Stimoli e maturità - Toro.it

Stimoli e maturità

di Carlo Quaranta - 1 Agosto 2020

Il borsino granata di Carlo Quaranta: ecco chi sale e chi scende dopo la sfida alla Roma persa dal Torino per 3-2

Per la prima volta in questa stagione i granata si sono presentati senza obiettivi e patemi particolari avendo raggiunto l’aritmetica salvezza nella partita precedente a Ferrara. La Roma invece aveva ancora bisogno di punti per mettere al sicuro il quinto posto in classifica e solitamente si dice che in questi casi le motivazioni fanno la differenza. Sarà per questo che Longo ha messo in campo un ragazzo motivato come Singo che aveva già dimostrato di avere una voglia sana di scendere in campo ed il carattere giusto per farlo. Sono rimasti a casa invece altri due giovani che questa possibilità l’hanno sciupata perché hanno dimostrato di anteporre la propria vetrina personale al mettersi al servizio della squadra: Longo che ha esperienza coi giovani avrà fatto certamente del bene a Millico ed Edera che ultimamente non erano entrati in campo con lo spirito giusto e ora dovranno capire le parole che il tecnico ha usato a salvezza raggiunta sul valore della maglia granata e sul fatto di meritarla anche e soprattutto con comportamenti da Uomini. Una maturità che Singo ha dimostrato di avere e che è stata premiata addirittura con il gol. 

Ora a Bologna ci sarà il congedo dei granata da questo triste campionato e molto probabilmente di diversi protagonisti che non hanno la giusta voglia di dare l’anima per la maglia. Si spera almeno che dopo aver raggiunto il record negativo di 20 sconfitte in un campionato non lo si superi e magari non se ne raggiunga qualcun altro (ad esempio quello delle reti subite) e si provi a chiudere in modo quantomeno dignitoso raggiungendo la simbolica quota di 40 punti. In fondo nemmeno i felsinei avranno obiettivi particolari da raggiungere per cui la scusa degli stimoli non potrà essere usata così come quella della pressione e dell’ansia da risultato. 

Torino-Roma: chi sale

SINGO      disputa la prima partita da titolare confermando le buone impressioni lasciate negli altri spezzoni: ottima intraprendenza, personalità, assist e persino il gol che ne consacra la prestazione. Da tenere d’occhio fra qualche mese. 

BERENGUER     al di là del gol segnato con buona intuizione e freddezza, sembra ispirato e cerca spesso la profondità ed il dialogo coi compagni. Non sempre gli riesce bene tutto ma le intenzioni almeno stavolta ci sono. 

Torino-Roma: stabili

UJKANI      non è certo facile fare il secondo a Sirigu, sai che difficilmente vedrai il campo e nel caso sarebbe facile farlo rimpiangere. Samir invece all’esordio dimostra di essere professionista affidabile e quasi neutralizza il rigore dopo aver parato bene. 

ZAZA      non segna ma fa segnare con un assist in profondità che tanto piacciono a lui. Lotta da solo contro i difensori avversari e sbaglia qualche disimpegno di troppo (anche dietro). Se non altro qualche segnale di ripresa c’è. 

BREMER       conferma il buon stato di forma sfoderando un’altra prestazione positiva. Con concentrazione e giocando d’anticipo chiude bene spesso su Dzeko e si oppone alle conclusioni di Perez. 

VERDI       ha il piede caldo ma stavolta il pallone non entra perché con un bel tiro di destro centra l’incrocio. Talvolta troppo altruista nel cercare l’uno due con Zaza al limite dell’area.  

BELOTTI        il campionato di fatto è concluso ed il capitano può riposarsi in vista della nuova stagione. Longo lo fa entrare a un quarto d’ora dal termine e non ha grandi occasioni per mettersi in luce e rimpinguare il proprio bottino. 

NKOULOU      si presenta con la fascia di capitano per l’ultima gara in casa della stagione e forse anche della sua esperienza granata. Non delude, anticipa provvidenzialmente Dzeko in apertura e sbroglia in altre circostanze. 

LUKIC       la solita prestazione diligente ma insipida, si fa vedere con un paio di tentativi respinti dai difensori romanisti, in mezzo qualche malinteso coi compagni. 

ANSALDI       sugli standard non eccelsi del post lockdown, non è attento nel far scattare la trappola del fuorigioco, perde il confronto con l’ex Bruno Peres e si vede pochissimo in avanti. 

Torino-Roma: chi scende

MEITE’       non riesce ad anticipare Smalling sul secondo gol giallorosso mentre è bravo a scardinare alcuni palloni agli attaccanti. Prestazione così e così ma prende un giallo pesante che gli farà saltare l’ultima giornata. 

DJIDJI        per quanto sarebbe stato molto difficile fare peggio di Lyanco, il francese riesce nell’impresa causando un rigore con un fallo tanto netto quanto inutile. È la controfigura del difensore di un anno fa. 

LYANCO       in grande difficoltà sin dall’inizio, non legge bene le situazioni e si fa infilare sul gol di Dzeko. In più è ruvido e poco accorto negli interventi e rischia ancora una volta di lasciare i compagni in inferiorità. Anche lui sarà squalificato. 

Edin Dzeko of AS Roma is tackled by Koffi Djidji of Torino FC during the Serie A football match between Torino FC and AS Roma.

9 Commenti
più nuovi
più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments
poggiardo granata69
poggiardo granata69
1 mese fa

Cerchiamo di chiudere il campionato senza perdere almeno.

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 mese fa

Pippä era, pippä è rimasto. Anche se come sempre i soliti ciarlatani-servi avevano puerilmente tentato di sollevarne il valore commerciale con la reiterata diffusione di commenti fantasiosi, persino di fronte a prestazioni indegne. Ma si sa che l’obiettivo dei Tifosi è in totale controtendenza rispetto a quello degli squallidi fermacravatte… Leggi il resto »

Casao92
Casao92
1 mese fa

L’anno scorso c’era Moretti che faceva la differenza. In più giocavamo con 3 centrocampisti. col 5311 la difesa nella fase difensiva è’più protetta.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 mese fa

anche djidji emblema di una annata di merxa l’anno scorso era partito tra i soliti insultini e derisioni varie dei soliti noti; motivo, le qualità? macchè in questo caso il nome buffo, soprattutto nella pronuncia. poi entrato in campo, i tifosi veri cominciarono ad apprezzarlo, e contribuì in pieno e… Leggi il resto »

mas63simo
mas63simo
1 mese fa

Oltre al nome che sembra più un motivetto brasiliano è proprio scarso . Anche li soldi buttati

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 mese fa

Secondo me tu la rappresentarla meglio l’annata di merdä, altro che gigino!

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 mese fa

OT, non interessa

Tra l’altro ora viene persino il dubbio che a scrivere i comunicati della Taurinorum sia lo stesso Giank:

“Secondo me tu la rappresentarla meglio l’annata”

l’italiano è lo stesso direi. la mano è quella!

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
1 mese fa

Rimani col dubbio, peraltro “direi.” oramai è un marchio di fabbrica delle strunzate che scrivi h24-25-26-27 con almeno 3 nick differenti, tutti a estrema difesa del banfone.
Inetto pataccaro.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
1 mese fa

una volta giank parlava piu di calcio. ora è sempre piu cagnolino al pari del mondo e del pedric.
insultino, scodinzolata, e via
deve essere ilcappuccio il problema
devo purtroppo iniziare a trascurare anche lui ;le schermaglie asilesche mi interessano poco
au revoir