Loria, intervista sul Torino e su Cairo e Petrachi

Loria: “Il Toro con Cairo è migliorato tantissimo, avrà l’ultima parola su Petrachi”

di Andrea Flora - 30 Marzo 2019

Esclusiva/ Simone Loria: dalla convocazione in azzurro di Izzo, alla crisi di gol di Belotti passando per Cairo e Petrachi

Simone Loria, da Torino è partita la sua carriera da calciatore professionista. Da difensore a difensore, come commenta la convocazione in Nazionale d Armando Izzo?

“La maglia azzurra penso che se la sia proprio meritata, soprattutto perchè Mancini non fa regali a nessuno e non ti convoca per farti un favore. Se l’ha chiamato è perchè se ha guadagnato il posto in squadra sul campo”.

Izzo è alla prima convocazione con Mancini, un difensore caparbio e capace di fare anche gol: come vede Izzo nel Torino?

“Armando è un difensore bravissimo ed è difficilissimo da saltare. E’ sempre ben posizionato in campo, sa dove muoversi come girarsi, quando allungarsi. E in più fa anche gol che per un difensore segnare con la sua costanza non è poco”.

Se c’è chi festeggia la convocazione con la Nazionale, c’è anche chi purtroppo non riesce a farsi notare o piacere dal ct Mancini, parliamo del Gallo Belotti

“Per un attaccante è sempre più difficile conquistare una convocazione in Nazionale, si viene quasi sempre valutati esclusivamente per i gol che si fanno. Andrea fa fatica in questo periodo a fare gol e a Mancini evidentemente serviva qualcuno con altre caratteristiche e che gli portasse più gol sicuri in questo momento”.

Non si discute invece dell’importanza e del peso che ha Belotti nel gruppo granata…

“Al Torino nonostante la siccità di gol Belotti è un valore aggiunto: è il capitano, è il leader dello spogliatoio e in campo va in lungo e in largo dando una mano rilevante alla squadra”.

Loria, quanta differenza tra il suo Toro e quello attuale

Passando ora a parlare della società, è ormai in crescita rispetto a quello cgevera il suo Toro: di chi sono i meriti?

“Quando giocavo io c’erano allenatori diversi e si cambiava spesso. Io posso parlare da ex giocatore che guarda la situazione da fuori e quello che può percepire: il Torino con Cairo è migliorato tantissimo in Serie A. Ogni anno è fisso nella parte sinistra della classifica e gioca per traguardi importanti. Una volta si faceva su e giù tra Serie A e Serie B, a volte rimanendo anche per più di una stagione in cadetteria”.

Cosa pensa di Petrachi?

Sono passati tanti anni da quando è arrivato al Torino ed è stato un crescendo sul mercato: acquisti fatti bene e ottimi affari. Questo spiega l’interesse attorno al direttore sportivo”.

Tutta questa attenzione intorno a Petrachi arriva soprattutto da una squadra che leu conosce bene, la Roma. Cosa pensa debba fare Cairo?

“Cairo sa cosa deve fare, è una decisione anche sua, magari dopo tanti anni può pensare che sia arrivata l’ora di cambiare e di iniziare un nuovo corso. Avrá l’ultima parola”.

più nuovi più vecchi
Notificami
madde71
Utente
madde71

Insultatemi. .sorry

Pedric
Utente
Pedric

Madde mi piacerebbe sapere cosa ci hanno visto ma probabilmente anche loro hanno abbassato le pretese. Tanto per arrivare dietro basta anche petracchio

madde71
Utente
madde71

Se rimane Massara, come presumo,ti do una risposta,se va via te ne do un’altra..però bisogna aspettare un momento

Pedric
Utente
Pedric

Per arrivare dietro petracchio basta e avanza. Anche alla Roma hanno abbassato le ali.

madde71
Utente
madde71

Scusatemi..quei pochi fuori forum che mi conoscono sanno che ho un caratteraccio..allora dico:è da un po’ che cerchi di arruffianati in società x chissà cosa.stai facendo un buon lavoro,tanto,diciamo così, i diplomatici son graditi..comunque il farispenti va a Roma. .se poi qua mi sbaglio,insultati pure,sarebbe logico