nostri inviati a Bormio
Valentino Della Casa / Ivana Crocifisso

Direttamente dalla Valtellina, da Bormio, sede di questa parte di ritiro del Toro, ha rilasciato le prime dichiarazioni della stagione il difensore Kamil Glik. Queste le parole del capitano granata: “Sono tornato un giorno in anticipo, non mi costava tanto. Sono tornato qui e sono qui, è normale che quando la squadra e tu fai bene, arrivino altre interessate. È una cosa normale, io non ho parlato con nessuno, in queste vacanze non ho parlato col Toro, che ha la mia priorità sempre, ed è la mia prima scelta. Il mercato è lungo, vedremo cosa succederà, per il momento sono qui“.

 

E sul contratto, il capitano è molto chiaro: “Non posso scappare, non voglio scappare. Non si fa così: tutti abbiamo un contratto, ce lo aveva anche Matteo. Ma credo che ne parleremo. Ho un contratto e intendo rispettarlo“.

 

Sugli obiettivi della squadra: “Sarà un’annata molto importante per me. Spero con la Polonia di poter giocare gli Europei, è un obiettivo importante. I miei compagni hanno parlato di Europa? È una cosa giusta, hanno fatto bene. Prima si parlava sempre di salvezza, basta parlare di salvezza! Sappiamo tutti che vogliamo puntare sempre più in alto, arrivare almeno tra le prime 10 squadre, quindi avvicinarci il più possibile all’Europa League. Anche questi ragazzi che sono arrivati ci potranno dare una mano, possiamo raggiungere degli obiettivi importanti“.

 

E a proposito dei nuovi, si parla anche di Zappacosta: “Se hanno scelto lui, lo avranno valutato benissimo in dirigenza. Credo abbia caratteristiche simili a quelle di Darmian. Non dobbiamo mai disperare per le partenze: quando andarono via Cerci e Immobile tutti pensavano che avremmo fatto peggio. Secondo me a livello di gioco l’anno scorso abbiamo fatto anche meglio, in realtà. Credo e penso che Zappacosta possa aiutarci a sostituire al meglio una cessione importante come quella di Darmian”.

 

Obiettivi personali? “Fare in modo che la difesa subisca sempre meno gol. Non segnarne di più, io sono un difensore (ride, ndr).“. Di nuovo su Darmian: “Abbiamo cominciato insieme, stavamo sempre insieme anche in pullman, sono molto contento per lui, abbiamo un ottimo rapporto“.

 

Cosa serve per riuscire ad arrivare ora in Europa League? “Semplicemente, migliorarsi. Ognugno deve sempre cercare di fare di più, porsi obiettivi personali, partire al massimo da subito. Quest’anno è, in senso molto lato, più facile: giocheremo solo di domenica, non avremo tanti impegni infrasettimanali. Potremo contare su un po’ di riposo in più, speriamo ci serva per il campionato“. E la Coppa Italia? “Mi piacerebbe fare qualcosa di buono in questa competizione. Sarebbe bello riuscire ad arrivare in finale. Dobbiamo superare questo primo turno, che sappiamo anche viste le annate precedenti non essere facile. Il mister ci conta tanto“.

 

Infine, una battuta ancora sul rinnovo: “Io sono qui, pronto a parlarne con il Toro. Da quando è finito il campionato non ho ricevuto chiamate da dirigenti del Torino, non ho parlato ancora con nessuno, vedremo quello che succederà“.

 

 

 


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