Il borsino granata / Chi sale e chi scende dopo Torino-Sampdoria, match vinto dalla squadra di Juric 3-0

Finalmente! Una serata praticamente perfetta che ha visto i granata vincere spadroneggiando, con un gioco spumeggiante, senza pause, un atteggiamento figlio di una mentalità nuova che suggerisce il pressing alto e l’attacco a tempo pieno, anche se si è in vantaggio, anche sul 2-0 fino a trovare il terzo gol nel recupero senza accontentarsi e senza rischiare praticamente nulla. Contro la Sampdoria il risultato è stato sbloccato già al 17’ e con una bellissima azione tutta di prima sull’asse Sanabria – Linetty – Praet (da quanto non si vedeva qualcosa di così ben orchestrato sotto porta!) ma per tutto l’arco della gara i granata hanno giocato come se si fosse sullo 0-0 dominando in tutto (tiri in porta, possesso palla, passaggi, falli) e riuscendo anche a sfruttare il contropiede ripartendo da squadra. 

Con il Gallo Belotti che taglia un altro bel traguardo personale sfondando il muro dei cento gol in serie A a 27 anni e 314 giorni ritrovando sorriso e motivazioni ed i gol di Praet e Singo che portano a undici il numero dei granata già a segno dopo altrettante giornate, i progressi di questo gruppo (che è sì quello di un anno fa ma arricchito con rinforzi nei ruoli chiave che poi sono coloro che stanno fornendo il contributo decisivo) sono evidentissimi. A parte i limiti ancora evidenziati una settimana fa nelle partite contro le grandi, restano ancora le macchie degli infortuni muscolari a ripetizione (Brekalo l’ultima vittima nel pre partita di sabato) e la squalifica di Pobega che salterà l’importante sfida contro il “suo” Spezia nella quale occorrerà necessariamente dare continuità. Però intanto che bello aver fatto vedere le streghe agli altri!  

Torino-Sampdoria: chi sale

BELOTTI    spegne le cento candeline in serie A costruendosi il diagonale vincente da vero bomber: non a caso è sul podio dei giocatori più giovani a tagliare il traguardo dei cento gol in serie A. Complimenti! 

AINA     gioca una delle sue migliori partite in maglia granata avendo la meglio su Dragusin in entrambe le fasi e fornisce un assist intelligente a Praet. Unico neo quando concede a Gabbiadini di girarsi e concludere in porta. 

SINGO     dopo 53’ intensi ma senza lasciare traccia, ne lascia una decisiva con uno scatto da centometrista che lo porta a siglare un gol pesante. 

PRAET    rientra da titolare e punisce proprio la sua ex squadra con un gol a culmine di una bellissima azione. Sempre mobile, si smarca e libera i compagni con intelligenza e sfiora la doppietta. 

LUKIC   come al solito dà ordine e geometrie senza rischiare nulla e dimostra insospettabili doti da velocista producendo ottime ripartenze. A La Spezia avrà ancora più responsabilità. 

LINETTY    sta acquisendo sempre più consapevolezza di ciò che Juric gli chiede in quel ruolo: pregevole l’uno-due con Sanabria che propizia il gol di Praet.  

Torino-Sampdoria: stabili

VERDI   entra appena 5’ nel finale ma fa in tempo a provare la gioia del gol e la delusione dell’annullamento per offside millimetrico. Sfortunato ma appare più libero mentalmente. 

VOJVODA     subentra a Singo dopo 54’ ed anche lui prova in un paio di occasioni il tiro con meno fortuna. Se la cava e si concede anche qualche leziosità. 

BREMER    puntuale sia su Quagliarella (a parte la sbavatura sull’ammonizione) che su Caputo. Ottimo anche l’assist per il centesimo gol di Belotti, peccato per il mancato tap in dopo il palo. 

BUONGIORNO    vince il ballottaggio con Rodriguez e conferma la sua duttilità appoggiando spesso e volentieri l’azione ed allargandosi sulla fascia. Non corre rischi particolari dietro. 

SANABRIA   gioca ad elastico accorciando ed allungandosi per dettare i suggerimenti ai compagni. Pregevole l’imbucata nell’azione del primo gol, non segna ma è autore di una buona gara. 

DJIDJI     conferma i progressi delle ultime uscite, gioca d’anticipo su Candreva con autorevolezza e si oppone ai tentativi di tiro, in particolare su Thorsby.  

MILINKOVIC – SAVIC     un’uscita a vuoto su Thorsby nel primo tempo prima di una parata facile su tiro centrale di Gabbiadini ed un’uscita bassa sicura. Gli va bene. 

Torino-Sampdoria: chi scende

POBEGA     devastante nell’inserimento, grande merito sul gol di Singo, prezioso nei recuperi (anche nella propria area). Paga care però irruenza ed ingenuità con cartellini continui, salterà la partita da ex a La Spezia. 

Players of Torino FC celebrate the victory at the end of the Serie A football match between Torino FC and UC Sampdoria.
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ultimo aggiornamento: 02-11-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69 (@poggiardo-granata69)
1 mese fa

Partita perfetta,il bello è che attacchiamo senza prendere grandi rischi.segno che tutta la squadra fa il suo.btaco mister Juric.

poggiardo granata69
poggiardo granata69 (@poggiardo-granata69)
1 mese fa

*bravo

Troposfera Granata
Troposfera Granata (@carbonaro-doc)
1 mese fa

Il rendimento di Pobega è in forte crescita. Se l’arbitro fischia falli veniali a noi ammonendoci e viceversa non sanziona i randellatori della samp, beh che dire… continua così ragazzo!

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo) (@foreverg)
1 mese fa

Stavolta trovo giusto penalizzare un minimo Pobega; ammonizione scio cca in zona non pericolosa. cartellino gratuito. Oltretutto sa che siamo contati e con mandragora fuori poteva pensare un minimo. Buongiorno e Bremer solo “stabili” lo trovo oltraggioso. Posso quasi pensare a un Bremer STABILMENTE GRANDISSIMO, e potrei lasciarla passare Ma… Leggi il resto »

toro e basta
toro e basta (@toro-e-basta)
1 mese fa

Bremer e Buongiorno sono stati grandi! Altro che stabili

Manca ancora qualcosa per competere alla pari

Assenze determinanti: Toro di nuovo deludente