Il borsino granata dopo Roma-Torino: ecco chi sale e chi scende dopo la sfida giocata all’Olimpico di Roma e vinta dai giallorossi

Domenica allo stadio Olimpico di Roma i granata hanno vissuto un’amara serata che i numeri e le statistiche incoraggianti non possono in alcun modo addolcire. Alla fine ciò che resta è l’ennesima sconfitta col minimo scarto (solito 0-1 contro una “grande”) e soprattutto il grave infortunio di Belotti. A corredo di questi due pessime realtà si inseriscono semmai altre considerazioni come quella dei soli tre gol realizzati fuori casa in sette partite (oltre 630 minuti), il fatto di non aver mai compiuto una rimonta una volta passati in svantaggio, la consapevolezza che si sta maturando riguardo i giocatori di maggior qualità (i trequartisti Brekalo, Praet e Pjaca) i quali risultano decisivi solo contro squadre abbordabili.  

Contro i giallorossi è andata in scena una squadra che ancora una volta ha dimostrato un’ottima personalità, la solita (sterile) supremazia condita tuttavia da una pressoché totale assenza di occasioni gol veramente clamorose che avrebbero giustificato un reale rimpianto per un risultato mancato.  

Ora il rischio è che si facciano più ostici del previsto anche i prossimi ravvicinati impegni contro squadre sulla carta alla portata poiché l’emergenza infortuni si fa sempre più critica: soffermandosi esclusivamente sulle assenze “pesanti”, ai lungodegenti Mandragora ed Ansaldi si aggiungono dopo Roma anche Djidji, Singo e Buongiorno (con Rodriguez già fermo) oltre al succitato Belotti il cui guaio muscolare rappresenta per questo Torino un danno non soltanto fisico e tecnico ma anche morale ed economico. 

Roma-Torino: stabili

SINGO    attento in difesa ed autore di alcuni recuperi importanti, a sprazzi fa vedere le doti migliori del suo repertorio in progressione offensiva. Esce anche lui leggermente acciaccato. 

POBEGA     assicura il solito dinamismo affrontando ogni fase nel modo giusto e risultando tra i migliori in campo. Peccato per quella conclusione degna di miglior sorte… 

MILINKOVIC – SAVIC   evita ai granata di trovarsi sotto di due gol all’intervallo alzando sopra la traversa un colpo di testa di Abraham, nel finale chiude in attacco. 

LUKIC     prestazione attenta, pressa alto ed è efficace sulle seconde palle. Imposta e riparte e nel finale si inserisce anche bene in area. Affidabile. 

VOJVODA     il duello con Karsdorp sulla sua corsia si rivela quello meno interessante, i due si annullano a vicenda non lasciando tracce significative. 

BREMER     commette qualche errore e Abraham lo mette in difficoltà, sul gol condivide le responsabilità coi propri compagni mentre va meglio nei disimpegni. 

ZIMA    subentra ad inizio ripresa e non sfigura anche se l’inizio è in salita (cartellino giallo per uno spintone a Zaniolo) ma poi è lui guadagnarsi centimetri e punizioni in avanti. 

SANABRIA     nel poco tempo a disposizione dà segnali della propria presenza spizzando di testa un buon pallone in area per Zaza. D’ora in poi dovrà giocare titolare e prendersi responsabilità. 

ZAZA     come per gli altri subentrati è difficile esprimere giudizi ma cerca di rendersi utile e nelle prossime partite potrebbe avere maggiori chance di impiego data l’assenza di Belotti. 

PJACA   non sempre gli può bastare poco tempo per poter incidere così come accaduto in avvio di stagione. Certamente ha bisogno di minutaggio. 

PRAET    non è ancora al meglio della condizione anche se in avvio di gara è più partecipe e conclude un paio di volte in porta. Ruba qualche pallone ma non lo capitalizza. 

BREKALO     troppo ad intermittenza, un paio di squilli (assist a Pobega e conclusione personale) ma ancora non riesce ad essere determinante con le difese più competitive. 

BASELLI     ancora qualche minuto a disposizione, fa quel che può cercando i corridoi giusti ma non lasciando tracce significative. 

Roma-Torino: chi scende

BUONGIORNO     fuori giri più di una volta, sul gol è ingannato dal velo di Zaniolo, poi commette fallo da rigore e ne reclama uno (entrambi vanificati da fuorigioco). Ed anche lui registra problemi fisici. 

DJIDJI    pur se sollecitato frequentemente nella sua zona non commette gravi errori e mette in mezzo un buon cross per Belotti ma nell’intervallo lascia il campo per infortunio. 

BELOTTI     stagione che si conferma sfortunata per il Gallo costretto a lasciare il campo a una decina di minuti dalla fine per uno stiramento piuttosto serio che lo terrà a lungo fuori. Forza e coraggio, Capitano. 

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ultimo aggiornamento: 30-11-2021


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poggiardo granata69
poggiardo granata69(@poggiardo-granata69)
1 mese fa

Che dire…a Roma la squadra non mi è dispiaciuta. Vero però che segniamo poco e che l’infortunio del Gallo non ci voleva.
Fiducia in Juric.

tric
tric(@tarcisio-ricca)
1 mese fa

Attenuante de chè?

thethaiman
thethaiman(@thethaiman)
1 mese fa

Altro OT
Essendo ferrarese ho visto la Spal vincere a Cosenza con gol di Pepito. Partita di una bruttezza disarmante ma ero curioso di vedere Millico che è entrato nel secondo tempo. Inqualificabile e disarmante pure lui.

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