nostri inviati a Reggio Emilia
Emanuele Pastorella / Andrea Piva

SECONDO TEMPO

Dopo la pausa le due squadre rientrano in campo con gli stessi ventidue della prima frazione. Con un gol da recuperare, il Toro si porta subito in avanti. Dopo appena cinque minuti, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, Bovo ha l’occasione per pareggiare ma colpisce male e spara il pallone in curva.All’8, Ventura decide una doppia sostituzione: fuori Molinaro e Martinez, al loro posto entrano Bruno Peres e Maxi Lopez, con Darmian dirottato sulla fascia sinistra. Proprio il brasiliano si conquista un corner decisivo: dall’angolo si accende una mischia, ancora una volta Calvarese vede un contatto Glik-Floro Flores e accorda il secondo calcio di rigore della partita. Quagliarella è freddo e spiazza Consigli, firmando l’1-1. E si fa subito vedere anche l’altro neoentrato, Maxi Lopez, che impegna Consigli a un intervento difficile. Tra il 15’ e il 25’ girandola di cambi: Taider e Floro Flores vengono sostituiti da Biondini e Sansone, Ventura risponde con Basha al posto di Benassi, finendo i tre cambi a venti minuti dalla fine. Tanti i passaggi sbagliati per il Toro, e a farne le spese è Farnerud, costretto a intervenire in modo falloso su Berardi e per questo viene ammonito. L’ultima carta che si gioca il tecnico neroverde è Floccari, che a dieci dalla fine entra al posto di Berardi. Non succede praticamente nulla fino all’87, quando Consigli deve fare gli straordinari su un destro indirizzato nell’angolino basso da Quagliarella. E’ l’ultima emozione del match: nei tre minuti di recupero non ci sono occasioni, il Toro colleziona un solo punto a Reggio Emilia, bloccato da un Consigli in ottima forma. 

PRIMO TEMPO

Anche in ottica derby, Ventura sceglie di rinunciare ai diffidati Gazzi e Maksimovic e schiera in mezzo al campo Benassi, Vives e Farnerud, mentre il serbo viene sostituito da Bovo. Di Francesco, invece, cambia modulo, passando dal 4-3-3 al 3-4-3, con il trio offensivo composta da Floro Flores-Zaza-Berardi. Maglia blu per il Toro, Sassuolo con il classico completo neroverde. Dopo appena 90 secondi, Farnerud ci prova di sinistro, ma il pallone finisce alto di non molto. La risposta neroverde arriva al 9’, con la botta di Berardi che non inquadra lo specchio della porta di Padelli. Deve invece tuffarsi Consigli per respingere il bel mancino di Benassi, deviato dal portiere del Sassuolo in corner. Il Toro si fa nuovamente pericoloso al 24’, quando Darmian imbecca Benassi, cross basso per Martinez e girata del venezuelano che finisce sull’esterno della rete, e subito dopo ancora il numero 17 tenta il tiro, ma Consigli è attento. Il primo provvedimento disciplinare di Calvarese è nei confronti di Berardi, che interviene duro su Quagliarella a centrocampo. E’ la squadra di Ventura ad andare molto vicina al vantaggio intorno alla mezz’ora: contropiede orchestrato da Vives e Benassi, con l’ex Livorno che non riesce a superare Consigli, e poi Martinez, da buonissima posizione, calcia alto. Fiammata neroverde, invece, al 38’, con Zaza che supera Glik e di sinistro cerca la porta: il tiro è molto potente, ma impreciso. Ma proprio all’ultimo minuto, il capitano granata e Floro Flores vengono a contatto in area: l’arbitro decreta un penalty davvero molto, dal dischetto Berardi spiazza Padelli. Dopo 60 secondi di recupero, Calvarese manda tutti negli spogliatoi: svantaggio immeritato per il Toro, che non aveva concesso praticamente nulla alla squadra di Di Francesco. Dopo il duplice fischio, l’arbitro decide di ammonire Vives per un fallo precedente tra le proteste dei granata.


Sassuolo-Torino Formazioni ufficiali

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