha permesso alle rispettive nazionali di godere della presenza di alcuni giocatori granata.
Da Ricci a Savic: le presenze dei giocatori granata
In questo quadro figurano diverse squadre italiane tra cui, anche, il Torino che, nella scorsa stagione, ha messo a disposizione diversi giocatori chiamati dalle rispettive Nazionale per disputare la competizione.
Tra questi figura Samuele Ricci che ha fatto parte della nazionale taliana, arrivando a quattro presenze nella Nations League 2024/25. Con la Croazia, invece, sono stati protagonisti Borna Sosa e Nikola Vlašić. Il terzino ha disputato otto partite nella competizione, mentre il trequartista granata ne ha giocate due. Cinque le presenze di Mërgim Vojvoda con il Kosovo, mentre Sebastian Walukiewicz ha collezionato cinque partite con la Polonia. Gvidas Gineitis ha invece giocato sette gare con la Lituania. Tra i granata c’era poi Che Adams, impegnato con la Scozia: per lui quattro partite di Nations League nella stagione. Infine, due presenze anche per Ivan Ilić con la Serbia, mentre Vanja Milinković-Savić fu convocato ma dovette rinunciare agli impegni per un infortunio.
Cosa ne trae il Torino
Il risultato? Il Toro può guardare alla UEFA anche con un interesse economico: ogni convocazione inserita nella lista gara vale, di fatto, 3.845 euro.
