Ecco la condizione dei diversi stadi di Serie A: tra lavori e progetti in divenire, quello del Torino è tra i meno moderni
In giro per il mondo, negli ultimi anni, numerosi stadi sono stati ristrutturati o interamente ricostruiti per lasciare spazio a infrastrutture più moderne ed efficienti, capaci di ospitare un numero sempre maggiore di eventi.
In vista dei futuri Europei del 2032, sono diversi gli impianti ancora in corsa per ospitare le prossime sfide tra nazionali e, anche per questo motivo, diverse società hanno deciso di intraprendere nuovi lavori per ammodernare le proprie strutture. Tra gli impianti di Serie A attualmente interessati da interventi di ristrutturazione spiccano il Sinigaglia di Como, il Franchi di Firenze e il Via del Mare di Lecce, a differenza di altri stadi che hanno già completato il proprio percorso di rinnovamento.
Gli ultimi impianti aggiornati
Tra gli impianti che hanno completato importanti interventi di ammodernamento negli ultimi anni figura il Pier Luigi Penzo di Venezia, che nell’estate del 2024 è stato adeguato agli standard necessari per ospitare le partite di Serie A. Proseguono invece i lavori per il nuovo stadio del Venezia, destinato a sorgere nell’area del Bosco dello Sport a Tessera, con ultimazione prevista nell’ottobre 2027. Nello stesso anno, il 2024, sono stati completati anche i principali interventi alla New Balance Arena di Bergamo, con la riqualificazione della Curva Sud ultimata in tempo per l’inizio della stagione 2024/25. In classifica segue il Brianteo di Monza, i cui lavori sono stati ultimati nel 2022, mentre risale al 2019 il completamento del Diego Armando Maradona di Napoli. Più indietro troviamo l’Ennio Tardini di Parma, rinnovato nel 2018, mentre chiudono l’elenco l’Unipol Domus di Cagliari e il Benito Stirpe di Frosinone, entrambi completati nel 2017.
I casi di Roma e Milano insieme alla situazione del Torino
Sebbene siano indietro in classifica tra gli stadi più moderni, attualmente sia San Siro che l’Olimpico di Roma sono due degli impianti destinati a cambiare volto. Da diverso tempo, infatti, sono stati presentati progetti di riqualificazione e ricostruzione con l’obiettivo di renderli più moderni e funzionali. In attesa che questi interventi possano concretizzarsi, l’impianto di Milano resta fermo al 2016 come data dell’ultima ristrutturazione, mentre quello della Capitale al 2008.
Nelle ultime posizioni trova spazio l’Olimpico Grande Torino, con l’ultimo intervento legato alla capienza e alla disposizione dei settori risalente al 2009. Ancora più datato è il Renato Dall’Ara di Bologna, per il quale è stato recentemente raggiunto un accordo per la realizzazione di un nuovo stadio da circa 300 milioni di euro. Resta invece tra gli impianti che necessitano di interventi di ammodernamento il Luigi Ferraris di Genova, la cui ultima grande ristrutturazione risale al 1989.

Perché non ci tenete aggiornati sull’esposto in procura? Che questa società,sia indietro,non solo sullo stadio, è risaputo da tutti, cercate qualche notizia a noi sconosciuta,no sempre quelle che anche un ipovedente riesce a vedere dettagliatamente.
La Cairese indietro? strano 😂😂😂😂🤣🤣🤣🤣🤣 in terza categoria come già detto sarò presente a tifare TORO,per la Cairese lascio spazio ad altri
21 anni serviti solo ed esclusivamente ad un personaggio per i suoi interessi personali.
Per tutti gli altri sono stati 21 anni buttati.