La Cassazione ha definito “gravissimi” gli insulti del direttore nei confronti del presidente Pallotta, legittimando il licenziamento
È notizia delle ultime ore la decisione della Cassazione di chiudere il contenzioso legale tra la Roma e l’ex direttore sportivo giallorosso Gianluca Petrachi. La Cassazione ha infatti reso definitivo il licenziamento del direttore avvenuto a luglio 2020. Petrachi, dopo solo un anno come direttore sportivo della Roma, venne licenziato dall’allora presidente James Pallotta in seguito ad alcuni messaggi ritenuti offensivi dall’americano, in cui Petrachi (come riporta Il Tempo) definì il presidente “un piccolo uomo”, affermando di sperare di “non fargli rubare i soldi, come in tanti avevano fatto”. Messaggi che la Cassazione ha definito “insulti gravissimi”, legittimando così il conseguente licenziamento di Petrachi da parte della società capitolina e chiudendo definitivamente la questione legale tra i giallorossi e l’attuale direttore tecnico del Torino.
