Tutti i calciatori sognano il gol all’esordio, quella rete che ti possa far entrare nel cuore dei nuovi tifosi al primo colpo. Da quando sulla panchina del Toro siede Giampiero Ventura, in sei hanno avuto questo privilegio: alcuni sono rimasti soltanto delle meteore, altri, invece, sono diventati dei veri e propri idoli. Durante la prima stagione del tecnico genovese sotto la Mole, quindi nel 2011/2012, furono due i marcatori all’esordio assoluto con la maglia granata. Al debutto, ad Ascoli, Nnamdi Oduamadi regalò la vittoria a pochi secondi dal triplice fischio finale: bellissima la combinazione con Rolando Bianchi, freddo davanti a Guarna il giovane esterno nigeriano. Nella stessa stagione, un altro attaccante trovò la rete al primo tentativo: si tratta di Cristian Pasquato, arrivato tra i malumori della piazza dopo il passato in bianconero. Contro il Gubbio, nella storica vittoria per 6-0 tra le mura dell’Olimpico, riuscì a segnare il pokerissimo, ma fu soltanto un lampo nella sua brevissima avventura in granata.

 

E se nel 2012/2013 nessun giocatore riuscì nell’impresa, l’anno successivo toccò a Ciro Immobile bagnare il proprio esordio con un gol. In coppa Italia, contro la sua ex squadra, il Pescara, l’attaccante firmò l’1-1 per i granata, anche se quel match viene ricordato per l’eliminazione della formazione di Ventura dalla competizione. Fu il primo gol di una lunga serie, talmente lunga da permettergli di partecipare alla spedizione azzurra nei Mondiali in Brasile. Nella passata stagione, invece, fu uno l’attaccante a trovare il gol all’esordio, e ancora oggi continua a segnare con la maglia granata. Al suo ritorno a casa dopo diversi anni in giro per l’Italia, Fabio Quagliarella ritrova l’urlo della Maratona con il rigore realizzato nei preliminari di Europa League contro il Brommapojkarna.

 

Arriviamo così ai giorni nostri, a domenica sera scorsa, quando il Pescara si ripresenta nuovamente all’Olimpico per il terzo turno preliminare. L’uscita a vuoto di Ichazo fa riapparire i fantasmi di due anni fa, ma ci pensano due giovani centrocampisti a tranquillizzare tutti. Prima Baselli, poi Acquah, raddrizzano la sfida e lanciano il Toro alla conquista del passaggio del turno. La loro avventura sotto la Mole non poteva cominciare in modo migliore: ora tocca a loro confermare le ottime impressioni che hanno lasciato all’esordio nei tifosi. 


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