Mihajlovic chiama, Maksimovic (forse) risponde. Si aggiunge un’altra squadra italiana piuttosto interessata al difensore serbo granata, da due anni in Italia e autore di campionati di alto livello. Ed è la squadra che, più di tutte, sembra intenzionata ad arrivare al giocatore ex Stella Rossa. Si tratta del Milan, che sta aprendo un nuovo corso post Inzaghi, affidandosi all’ex allenatore della Sampdoria, che molto bene ha fatto in blucerchiato.

 

E per dimostrare di essere davvero pronto al grande salto, il progetto di Mihajlovic è ben chiaro: affidarsi a giocatori giovani, di comprovato valore, di cui, almeno per la maggioranza dei casi, possa avere conoscenza diretta. Tra questi figura proprio Maksimovic, che l’allenatore, allora ct della Serbia, fece esordire con la maglia della nazionale: era il 31 maggio 2012, contro la Francia; seguì, meno di una settimana dopo, la gara con la Svezia, in cui, ebbe modo di ricordare Mihajlovic stesso, “Ibrahimovic non vide palla“, proprio a causa dell’allora giovanissimo Maksimovic.

 

Insomma, un amore sbocciato in patria, e continuato in Italia, dove l’allenatore ha avuto modo di seguire da vicino i progressi del ragazzo, sotto la sapiente guida di Ventura. E ora, il classe ’91 è tra le primissime scelte di Mihajlovic per la difesa, che andrà necessariamente rifondata dopo i disastri del campionato appena concluso (ben 50 gol subiti, davvero troppi per ambire all’accesso a una competizione europea). E il Toro? Vista l’età, e visto il rendimento del giocatore, ha intenzione di realizzare una plusvalenza non indifferente in caso di sua cessione, dopo aver sborsato, tra onere del prestito e diritto di riscatto, oltre 3 milioni di euro: circa 10 sono i milioni richiesti per arrivare alla fumata bianca. Da parte di Galliani, ancora, proposte ufficiali non ne sono arrivate, ma l’intenzione di accontentare il nuovo allenatore c’è tutta, e l’ad rossonero si metterà presto al lavoro. Il mercato comincia a scaldarsi.


Il pagellone 2014/2015: Cesare Bovo

Larrondo, il Tigre chiede uno sconto al Toro: riscatto a rischio