Di fronte ad una Maratona caldissima il Toro batte 3-1 la Dinamo Zagabria nell’andata dei sedicesimi di Coppa Uefa

Il Comunale è una bolgia tutta granata, la Maratona si accende con una fiaccolata e il Toro risponde sul campo. Contro la Dinamo Zagabria – nell’andata dei sedicesimi di Uefa – finisce 3-1, con la squadra di Radice che parte a tutta e sembra poter travolgere gli jugoslavi.Bastano sette minuti infatti a Pulici per aprire le danze: Claudio Sala inventa sulla sinistra, Graziani prolunga di testa e Pupi si avventa sul pallone, firmando il vantaggio. Al 26′ tocca a Patrizio Sala, servito da Graziani, raddoppiare con freddezza. La Dinamo fatica a contenere il ritmo granata, mentre Pecci orchestra ed il “poeta” disegna calcio.

A inizio ripresa arriva il tris granata: Pecci salta gli avversari in slalom e deposita in rete il 3-0. Il Comunale esplode, la qualificazione sembra in cassaforte. Ma il Toro si complica la vita. Bonic accorcia al 59′ e gli ospiti prendono coraggio. Un gol annullato a Cerin per un presunto fallo di mano e un palo di Senzen fanno correre piĂą di un brivido lungo la schiena ai tifosi granata sugli spalti.

L’occasione di Graziani

E così, la festa si trasforma in apprensione. Il Toro perde lucidità, la Dinamo insiste e Graziani spreca nel finale una clamorosa occasione. Resta il 3-1, un vantaggio importante in vista della sfida di ritorno in Jugoslavia, ma non certo definitivo. La notte granata ha regalato gioco, gol ed applausi, ma anche un avvertimento: in Europa, abbassare la guardia costa caro.

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ultimo aggiornamento: 19-10-2026


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