Pronti, via, ed è subito in ritiro. Non ha fatto in tempo a tornare dalla luna di miele che subito è tempo di pensare al calcio. “In effetti è un po’ faticosa, me ne sono accorto bene! Ma sono pronto per fare sacrifici, non è un problema questo. Sono pronto a lavorare, così come tutta la squadra“.

 

Una squadra cambiata in molti elementi: “per ora ci sono molti miei ex compagni, aspettiamo i nuovi giocatori che arriveranno presto. Ci sono tanti giovani, con grande voglia di lavorare. È importante questo aspetto per crescere e migliorare sempre“. Che è poi l’obiettivo del Toro:Noi non ce ne poniamo, vogliamo sempre fare meglio” ha dichiarato il portiere a Sky, “è per ora troppo presto per dire dove arriveremo. Ma lavoreremo al massimo delle nostre possibilità.

 

E per quanto riguarda gli obiettivi personali? “Sono intanto molto contento di essere stato non solo convocato, ma riconvocato in Nazionale. È segno che qualcosa di buono ho fatto. Mi piacerebbe essere nuovamente chiamato da Conte, la Nazionale è l’obiettivo di tutti, non solo il mio. A Torino ora sono titolare fisso? Qualcosa rispetto agli anni scorsi è cambiato, ma non cambia come mi preparerò. Devo sempre meritarmi il posto“.

 

E come secondo, per ora, c’è Lys Gomis: “un ragazzo splendido” conclude Padelli, “che ho conosciuto il primo anno. Vedremo cosa vorrà fare la società e cosa vorrà lui, è un ottimo giocatore“.

 

 


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