La probabile formazione del Torino per la seconda giornata di campionato contro il Sassuolo: prima titolarità per Fortini

Seconda giornata di Serie A per il Torino che, dopo la confitta casalinga contro il Milan, affronta in trasferta il Sassuolo di Aquilani. Una sfida, quella di Reggio Emilia, che potrebbe dare ulteriori informazioni sulla condizione dei granata contro una squadra che sulla carta si presenta di pari livello. Si gioca domani sera alle 18.30 al Mapei Stadium. Granata senza 4 elementi. Israel, Anjorin, Casadei e Pellegri sono infortunati. Abate ha alcuni dubbi da sciogliere per la trequarti per esempio.

Difesa verso la riconferma

In attesa dell’arrivo di Perri, in porta ci si aspetta la riconferma di Mascardi, che davanti a sé avrà una solita difesa a 3 con la presenza certa di Comuzzo, al fianco del quale dovrebbero giocare nuovamente Ismajli e Coco, ma il ritorno dalla squalifica di Comert potrebbe mettere in dubbio la titolarità di uno di questi due difensori.

Centrocampo e esterni tra novità e certezze

In mezzo al campo la certezza è la presenza di Fitz-Jim ad impostare la manovra (scalpitano Ilkhan e Luongo per una chance a gara in corso), al fianco del quale dovrebbe giocare nuovamente Gineitis, soprattutto viste le poche altre opzioni a disposizione del tecnico Abate. Sulle fasce si dovrebbero invece posizionare Cacciamani a sinistra, in cerca di una prestazione maggiormente esplosiva e di qualità rispetto a quella contro il Milan, mentre a destra si prepara al debutto da titolare il neo arrivato Niccolò Fortini, che ha esordito in granata nel finale di gara contro i rossoneri. Anche nel ruolo di esterno scarseggiano le alternative, con Aboukhlal evidentemente indietro nelle gerarchie, così come Dembelé, sul procinto di lasciare il Toro.

Sulla trequarti si cerca il sostituto di Casadei

Dopo l’annuncio dell’assenza di Casadei da parte dell’allenatore granata, si cerca di capire chi sarà a sostituire il 22 del Toro nel ruolo di trequartista. Tra le opzioni spicca Ché Adams, dopo la bella prestazione da subentrato contro il Milan, condita di gol, ma anche il nome di Oristanio, fino ad ora poco sfruttato da Abate all’interno delle sue rotazioni. Resta invece un grosso punto interrogativo sulle possibilità di vedere in campo Njie, ad oggi al centro delle voci di mercato che lo accostano alla Fiorentina, ma che lo stesso Abate ha definito parte del gruppo. Indipendentemente da chi sostituirà l’ex Chelsea, ad affiancarlo ci sarà il leader granata Nikola Vlasic, dal quale Abate si aspetta tanto già nella sfida contro i neroverdi.

Pochi dubbi in attacco

In attacco, il reparto che paradossalmente ha più abbondanza nelle scelte, ci sono invece pochi dubbi, il titolare è il Cholito Simeone. Abate in conferenza ha parlato anche della possibilità di vedere un attacco a 2, magari con lo stesso Adams affiancato all’argentino, o con la presenza in campo di Duvan Zapata, ma ad oggi appare difficile ipotizzare questo sistema tattico già nella sfida del Mapei.

La probabile formazione del Torino

Ecco gli undici probabili titolari del Torino di Abate per la partita contro il Sassuolo.

Probabile formazione del Torino (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo, Ismajli, Coco; Fortini, Gineitis, Fitz-Jim, Cacciamani; Vlasic, Adams; Simeone. A disp. Paleari, Siviero, Comert, Pellini, Biraghi, Luongo, Ilkhan, Aboukhlal, Oristanio, Njie, Kulenovic, Zapata. All. Abate.
Indisponibili: Israel, Anjorin, Pellegri, Casadei

Ignazio Abate, head coach of Torino FC, gestures during the Serie A football match between Torino FC and AC Milan.
TAG:
slider

ultimo aggiornamento: 28-08-2026


Iscriviti
Notificami
6 Commenti
più nuovi
più vecchi
Valentino
59 minuti fa

Pedersen non torna in tempo?

Cup
Cup
1 ora fa

Gioca Fortini al posto di Pedersen perchè il norvegese è in ferie in Grecia, ma torna presto…

Scin{[Scin(Scin)]}

Casadei sarebbe stato uno dei primi da cedere. Ma è ormai noto come funziona la Cairesemerdx FC. 🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡

Cup
Cup
1 ora fa

Casadei ha indossato la maglia del Toro una cinquantina di volte ma, a parte qualche inzuccata, non ha mai giocato perchè non ne è capace. Devo cercare qualche partita delle giovanili per vedere come mai era stato ritenuto un fenomeno…

ale_maroon79
1 ora fa
Reply to  Cup

Succede spesso coi giocatori grandi e grossi che da ragazzini si sviluppano prima dei coetanei. Nelle giovanili sono dominanti, poi intorno ai 20 anni iniziano a confrontarsi coi professionisti veri e allora si capisce di che pasta sono fatti per davvero… Altro esempio dello stesso tipo? Pellegri che a 15… Leggi il resto »

Last edited 1 ora fa by ale_maroon79
Cairo la peggior disgrazia dopo Superga
Reply to  ale_maroon79

Gabellini è un altro.

Abate: “Njie? Spero resti. Dal mercato mi aspetto innesti”