L’analisi della vittoria in trasferta del Torino contro il Parma, che questa volta “è tutta di Abate e dei suoi”
Confesso che alla lettura della formazione, con Ismajli a scapito di Rodriguez, ho pensato: ancora? Ancora la solita partita di attesa, ancora un atteggiamento remissivo contro un’altra squadra in crisi (come già successo contro Fiorentina e Bologna)? Ancora un tentativo di approfittare solo degli errori degli avversari per provare a colpire o trovare le soluzioni giuste? Il campo invece ha detto tutt’altra cosa dimostrando, una volta di più, che i moduli sono solo numeri (vanno bene forse per il calciobalilla) ma quelli che contano sono gli atteggiamenti, le letture durante la partita e la capacità dei giocatori di adattarsi alle diverse situazioni in campo. L’abito buono insomma non è mai solo uno nel calcio moderno fatto di 16 giocatori ogni volta e di più partite nella stessa partita.
Una vittoria meritata
A Parma il Torino ha vinto aggredendo la partita nel modo giusto e stavolta non è servito l’aiuto né di Skorupski né di Okoye. Stavolta la vittoria è tutta di Abate e dei suoi con alcune citazioni particolari. Simeone ormai lo conosciamo, non è uno per il quale il tifoso impazzisce però è capace anche di tirare fuori serate così con due gol da standing-ovation che ti fanno pensare che in fondo al Toro un centravanti così va più che bene Braganca è un centrocampista che da anni mancava al Toro. Uno che sa sempre cosa fare con la palla fra i piedi, uno che capisce quando è giusto accelerare (il lancio per Belghali sul primo gol è un gioiello al pari di quello fatto a Firenze sempre per l’algerino) o invece cambiare il tempo di gioco rallentando. Speriamo che fisicamente si mantenga senza infortuni che sono stati il suo limite in una carriera che poteva portarlo ben più in alto.
Il riscatto di Perri e Vlasic
Perri merita la citazione. Sarà un po’ incerto con i piedi ma adesso che gli allenamenti e le partite si susseguono la sua condizione è migliorata a vista d’occhio e la parata che ha tolto a Romero nel primo tempo l’1-2 vale tanto quanto un gol segnato Vlasic anche si è rivisto su ottimi livelli e quando lui è in giornata raramente il Toro gioca male così come molto positiva è stata la prova di Belghali e del terzetto difensivo Una volta gli allenatori erano abituati a dire. Per fare una squadra si parte dal portiere e dal centravanti e poi intorno si mette tutto il resto. Parma ci restituisce una squadra con qualche certezza in più, anche quella che Abate potrà divertirsi di volta in volta a cambiare l’abito di questo Toro come meglio crede.

L’abito buono lo mettono i tifosi del Como, questa sì che rimarrà una vittoria scolpita nella memoria per sempre… proprio uguale a quella della cairese al Tardini. Forse per qualcuno è meglio così, perché già dopo il 3 a 0 di Parma,a qualcuno son venute le palpitazioni, figuriamoci con un… Leggi il resto »
Vuoi mettere il prestigio di battere il Parma? E poi il Monza di Juric e andare in zona Europa?
Se questo sito si fosse chiamasse Como.it,a scrivere adesso saremmo stati la metà e le ambulanze non sarebbero bastate per tutti,mitrali e tricuspidi schiantate per la maggior parte degli utenti accontentisti.
Te l ho scritto su un altro articolo…e tutto questo al 3 anno di serie A…ma alla cairese ci vuole calma e pazienza. Vorrei di nuovo scrivere quanto sono costati i giocatori del como uno per uno ma non ho più voglia.
Eh già, oramai sappiamo tutto… basta solo dire Ekkelenkamp 5.5, Casadei 15 Coco quasi 10, Solet da svincolato 🫣😆
In tutto questo esploderà Oristranio il Nico Paz della cairese. Vedrai
Speriamo non ci siano persone nei paraggi.🤣
* chiamato
Ti sei già scordato di Bilbao? Sei proprio uno zerotreino che è contro la cairesefc perchè è contro cairie. Come si può, come si può essere così ingrati dopo 21 anni di successi, vita tranquilla e stabilità? Sconoscente!!!
Inelegante?