Un’altra stagione costellata da infortuni, problemi fisici e muscolari più o meno gravi, un po’ una costante della sua carriera in generale. Ma Cesare Bovo, anche quest’anno, quando è stato chiamato in causa si è sempre fatto trovare pronto. Non prestazioni da urlo, di quelle memorabili, ma nemmeno condite da errori macroscopici che hanno penalizzato la squadra in qualche occasione. La sua è stata la classica stagione da “sei politico”: senza infamia e senza lode, ma si è, ancora una volta, confermato come un ottimo rincalzo. Certamente è meno esplosivo rispetto a Maksimovic, ma Bovo, quando ha dovuto sostituire il serbo nella posizione di centrodestra nella difesa granata, ha sempre risposto presente.

 

Rispetto alla passata stagione, però, quando colpì un paio di pali e traverse clamorosi, quest’anno l’ex Genoa non è mai andato vicino al gol. In alcune occasioni, però, si è rivelato un ottimo tiratore di corner, e dalle sue traiettorie sono nati diversi pericoli. E’ suo, ad esempio, l’assist per il gol di Kamil Glik contro lo Zenit, una rete che, purtroppo per i colori granata, non è bastata ad evitare l’uscita dall’Europa League contro i russi. In campionato, invece, ha alternato periodi da titolare inamovibile a periodi seduto in panchina: è partito giocando dal 1’ minuto le prime tre contro Inter, Sampdoria ed Hellas Verona, per poi tornare in campo con una certa regolarità soltanto nell’anno nuovo, tra febbraio e marzo del 2015.

 

Anche Cesare Bovo, comunque, come tutta la linea difensiva di Ventura, merita la sufficienza per quanto riguarda questa stagione nel suo complesso. Un difensore sempre affidabile, che ormai con Glik e Moretti, i suoi compagni di reparto con cui ha giocato di più, ha trovato un’intesa ottima, consolidata negli anni. Il prossimo anno dovrebbe ancora far parte della rosa granata, con un ruolo simile a quello di quest’anno: non far rimpiangere il titolare nei momenti di necessità. E, per due anni consecutivi da quando è tornato sotto la Mole, è riuscito a portare a compimento la sua missione.

 

Il pagellone 2014/2015: Cesare BOVO

VOTO: 6

PRESENZE: 21

GOL FATTI: 0


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