Perri, Comuzzo, Fortini, Oristanio sono arrivati in prestito con diritto di riscatto, per Bragança può scattare l’obbligo
Sessione piuttosto turbolenta quella di calciomercato estivo in casa Torino. Il budget messo a disposizione da Urbano Cairo a Gianluca Petrachi, non è stato di certo quello di una squadra che vuole seriamente puntare a un qualcosa di più del solito galleggiamento, nella zona grigia (se le cose vanno bene). La linea però è stata quella di puntare sui giovani italiani. Molti giocatori sono arrivati in prestito, alcuni con obbligo e altri con diritto e giustamente ci si chiede: ma quanto costa riscattarli tutti? Partiamo dagli obblighi di riscatto. Il primo è Daniel Bragança: obbligo di riscatto fissato a circa 4 milioni di euro al verificarsi di determinate condizioni.
Il diritto di riscatto
A pesare sul conto totale però sono i diritti di riscatto. Quest’opzione, anche se il giocatore fa molto bene, non viene quasi mai attivata dal Torino: basti pensare negli ultimi anni a giocatori come Elmas e Miranchuk, oppure Obrador lo scorso anno. Partiamo qui dal portiere Lucas Perri: preso in prestito con diritto di riscatto dal Leeds per ben 16 milioni. Passando alla difesa c’è Pietro Comuzzo, per il quale il Torino, se lo vorrà a titolo definitivo, dovrà sborsare 19 milioni di euro alla Fiorentina. Per avere Niccolò Fortini invece, sempre dalla Viola, ne serviranno 9,5. Infine Gaetano Oristanio, per il quale il diritto è fissato a 5 milioni di euro dal Venezia.
La cifra totale
In totale per riscattare tutti i giocatori arrivati in prestito alle cifre concordate, il Torino la prossima estate dovrà pagare 53,5 milioni di euro. Una cifra certo non alla portata della società granata, come dimostrano le ultime sessioni mercato, in cui i budget a disposizione dei direttori sportivo è stato di molto inferiore.
