Ecco chi sale e chi è stabile dopo la vittoria 0-3 contro il Parma, la seconda vittoria del Toro in campionato: il borsino di Carlo Quaranta

I buoni segnali intravisti nell’ultima partita dell’annus horribilis stavolta hanno trovato una più che confortante conferma nella prima sfida del 2021 nella quale si è finalmente gustata anche la libidine dei tre punti (finora colti solo una volta, due mesi fa) e del risultato pieno, rotondo. Ancora una volta la vittoria è arrivata in trasferta sul campo di un’altra squadra che, come il Genoa a fine novembre, non vive un momento facile. Come Giampaolo anche Liverani ha ereditato una squadra non costruita per lui bensì figlia di un diverso credo calcistico che sta faticando a plasmare ed alla fine dei 90’ è il tecnico dei ducali a restare sulla graticola del possibile esonero sebbene la sua squadra conservi un punto di vantaggio rispetto ai granata. I buoni segnali intravisti nell’ultima partita dell’annus horribilisstavolta hanno trovato una più che confortante conferma nella prima sfida del 2021 nella quale si è finalmente gustata anche la libidine dei tre punti (finora colti solo una volta, due mesi fa) e del risultato pieno, rotondo.

Ma stavolta la vittoria di Belotti e compagni è stata più convincente perché lascia un senso di unità ritrovata all’interno del gruppo (visibile sul campo ed ascoltabile dalle parole di Giampaolo nel post partita) ed è l’umore che si respira a fare la differenza. Pur passando in vantaggio all’alba del match i granata hanno rischiato pochissimo e tenuto in pugno le redini dell’incontro sfiorando il raddoppio più di quanto i padroni di casa siano andati vicini al pareggio chiudendo la contesa senza subire gol e dimostrando così una tenuta atletica e mentale migliore grazie soprattutto alle prestazioni convincenti dei redivivi Sirigu e Izzo, leader a lungo assenti con la testa e non solo da questo gruppo. 

Ora ci si appresta ad affrontare gli incontri ravvicinati con Verona e Milan con una maggiore consapevolezza e magari potendo fare affidamento sui recuperi fisici di giocatori importanti come Basellied Ansaldi e su quelli morali dei vari Sirigu, Izzo, Gojak, Lukic, Rincon… In attesa di segnali concreti anche da radio mercato.

Parma-Torino: chi sale

IZZO     ha dovuto attendere che Giampaolo si convincesse del ripristino della difesa a tre e della sua voglia di tornare ad alti livelli ma ora si è ripreso il posto da titolare con prestazioni sontuose e gol. Difficile che lo riperda.

GOJAK      il bosniaco smette i panni di oggetto misterioso e sale in cattedra con un assist dalla bandierina ed un gol dalla stessa posizione da cui Verdi aveva fallito poco prima. Non basta certo a portargli via il posto ma forse in posizione più avanzata rende meglio.

SINGO parte come un treno innescando e poi finalizzando l’azione del gol del vantaggio, ha buone progressioni, chiude bene le linee di passaggio in difesa. Attraversa un momento di affanno nella ripresa. 

SIRIGU     finalmente la porta è tornata a rimanere inviolata(finora era successo solo col Crotone) e l’estremo difensore è tornato ad essere decisivo con un paio di interventi importanti su Inglese e su Karamoh.

LUKIC     fa bene nella posizione di interno destro pur senza essere appariscente. Esce e si propone bene nella propria trequarti, contrasta efficacemente Kurtic e Gagliolo. Un buon passo in avanti.

RINCON       disputa una prestazione molto efficiente dal punto di vista tattico, cerca spesso la sventagliata per aprire il gioco, offre un bell’assist a Belotti in area e nel finale sfiora il gol. Qualche rischio di troppo con retropassaggi.

BELOTTI     indiscutibile leader della squadra anche quando non segna ed anzi pare avere le polveri bagnate sotto porta in due occasioni. Si rifà con la solita gara generosa e con gli assist da consumato trequartista per i gol di Singo e Gojak ed il quasi gol di Verdi.

Parma-Torino: chi è stabile

LINETTY      efficace in fase di interdizione, raddoppia su Iacoponi e Karamoh e lotta con un cliente ostico come Kucka. Accorcia spesso sui portatori di palla avversari ma non brilla in fase offensiva.

BREMER      disputa una partita piuttosto tranquilla e non ha grossi grattacapi con Karamoh, anzi è bravissimo nel primo tempo ad aggirarlo e a rubargli il tempo soffiandogli il pallone in modo pulito in area dopo un rinvio errato di Sirigu. Qualche amnesia sporadica non inficia una prestazione sufficiente.

RODRIGUEZ      viene riproposto quale quinto di sinistra come contro il Napoli. Ripaga la fiducia con una gara di contenimento su Karamoh e affacciandosi di rado in avanti. Nel gioco aereo paga dazio su Cornelius.

LYANCO       dopo un avvio un po’ incerto e qualche rischio evitabile, fatica anche a far iniziare l’azione ma poi si riprende e riconquista fiducia alla distanza tornando a svettare in area e ad allontanare i pericoli anche con acrobazie. 

VERDI    se anche lui si sbloccasse probabilmente questa squadra svolterebbe ma s’inceppa ancora al momento decisivo fallendo un gol che sembrava fatto. Pochi guizzi, un’ammonizione ingenua, due punizioni sopra la traversa e l’inevitabile sostituzione.

Il Torino esulta dopo un gol
Il Torino esulta dopo un gol
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ultimo aggiornamento: 05-01-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
9 mesi fa

Quello che mi fa capire questa partita è che alcuni giocatori fino ad adesso non avevano fatto il loro dovere.
speriamo di continuare così.
.

WGranata76
WGranata76
9 mesi fa

Trovo che questa analisi sia abbastanza incompleta e scritta sull’onda del giusto entusiasmo per una vittoria meritata, ma questo approccio lo trovo abbastanza incosciente e rischioso. Non si possono negare alcuni aspetti positivi e alcuni passi in avanti, ma questo non vuol dire che siamo a posto così, che abbiamo… Leggi il resto »

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
9 mesi fa

Bremer lo metto tra chi sale. Con il Parma una partita perfetta condita con un gol (il recupero sulla caxxata di sirigu; parte da dietro, in posizione pessima rispetto all’avversario, e in un amen lo aggira soffiandoci il pallone; vale un gol, oltretutto in momento decisivo della gara) Verdi in… Leggi il resto »

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