Il neoacquisto ha smosso l’ambiente e deliziato subito il popolo granata con un gol, dalle sue idee passano le speranze del Torino
Dopo la prima vittoria in campionato, arrivata in rimonta per 1-2 contro la Fiorentina, il Torino di Ignazio Abate si prepara a dover scalare una montagna gigante per il 4° turno di Serie A, ovvero la Roma di Gianpiero Gasperini, la squadra che più ha convinto in questo inizio di stagione e che guida il campionato a punteggio pieno.
Centrale nella sfida contro i giallorossi sarà il ruolo di Rolando Mandragora, acquisto di mercato dell’ultima ora, che ha fatto ritorno dopo 4 anni a Torino e che, già nel debutto contro la sua ex squadra, la Fiorentina, ha brillato segnando un super gol e dirigendo benissimo le manovre del Toro.
Il regista che tira da fuori
Mandragora è tutto ciò che il Torino aveva bisogno in mezzo al campo: un giocatore d’esperienza e fisicità, in grado di gestire con carattere e precisione la manovra del pallone di una squadra che, come Abate ha sempre tenuto a precisare, vuole giocare a viso aperto contro tutti. Un centrocampista che, pur incarnando benissimo il ruolo di regista, non perde il vizio dei gol dalla distanza, come dimostrato al Franchi; il suo mancino sarà l’arma a sorpresa per un Toro che affronterà una difesa molto ben organizzata come quella giallorossa.
Occhio ai calci piazzati
Un altro elemento su cui Mandragora potrebbe essere incisivo è la capacità di trasformare con potenza e precisione i calci piazzati. Tra le doti principali del centrocampista italiano c’è il tiro di potenza, che è spesso tornato utili anche nel caso di calci di punizione da distanza considerevole. Non è poi da dimenticare la sua bravura sui calci di rigore, con un solo tiro dagli undici metri fallito in carriera, ma attualmente non è ancora certo chi tra lui e Vlasic sarà il tiratore designato. Quel che è invece plausibile è che Mandragora proverà anche lunedì contro la Roma a tirare fuori quella grinta che ha contraddistinto i granata nel match di Firenze, in attesa di capire se il risultato potrà stupire il popolo granata.
