Le parole di Patterson, difensore granata, nel corso della sosta delle nazionali che lo ha visto scendere in campo con la Scozia
Nathan Patterson, arrivato a Torino l’ultimo giorno di mercato, ha dovuto lavorare duramente fin da subito a gli ordini di un nuovo allenatore e in una realtà totalmente diversa. Reduce da più di 5 anni tra le fila dell’Everton, il terzino scozzese sta ancora attraversando un momento di adattamento a seguito del passaggio dal calcio inglese e quello italiano. Nuovi principi, nuove idee di gioco e, soprattutto, una nuova lingua. Oltretutto, questo nuovo momento della carriera del giocatore presenta delle caratteristiche peculiari sia in Nazionale che nel club. Infatti, in entrambi casi ha dovuto affrontare le difficoltà rappresentate dal cambio del tecnico, Pocognoli da una parte e Abate dall’altra.
Le parole di Patterson
Nel corso di questa lunga pausa Nazionali, il terzino granata ha parlato di questo suo periodo della sua carriera: “E’ un momento entusiasmante –Spiega il difensore–, sono tutte sfide emozionanti. Per poi dilungarsi sulle sue due nuove sfide personali, in Nazionale col nuovo allenatore e in Italia col Torino: “La Scozia è una nuova sfida: è stato positivo lavorare con Pocognoli, tutti credono nel progetto e si vedono le sue idee. Ed è per me una sfida anche la nuova esperienza in Italia. Sono molto felice di lavorare con questi nuovi allenatori [ndr, Abate e Pocognoli] e mi sto godendo il momento”.

Nemmeno Yamal dice che è un momento entusiasmante ma il carneade della Cairese è felice e fa bene, ha tanti gnu gnu che lo amano.
Però essendo un’amante della Premier league da quando ero bambino e tutt’ora lo sono,lo ricordo all’Everton dove ha fatto partite di spessore notevole,e li si gioca contro alcune squadre che hanno fatto, e fanno la storia del calcio,non contro i gobbi o i piastrellisti o pescivendoli,per me è un’ottimo giocatore… Leggi il resto »
Ma entusiasmante come gli ultimi 20 anni della cairese o ancora di più?