Un Toro sotto assedio passa il turno contro il Panathinaikos: finisce 1-1 con gol di Comi e di Saravakos, nel finale succede di tutto
Il risultato del campo in questo caso passa quasi in secondo piano: a fine partita, ad Atene, la sfida tra Panathinaikos e Torino degenera in una rissa che lascia pesanti strascichi. Il Toro, dopo l’1-1 firmato da Comi dopo pochi secondi e dal rigore di Saravakos al 70’, resiste fino al termine e conquista il passaggio del turno, ma gli ultimi minuti trasformano una serata di sport in un episodio di cronaca da ricordare, soprattutto per la violenza inaudita che si scatena al fischio finale di Vautrot.
Gol di Comi, Martina decisivo
La tensione era giĂ altissima, col Toro che aveva giocato un primo tempo di grande soliditĂ , portandosi avanti al 1′ con Comi e controllando la partita con ordine. Nella ripresa i greci aumentano la pressione, trovando il pareggio dal dischetto e spingendo alla ricerca del gol che avrebbe mandato la sfida ai supplementari. Martina, proprio a pochi secondi dalla fine, compie una parata decisiva sulla conclusione di Karoullas e salva qualificazione e risultato.
Â
Poi, il caos. L’arbitro recupera quattro minuti e, al triplice fischio, esplode la rissa. Junior viene alle mani con un avversario, mentre Gerothorodos si lancia all’inseguimento di Pileggi, colpendolo con calci e pugni. Il centrocampista granata, già bersagliato durante la partita, esce dal campo in lacrime e viene aggredito anche da un uomo in borghese mentre sta rientrando.
Â
E non finisce lì: Zaccarelli viene colpito al volto mentre interviene per difendere i compagni e deve essere accompagnato negli spogliatoi sorretto dagli altri giocatori per una lesione al timpano.Â
Una qualificazione conquistata con i denti, dunque, ma oscurata da un finale che va ben oltre il calcio. Il Toro esce indenne dall’Olimpico di Atene e supera il turno, ma di quella trasferta restano soprattutto le immagini di una notte ad altissima tensione.

Scommetto che qualcuno c’era.