Il centrocampista turco, rientrato da poco dall’infortunio, sta trovando poco spazio e potrebbe essere ceduto
Una situazione particolare quella di Ilkhan, centrocampista granata classe 2004, che, dopo essere rimasto ai box a causa di un sovraccarico muscolare durante il ritiro di Pinzolo, è tornato a calcare il terreno di gioco nella gara contro l’Avellino entrando nel secondo tempo. Tuttavia, nonostante il recupero dal guaio muscolare, in occasione della prima gara ufficiale della stagione contro la Carrarese in Coppa Italia il 6 granata è rimasto in panchina per tutta la sfida, sollevando qualche dubbio sulla sua centralità nel progetto di Abate.
Dal rinnovo contrattuale alla panchina
A distanza di quasi 3 mesi dal prolungamento del contratto del giocatore, Ilkhan non sembra più essere così centrale nel nuovo Torino. Dopo una stagione in cui si è consacrato, ottenendo minuti, fiducia e distinguendosi con personalità e lucidità in mezzo al campo, il futuro di Ilkhan potrebbe essere lontano da Torino. Infatti, a causa dell’acquisto di Fitz-Jim, uno dei migliori in campo contro la Carrarese in Coppa Italia, e dell’esplosione del giovane talento Andrea Luongo, il 6 granata è scivolato in basso nelle gerarchie del tecnico mettendo in discussione anche la sua permanenza.
La necessità di fare cassa e acquistare giocatori funzionali potrebbe escluderlo
Il bisogno di effettuare delle cessioni da parte della società granata per equilibrare i colpi in entrata non è una novità e, a 1 giorno dall’inizio del campionato e poco più di una settimana dalla fine del mercato, il Torino non ha ancora effettuato una cessione remunerativa. A ciò si aggiunge la necessità di acquistare giocatori funzionali al gioco di Abate e sacrificare qualche possibile esubero. Ecco che, a tal proposito si aprirebbe uno scenario da seguire attentamente, in cui la società granata potrebbe inserirlo in qualche operazione di mercato. Nelle prossime ore sarà più chiaro il futuro del giovane talento turco che, dunque, non è più cosa certa.

Società che si muove a membro di segugio
Mi pare giusto. Il miglior centrocampista che abbiamo, l’unico che anziché passare in orizzontale o all’indietro ha una visione di gioco e sa dare profondità, lo mandiamo via.
Beninteso, non perché sia scarso o Abate non lo veda (non me la bevo), ma perché non rinnova.
Cairo ti odio !
ma noi siamo in grado come ilic e altri di farli arrivare a scadenza ….