Il borsino granata / Ecco chi sale e chi scende dopo la sfida tra Cagliari e Torino vinta dai granata alla Sardegna Arena

Grazie ad una ritrovata compattezza il Torino coglie la prima vittoria della gestione Nicola con il quale erano sin qui maturati quattro pareggi (cinque consecutivi in tutto). Dunque la classifica continua a muoversi e stavolta in modo significativo dal momento che non si tratta del solito punticino ma di tre punti talmente pesanti che valgono sei. La chiave del successo è stata indubbiamente la difesa che per la prima volta in questa stagione inanella due clean sheet consecutivi e ritrova le parate di Sirigu, l’esperienza di N’Koulou, la grinta di Izzo e la conferma di Bremer sia in fase difensiva che in quella realizzativa: del brasiliano è stato infatti il gol vittoria su azione d’angolo, frutto di schemi provati in allenamento. Al di là della giocata, il successo è stato piuttosto casuale in una partita da pari stentato così come certificato anche dai dati statistici e dalle difficoltà incontrate da centrocampo ed attacco nel contrastare adeguatamente l’impostazione della manovra rossoblù e nel creare presupposti per rendersi pericolosi (Cragno è stato impegnato solo negli ultimi minuti quando i suoi compagni si erano sbilanciati alla ricerca del pari).  

La compattezza ritrovata si è rivelata comunque il punto di forza per centrare quest’importante risultato e potrebbe esserlo anche per raggiungere l’obiettivo finale. È fuori discussione che singolarmente i giocatori che compongono la rosa del Torino siano da posizione di classifica ben diversa rispetto a quella attualmente occupata ma è altrettanto evidente che debbano diventare squadra per esprimere pienamente il loro potenziale e scalare posizioni in classifica. E allora sì che il cerchio finale potrebbe diventare il simbolo di una ritrovata unità e di traguardi all’altezza delle aspettative. 

Cagliari-Torino, chi sale

BREMER   dalla sua parte arrivano i maggiori pericoli. Tuttavia, a parte qualche piccola sbavatura, chiude bene su Simeone e Nandez ed è provvidenziale nella ripresa su Cerri e con la testata che vale tre punti. 

N’KOULOU   si sta riabilitando con buone prestazioni. Anche contro i sardi guida bene la difesa dando indicazioni ai compagni, raddoppiando e provando anche il lancio preciso per gli attaccanti. 

IZZO   fa buona guardia sul giocatore avversario più pericoloso, Joao Pedro, fermandolo spesso con esperienza ed efficacia e regalando solo una chance.  

SIRIGU    secondo clean sheet consecutivo e per la prima volta in questa stagione. Raramente impegnato ma quando avviene (cross di Lykogiannis e testata di Joao Pedro) si fa trovare pronto. La risalita è iniziata. 

RINCON   seppur con qualche inevitabile difficoltà, è il migliore a centrocampo, contrasta Nainggolan e va anche vicino al gol nel finale. Nel ruolo di mezzala si sta ritrovando. 

BONAZZOLI   entra bene in partita, con la sua mobilità mette in difficoltà la retroguardia sarda, è prezioso nel rubare palloni e capovolgere l’azione creando due occasioni per i granata nel finale. 

Cagliari-Torino, stabili

MANDRAGORA   non è al centro dello smistamento del gioco come dovrebbe e talvolta perde Nainggolan. Si vede che ha tecnica e visione poiché sa già cosa fare prima che gli arrivi il pallone ma talvolta perde le distanze.  

BASELLI    continua il reinserimento a piccoli passi. Stavolta ha anche un’occasione per segnare ma il suo tiro è centrale. Per il resto un quarto d’ora al piccolo trotto. 

ANSALDI    si annulla a vicenda con Zappa e nel complesso è più incline al contenimento che all’offesa. Regala un corner con retropassaggio pericoloso e mette qualche buon cross in area. 

BELOTTI    pochi rifornimenti per il Capitano. Ne ha uno buono verso la fine ma è bravo Cragno a deviare il suo tiro. Si rifà con l’assist perfetto per Rincon in area poco dopo. Nel complesso non brilla. 

SINGO    anche lui è più attento dietro al netto di qualche difficoltà nella protezione della palla. Poche iniziative rilevanti ad eccezione di quella nel finale chiusa con un bell’assist a Belotti. 

ZAZA   sembrava che l’avvento di Nicola in panchina lo avesse rigenerato ed invece si è nuovamente stabilizzato su standard insufficienti. Ha una buona occasione sul suo piede ma ritarda colpevolmente la conclusione. Rischia il posto. 

Cagliari-Torino, chi scende

LUKIC    impiegato come mezzala sinistra non si raccapezza granché e nella ripresa viene scambiato di posizione e poi sostituito. Involuto rispetto agli inizi di stagione. 

Izzo, Bremer e Nkoulou
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ultimo aggiornamento: 22-02-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
8 mesi fa

E quando tutto sta andando bene….che come un orologio svizzero entra in scena la sfiga…

Mondo
Mondo
8 mesi fa

Ricapitolando difesa di figliol prodighi…

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