In campionato il Toro aveva sempre subito almeno un gol: finalmente la squadra ha chiuso senza prenderne
Il Torino è tornato a vincere e convincere: se i tre punti ottenuti contro l’Udinese sono arrivati anche grazie a episodi fortunati, contro il Parma gli uomini di Abate sono stati in grado di reggere per tutti i 90 minuti ad alta intensità.
Oltre ai 3 gol realizzati, il Torino è tornato a convincere per non averne subito neanche uno: un dato che dall’inizio del campionato non si era ancora verificato. Il terzetto difensivo ha garantito un’ottima copertura e gli esterni si sono resi protagonisti di una prestazione dalle grande energie spese sul punto di vista fisico. Cacciamani e Belghali spesso pericolosi in fase offensiva non hanno mai mancato ai loro compiti di ripiegamento, un segnale che dimostra come il gruppo della squadra stia crescendo.
Primo clean sheet stagionale
Il Torino, dall’inizio del campionato, aveva sempre subito gol nel corso delle proprie partite, un dato che i granata erano riusciti a interrompere solo in parte contro l’Udinese, concedendo comunque una rete agli avversari. Contro il Parma, invece, la squadra ha mantenuto il controllo della gara, distinguendosi per una solidità difensiva che ha impedito agli emiliani di trovare la via del gol. L’ultima volta che il Torino era riuscito a mantenere la porta inviolata risaliva alla sfida di Coppa Italia del 15 agosto contro la Carrarese, mentre in campionato l’ultimo clean sheet era arrivato il 19 aprile, in occasione della gara contro la Cremonese terminata a reti bianche. Per i granata si tratta quindi di una serata importante, che si spera possa rappresentare un punto di partenza per ritrovare continuità e solidità difensiva nelle prossime giornate.
Il gruppo fa la differenza
Di rientro dalla sosta il Torino ha registrato due ottime prestazioni, e merito di questo va al lavoro svolto da Abate nel costruire il gruppo squadra. Il tecnico ha infatti rivelato di come il lavoro quotidiano dei ragazzi stia garantendo questi risultati: “L’aspetto umano ha fatto la differenza: lo spirito e il senso di appartenenza sta crescendo, dobbiamo continuare su questa strada“. Resta ancora tanto lavoro da fare, ma il Torino, al Tardini, ha dato segnali importanti. La ritrovata solidità difensiva rappresenta una base da cui ripartire e su cui continuare a lavorare, con l’obiettivo di garantire prestazioni di livello per tutti i 90 minuti e trovare quella continuità necessaria per affrontare al meglio le prossime sfide.
