Non è passata inosservata la presenza della pezza dei Torino Hoolignas in curva Maratona e la spiegazione è arrivata direttamente dal gruppo
A seguito del ritorno in Maratona dei Torino Hooligans, storico gruppo Ultras granata, a catturare l’attenzione è stata anche la pezza, l’unica all’interno di una curva spoglia, esposta dal gruppo. Una scelta che, però, è stato spiegata dai diretti interessati all’interno delle loro fanzine, riviste che i TH hanno distribuito all’esterno dello stadio in occasione della gara contro l’Udinese: ”Chi segue il gruppo fin dagli albori sa bene cosa avevamo scritto nel comunicato sulle multe per il nostro drappo: lo avremmo riesposto solo alle nostre condizioni. Ad oggi la stretta sulle sanzioni è identica, niente è cambiato. E allora, per chi si stesse chiedendo perché quella pezza continui a essere tenuta in mano, fiera e cazzuta sui gradoni, la risposta è una sola: memoria, coerenza e rabbia. Non è un’invenzione di ieri, non è una posa da mitomani per avere la gloria del momento. Quella sfida affonda le radici nella storia più pura della curva e continua ad esistere anche per urlare in faccia a Urbano Cairo una verità mai smentita: il Torino non è un’azienda da spolpare o un giocattolo per far quadrare i conti di RCS. A chi oggi storce il naso, a chi si lamenta o pensa a sproposito vedendo le due lettere esposte mentre il resto della curva appare spoglio dei propri vessilli, ci teniamo a chiarire la realtà dei fatti: la pezza TH non è un semplice marchio di gruppo o un’ostentazione d’appartenenza, ma è essa stessa uno strumento di lotta e di contestazione permanente. È il simbolo di un’opposizione totale che dura da oltre quindici anni. Non fa ombra alla curva, ne difende la dignità, non rompe la compattezza, ma ne ribadisce la ragione originaria.”

Sempre con voi
Granata veri.
Onore a voi unico,vero,autentico baluardo