Dopo oltre due mesi di digiuno Simeone si sblocca e trascina il Toro. Per Abate è un vero leader per tutto il gruppo

Sessantacinque. Tanti sono stati i giorni che il Toro ha dovuto attendere per rivedere il suo Simeone. Due lunghissimi mesi, da quella sfida di Coppa Italia del 15 agosto contro la Carrarese, in cui l’astinenza da gol l’ha fatta da padrone. Rendendo il suo inizio di campionato (zero gol nelle prime 6 partite) il peggiore da quando è in Serie A. Una striscia negativa finalmente interrotta contro il Parma di Gilardino, sul campo del Tardini che ieri sera non è stato solo teatro della vittoria del Toro ma anche e soprattutto il palcoscenico sul quale il Cholito ha messo in scena un rientro in grande stile. Gli bastano 4 minuti: raccoglie l’assist perfetto di Belghali e insacca la rete che gli permette di sbloccarsi anche in campionato. Da quel momento in campo si torna a vedere il Simeone trascinatore che i tifosi avevano avuto modo di ammirare la scorsa stagione. La testa si libera, le gambe seguono e il Cholito propizia anche la rete del raddoppio: il portiere del Parma gli chiude la porta ma sul rimpallo si fionda Adams che ripaga la fiducia di Abate ricostruendo la coppia-gol che serve a questa squadra. La ciliegina sulla torta arriva però solo sul finale di partita. In un momento di estrema difficoltà per i granata il Cholito scaglia un missile da fuori area che si insacca direttamente sotto al sette. Un gol memorabile che lascia a bocca aperta lo stesso Simeone tanto che a margine della vittoria ammetterà “lo farò vedere a mio figlio quando sarà più grande“.

Simeone, il Toro ritrova il suo leader

Una doppietta che corona indubbiamente una serata perfetta. Ma che non basta a disegnare davvero l’importanza che Simeone ha e può avere per il Toro di Abate. Eleggerlo come trascinatore dopo una doppietta che ha di fatto regalato i 3 punti (in collaborazione con Adams) al Toro è semplice e quasi scontato. Tuttavia, il costume da leader di questa squadra Simeone se lo è cucito addosso proprio nelle partite meno luminose, quelle in cui tutto sembrava remargli contro, persino il suo istinto da attaccante.

Basta rileggere le dichiarazioni a fine partita: “Sinceramente mi sono sempre concentrato su come cercare di vincere le partite come cercare di fare meglio per la squadra […]. Quando uno si allena, in momenti di difficoltà non deve mai mollare […]. Cerco di aiutare i mei compagni e fare vedere che quando non arrivano le cose uno deve continuare a lavorare, perché dopo la situazione arriva”. Mai mollare, la squadra che viene prima del gol personale, l’aiuto e l’esempio per i compagni. Un atteggiamento da leader vero, da bomber in grado di caricarsi sulle spalle tutto il gruppo. Prendendosi gli applausi e l’ovazione dei tifosi alla fine di un match come quello di Parma ma anche e soprattutto le responsabilità nei momenti difficili, quando i risultati non arrivano.

Abate: “Cholito leader vero”

Ed è lo stesso tecnico granata, nella conferenza post partita, a confermarne il ruolo centrale del Cholito e a fare eco alle sue parole: “Sono felice per Simeone […]. Il Cholito lavora tutti i giorni a testa bassa, è un leader della squadra, è uno positivo per la squadra. È vero, è un giocatore che non ha trovato la via del gol delle prime giornate, ma ha sempre lavorato con grande umiltà e ha giocato per la squadra. È un leader perché è sempre positivo, si allena tutti i giorni al massimo. L’attaccante vive dei momenti, ma se persevera e se lavori con serietà e spendi tutti i giorni prima o poi la ruota gira [..]. E questa volta la ruota ha girato, per Simeone e per tutto il Toro.

Giovanni Simeone of Torino FC celebrates with Ignazio Abate, head coach of Torino FC, after scoring a goal during the Serie A football match between Parma Calcio and Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 20-10-2026


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