Torino, Natalino Fossati sulle porte chiuse al Filadelfia

Fossati: “Il Toro chiude il Fila per paura, ma le critiche vanno accettate”

di Veronica Guariso - 26 Novembre 2019

Le parole di Natalino Fossati, una delle vecchie glorie del Toro, sulla questione degli allenamenti a porte chiuse al Filadelfia e sulla contestazione

Dopo due settimane, la promessa del Filadelfia sempre a porte aperte non è stata mantenuta. Ancora una volta è stato scelto di lasciare i tifosi fuori da quel luogo che per decenni ha unito il popolo granata alla squadra, mettendo un muro. Natalino Fossati, ex granata che il Fila lo conosce bene, ha detto la sua a proposito, raccontando cosa accadeva allora, anche nei momenti di crisi.

Filadelfia a porte chiuse: davvero può portare dei vantaggi?

Assolutamente no. Ai miei tempi le porte non erano chiuse. Qualche volta si rischiavano battibecchi ma era solamente per dare una spinta in più alla squadra al giocatore stesso. Io son sempre stato non d’accordo con il Filadelfia chiuso. Ma poi per che motivo?! Non capisco il problema. Il tifoso deve essere anche partecipe non solo ai successi ma anche agli insuccessi.“.

Ai suoi tempi capitava di essere contestati al Fila?

Certo. E quando le cose non andavano bene non ci allenavamo neanche al Filadelfia. Andavamo addirittura fuori, ad Alpignano, a Rivoli e quindi era anche un rispetto per quello che era il Filadelfia. In un momento no si andava altrove, ma restava aperto. Si andava incontro alle critiche. Negli anni in cui sono stato al Toro mai nessuno di noi ha avuto scontri fisici con un tifoso. C’era la contestazione e poi la cosa moriva lì. C’era rispetto reciproco da una parte e dall’altra ma si sapeva benissimo che se le cose non andavano, gli allenatori cercavano di portarti fuori per 1-2 allenamenti ma si tornava alla base. Il Filadelfia, oltre ad essere lo stadio del Grande Torino era la tradizione. Ti dava sempre quella carica che era il massimo per un giocatore“.

Mazzarri aveva promesso porte aperte. Perché ora si fa il contrario?

Perchè c’è timore, paura. Non so. Può anche essere che sia la società che abbia voluto ciò. Non sappiamo le idee precise o ciò che può essere la verità. Io e molti altri ex giocatori non siamo assolutamente d’accordo con la chiusura del Filadelfia. Deve essere sempre aperto al pubblico. Respiri un’aria diversa. Noi che eravamo più grezzi ci aspettavamo anche le critiche. Io ed altri abitavamo vicini al Filadelfia. Qualche parolaccia arrivava ma poi finiva lì. Non siamo mai arrivati alle mani con i tifosi. Secondo me a volte, quando le cose cose non vanno si possono accettare anche le critiche. Fa parte del mestiere. Così è peggio, sembra che uno debba nascondersi dalla realtà“.

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anto.espo1959
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anto.espo1959

Mazzarri e Cairo,una coppia di viscidi mai vista,hanno battuto Cimminelli e Romero….

jerry
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jerry

Io lo dico da un pezzo che per Cairo il signor Mazzarri è come Ventura lo paga bene ma lo fa risparmiare dunque non lo licenzia, in più via Petrachi hanno detto non serve un nuovo DS facciamo tutto noi e questo è il risultato.

granatina
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granatina

Il motivo è semplice. Oltre ad essere infame, urby è pure coniglio.

madde71
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madde71

Gobbo coniglio,nasci correndo muori scappando, non dicevano così,una volta?

fabio86
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fabio86

Grandissimo Natalino! Ti seguo sempre in televisione: sei il migliore! Grandi cuori granata come te non ce ne sono più! Questi mercenari di oggi non lo sanno, cosa vuoi che sappiano della storia. Gli interessa solo il grano, non hanno rispetto. Mica come te, che dopo aver vinto la coppa… Leggi il resto »