Le reti fake e gli attacchi evil twin possono rubare login, email e dati di pagamento. Ecco come riconoscere i rischi e proteggersi allo stadio prima della partita

Prima del fischio d’inizio lo stadio si ammutolisce per un secondo e migliaia di telefoni sembrano riunirsi in un rito collettivo per fare la stessa cosa: cercare campo. Il 5G rallenta, ed è proprio in questo momento che la ricerca di reti alternative può dimostrare tutta la sua pericolosità.

Fortunatamente, sembra che il grande pubblico sia sempre più consapevole dei rischi delle reti aperte. Un’indagine di Altroconsumo su 1.011 utenti italiani ha rilevato che il 93% evita il Wi-Fi pubblico quando effettua transazioni finanziarie. La prudenza, però, cala su altri fronti: appena il 48% protegge l’account email con l’autenticazione a due fattori. E proprio email e password sono tra i dati che una falsa pagina di accesso allo stadio può cercare di sottrarti.

Come funziona un “evil twin”

L’attacco più pericoloso per i tifosi allo stadio si chiama in gergo tecnico “evil twin”: il criminale crea un access point presentandosi all’esterno come una rete affidabile (usando un SSID, ovvero il nome che vediamo nell’elenco delle reti Wi-Fi, credibile o quasi identico all’originale). Nel caso dello stadio si tratta spesso di un nome che richiama il club (invece che qualcosa di più generico come “Guest”).

Se un tifoso dovesse collegarsi a questa rete, potrebbe essere portato a un captive portal contraffatto, la pagina che viene mostrata di norma prima di poter usare effettivamente una rete Wi-Fi pubblica. Proprio qui si presenta la parte più pericolosa: per usare la rete, viene chiesto di completare l’autenticazione (con email o, peggio, tramite Google o Facebook) o di procedere alla “verifica” del biglietto (in alcuni casi dovendo anche fornire i dati di pagamento).

Come confermato da Markus Nispel, EMEA CTO di Extreme Networks, i sistemi crittografici delle app moderne limitano i dati che possono essere estrapolati da un potenziale aggressore direttamente dalla connessione. Ecco perché il rischio vero e proprio si corre solo se è la vittima a fornire personalmente le proprie informazioni su una pagina falsa.

Casi concreti di reti Wi-Fi fake

Anche se non ci sono stati, per ora, casi pubblici e documentati di attacchi evil twin contro i tifosi dello Stadio Olimpico, possiamo comunque citare qualche fatto di cronaca che arriva dall’altra parte dell’oceano.

L’11 agosto 2026, sul volo Delta 591 partito da Las Vegas e diretto verso Atlanta, l’equipaggio ha segnalato la presenza di una rete non autorizzata chiamata “DELTA WIFI FAST”. La stessa azienda ha confermato successivamente a The Register e poi ripresa da Il Fatto Quotidiano che a bordo era stato trasmesso un Wi-Fi non autorizzato, senza segnalare però violazioni ai sistemi interni. Questo episodio dovrebbe far capire quanto poco serva per creare un nome plausibile in un luogo dove tutti si aspettano di trovare una rete ufficiale.

E il problema ha giĂ  toccato gli impianti sportivi: durante la Coppa del Mondo di cricket del 2019, nello stadio County Ground di Taunton venne individuato e messo in quarantena un rogue access point durante il torneo. Non vennero segnalati furti di credenziali ma, fatti simili avvenuti alla recente Coppa del Mondo di calcio confermano quanto sia concreto il fenomeno.

Prima della partita, controlla la rete

Il primo controllo da fare allo stadio è semplice: verifica il nome della rete ufficiale chiedendo al personale dell’Olimpico o sul sito ufficiale del Torino. Anche in presenza di SSID contenente “Torino” o “Olimpico” è sempre meglio partire col pregiudizio che si tratti di reti pericolose. In generale, per operazioni sensibili relative a biglietti, home banking e pagamenti è sempre meglio usare la rete mobile.

Se devi davvero collegarti a una rete Wi-Fi pubblica, fallo solo dopo aver attivato la VPN online per proteggere i tuoi dati dalle intercettazioni (senza dimenticarti delle buone abitudini di igiene digitale).

Ti consigliamo anche di disattivare la connessione automatica a reti Wi-Fi sconosciute e di non ignorare eventuali avvisi sul certificato del browser o richieste di installare profili e certificati da una pagina Wi-Fi sconosciuta. Se hai giĂ  inserito una password su un portale sospetto, passa alla rete mobile, cambiala con una connessione affidabile e chiudi le sessioni giĂ  aperte.

A general view outside the stadio Olimpico Grande Torino shows people lined up in front of a ticket office prior to the Coppa Italia Frecciarossa football match between Torino FC and Feralpisalo.

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