L’ex Chelsea spera in una stagione da protagonista, ma il 3-4-2-1 di Abate rischia di portarlo a giocare nuovamente fuori ruolo
Con l’avvicinarsi dell’inizio ufficiale della stagione 2026/27 per il Torino, il neoallenatore Ignazio Abate è in fase di studio per capire quali potranno essere le posizioni migliori per i giocatori messi a sua disposizione. Uno degli interpreti che ha brillato maggiormente nel corso dell’annata passata è Cesare Casadei, reduce da un campionato che l’ha visto andare in gol per ben 6 volte senza nemmeno avere grande continuità nel minutaggio. La ricerca della titolarità sarà proprio l’obiettivo primario del 22 granata durante la stagione che si appresta a cominciare.
Un modulo che lo penalizza
Purtroppo per Casadei, però, il nuovo modulo portato da Abate (3-4-2-1) penalizza non poco il calciatore ex Chelsea. In entrambi i ruoli in cui Abate ha testato il ravennate, questi ha lasciato non pochi dubbi sulla sua predisposizione al nuovo sistema tattico: quando è stato provato nei due di centrocampo sono emerse alcune lacune nella fase di costruzione del gioco, ma del resto è noto che Casadei non abbia le qualità per fare il playmaker e che i suoi punti forti sono ben altri; posizionato invece in trequarti, oltre alla mancanza di alcune giocate proprie di un trequartista, che è chiamato a svariare con grande rapidità nei pressi dell’area di rigore, Casadei ha dovuto fare fronte a una concorrenza al quanto agguerrita, con Adams, Oristanio, Vlasic e Njie tutti in lotta per le due maglie da titolari a disposizione in quel reparto.
Casadei è una mezzala
Quello di cui Casadei avrebbe bisogno per esprimersi al meglio del suo potenziale è un modulo che preveda maggior richiesta di centrocampisti e che includa la presenza di una mezzala all’interno della disposizione tattica. Il ruolo del classe 2003 è proprio quello, un giocatore in grado di dare profondità al centrocampo e che possa dominare l’area di rigore con i suoi inserimenti dalle retrovie. In quest’ottica il 3-5-2 sarebbe il modulo più adatto a Casadei, modulo che tra l’altro Abate ha testato durante l’amichevole di ieri sera contro l’Avellino.

Casadei può giocare in un unica posizione, mezzala in un 433 (modulo utopistico per la cairese) o nel penosissimo e amato 532. Stop Non ha le qualità per fare il trequartista né per giocare in un centrocampo a 2. Se si continuano a mettere la maggior parte dei giocatori fuori… Leggi il resto »
Cita, alias scimmia, tutti asini quelli che ti contraddicono, lo hai detto pure a me tempo fa.ma un contradditorio normale riesci a sostenerlo? Io normalmente non ti rispondo , ma ora stai superando ogni limite…. non mi rispondere, pensaci sopra però.
Obrador al Sassuolo, è la ciliegina sulla torta 😆😆💆