Ecco chi rimane stabile e chi scende dopo la sconfitta per 1-0 rimediata contro la Sampdoria in campionato: il borsino di Carlo Quaranta

Stavolta non è servito nemmeno lo schiaffone del gol subito per favorire la reazione della squadra di Nicola. I granata hanno avuto praticamente tre quarti di partita per provare a ribaltare o quantomeno a riequilibrare il vantaggio blucerchiato giunto a coronamento di una bellissima azione corale. Ciò che è mancato a Belotti e compagni i quali nell’arco del match hanno cercato continuamente la giocata risolutiva attraverso macchinose manovre di aggiramento ed un possesso palla (addirittura il 62%) quanto mai sterile tanto da non fruttare nemmeno un tiro in porta! Un’inversione di rotta ed un deciso passo indietro (l’ennesimo!) rispetto alla partita contro il Sassuolo di appena quattro giorni prima. Il problema è che ogniqualvolta i granata si trovano al cospetto di una squadra che si chiude bene, trovano gli spazi intasati e servirebbe pertanto maggiore qualità negli ultimi metri, non riescono a trovare soluzioni che non siano il solito ricorso ai cross, il che ovviamente non può essere sempre funzionale. Non sono bastati nemmeno il cambio di uomini e moduli in corsa per rimediare ad un monologo monotono che non ha previsto nemmeno il tiro dalla distanza che pure aveva funzionato con Sanabria e Gojak nelle due ultime uscite.

Sampdoria-Torino, un passo indietro dei granata

Così i granata, dopo aver preso una boccata d’ossigeno grazie alla vittoria all’ultimo respiro nel recupero di mercoledì, sono stati nuovamente confinati – complici anche le vittorie di Spezia e Benevento – in zona rossa a lottare con Parma e Cagliari per un posto al sole senza il propellente di due vittorie consecutive (astinenza che dura da gennaio 2020) e di un’impresa contro una delle prime sette in classifica, cosa che è riuscita persino al Benevento… A proposito, ora ci sarà la sosta che, si spera, consentirà di recuperare giocatori come N’Koulou, Singo e Baselli, poi sarà tempo di derby. Vedremo se qualcuno avrà il coraggio di dire che non è in certe partite che il Torino deve fare punti salvezza…

Sampdoria-Torino: gli stabili

SIRIGU    l’unica parata l’ha dovuta fare al 95’in bella uscita su Keita ed è servita solo ad evitare il 2-0. Per il resto spettatore impallinato senza colpe da Candreva. Si consola con la convocazione del CT Mancini.

BREMER   bene nella gestione del pallone e nelle aperture laterali, qualche buon anticipo ma non sale in tempo tenendo in gioco Candreva sul gol. Rimane pur sempre il difensore che ha fatto i maggiori progressi negli ultimi due anni.

SINGO    la notizia positiva è il rientro dopo il covid. Tuttavia nei minuti a disposizione non dimostra le doti che ha messo in evidenza in questi mesi e dai suoi piedi non nasce nulla.

GOJAK    ripaga solo parzialmente la chance da titolare concessagli da Nicola: è attivo, cambia tre ruoli, contrasta, dialoga bene con Ansaldi e fa una buona sponda di testa per Zaza in area. Tuttavia non trova la giocata risolutiva e i suoi tentativi di tiro sono inappropriati.

BELOTTI    200 partite in A con la maglia granata ma non festeggia in alcun modo: la sua squadra esce sconfitta, non segna, non ottiene un penalty che poteva starci e stavolta non è confortato nemmeno da una buona prestazione personale. Ad ogni modo ci prova due volte di testa e ha l’occasione di rifarsi in azzurro.

IZZO   non soffre particolarmente dietro anche se sbaglia un disimpegno ed è coinvolto nell’azione di Augello che porta in vantaggio i blucerchiati. Si affaccia spesso davanti e mette un buon cross in area.

ZAZA    nonostante la doppietta di mercoledì scorso Nicola lo relega di nuovo in panca ma stavolta quando entra non riceve né si procura palloni pericolosi. Su uno arriva in ritardo ma è pure in offside.

ANSALDI    si dà da fare anche perché i compagni lo cercano spesso sapendo che lui può essere la chiave giusta per aprire la difesa avversaria ma non ha il piede caldo e la maggior parte dei cross sono sballati. Nel duello con Candreva salva in un’occasione ma il doriano fa il gol partita.

MANDRAGORA   certamente a ritmi più bassi rispetto alla partita precedente. Riconquista qualche pallone in difesa, prova anche a scambiarsi di posizione con Rincon ma non riesce a dare il giusto contributo nell’innescare gli attaccanti. La nota lieta è la convocazione in Nazionale.

Sampdoria-Torino: chi scende

VERDI    gioca l’ultima mezz’ora provando sia da esterno destro che sinistro ma con lo stesso risultato inefficace. Cerca di liberare il tiro senza riuscirci, prova a cambiare versante di gioco ma nemmeno lui indovina il cross giusto.

VOJVODA    bene nel gioco aereo in difesa, riesce anche a proporsi ma i suoi traversoni sono tutti leggibili. In generale non ha sfruttato le occasioni concesse dall’assenza forzata di Singo.

SANABRIA     davvero troppo poco nel suo vecchio stadio dove non sente profumo di derby. Non si rende pericoloso, non dialoga con Belotti ed ha difficoltà a trovarsi spazi pur cercando di allargarsi. Partita no.

RINCON    un’altra prestazione opaca per il centrocampista venezuelano. Indugia troppo col pallone tra i piedi e sbaglia anche il passaggio in orizzontale. Scoordinato quando cerca il colpo di testa in area avversaria, probabilmente Nicola lo lascia troppo in campo.

LYANCO   paga caro l’errore di valutazione nell’azione del gol sbagliando i tempi di intervento. Vittima dell’eccesso di foga, esattamente il contrario del temporeggiatore N’Koulou.

Simone Verdi of Torino FC reacts during the Serie A football match between Torino FC and US Sassuolo. Torino FC won 3-2 over US Sassuolo.
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ultimo aggiornamento: 24-03-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69
6 mesi fa

E si ritorna di nuovo al punto di partenza.si fa un passo avanti x farne 2 indietro.sempre il solito film.
Basta,non ne posso più.mi auguro che questa agonia finisca presto e ovviamente nel migliore dei modi.ci spero,ma ne dubito.

odix77
odix77
6 mesi fa

parlando solo della partita con la samp : RINCON inguardabile, non ne ha davvero azzeccata una….. BELOTTI : mi chiedo come sia possibile che ci sia qualcuno che gli consenta ancora di battere le punizioni… ne avrò viste una decina sue negli anni, e sono finite tutte nella barriera….ANSALDI /… Leggi il resto »

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