Il Toro vince la partita ma perde pezzi

di Carlo Quaranta - 27 Agosto 2019

Con l’inizio del nuovo campionato di serie A, torna l’appuntamento con Il Borsino di Carlo Quaranta: ecco chi sale e chi scende nel Toro

In quella che sarà forse ricordata come la più lunga estate granata si è passati in rapida successione dalla delusione di un settimo posto inutile al ripescaggio di fine giugno, dalle dimissioni di Petrachi al lungo letargo del mercato con il nuovo DS Bava che ancora non ha brindato al primo acquisto, dalle spensierate passeggiate estive in Ungheria e Bielorussia alla notte buia contro il Wolverhampton, dalla contestazione dei tifosi al caso N’Koulou, dalla nuova linfa derivante dalla vittoria contro il Sassuolo alla preoccupazione per i nuovi guai fisici che rendono ancora più corta la coperta e più ridotte le speranze in vista della proibitiva trasferta inglese. 

Una vera e propria girandola di emozioni nella quale tanto è cambiato apparentemente ma praticamente nulla nella sostanza: giocatori in rosa e staff tecnico sono identici a quelli della stagione scorsa a differenza di ciò che è successo in quasi tutte le squadre, a partire da quelle che sono arrivate davanti fino alle neopromosse. 

Tuttavia non è questa la sede per discutere della bontà o meno della strategia societaria ma è innegabile che – pur nella sfortuna di aver incrociato (a causa di un sorteggio insensato) una delle peggiori avversarie possibili – la rosa con la quale affrontare la sfida decisiva (che vale due stagioni, la scorsa e quella attuale) per l’accesso alla fase a gironi di Europa League è ridotta all’osso numericamente e le defezioni di Falque in attacco, di N’Koulou in difesa e di Ansaldi sulla fascia costituiscono un ulteriore gap di non poco conto sul piano della qualità. 

Mazzarri, per quanto riguarda la necessità assoluta di fare almeno due gol, potrà puntare sulla ritrovata vena e sul momento positivo della rinnovata coppia offensiva Belotti – Zaza, andati entrambi in gol con regolarità finora. In difesa le prove incoraggianti offerte da Bremer che ha avuto il gravoso compito di sostituire N’Koulou al centro della difesa e di Bonifazi uscito peraltro per noie muscolari e al momento ancora in dubbio per giovedì sera non sembrano tuttavia sufficienti a blindare una difesa che in Inghilterra non deve assolutamente subire gol. La strada è parecchio dissestata e in salita ma il Toro per essere Toro deve trovare la forza proprio nelle situazioni di massima difficoltà. 

Torino-Sassuolo 2-1: chi sale

SIRIGU       poco impegnato nel primo tempo, protagonista assoluto nella ripresa con una serie di interventi provvidenziali che salvano il risultato su Obiang, Traoré, Raspadori. Migliore in campo.

BELOTTI       stavolta contro i neroverdi anziché il gol spettacolare in acrobazia trova quello rocambolesco con la complicità fortuita di Zaza col quale cresce sempre più l’intesa. Solita gara da trascinatore condita da giocate di spessore tecnico.

ZAZA      un gol e mezzo, un quasi gol in fotocopia ed uno annullato per offside: un bel bottino per un giocatore che fino a pochi mesi fa sembrava un corpo estraneo. Il risultato di una preparazione ed un precampionato convincente. 

RINCON       nonostante abbia iniziato la preparazione coi compagni due settimane dopo è già tra i migliori: pressa, raddoppia, mette ordine ed a centrocampo la sua astuzia è fondamentale per spezzare il gioco.

DJIDJI        gradito e positivo rientro dopo l’intervento al ginocchio. Prende il posto di Bonifazi a metà ripresa nel momento di maggior pressione ospite, rischia un autogol ma se la cava. Il suo recupero è fondamentale in questo momento.

BREMER       da difensore ai margini e con lacune da colmare conosciuto nella scorsa stagione si ritrova a guidare la retroguardia al posto di N’Koulou. Non mancano le amnesie ma legge bene alcune situazioni e si erge a baluardo nel finale.

Torino-Sassuolo 2-1: stabili

DE SILVESTRI       gara votata all’attacco per il terzino destro granata che sfiora il gol in un paio di circostanze (una di testa, l’altra di piede). Nel finale fa scudo su un tentativo di Boga e si rende utile nonostante un evidente calo fisico.

IZZO       con l’assenza di N’Koulou diventa il leader del reparto difensivo e non solo poiché soprattutto nel primo tempo si propone spesso. Nella ripresa chiude bene le linee di passaggio avversarie, in Inghilterra sarà fondamentale il suo temperamento.

BONIFAZI        promosso dalla mancanza di serenità di N’Koulou, è attento su Boga ma troppo lezioso in qualche disimpegno. Da verificare l’entità del guaio muscolare che lo ha costretto ad uscire anzitempo. Dato per sicuro partente, ora potrebbe restare.

BASELLI        meglio rispetto alla partita contro i Wolves. Beneficia della presenza di Rincon e la sua tranquillità si vede nel possesso e nella gestione della palla. Poche verticalizzazioni ma interdice e controlla bene Locatelli. 

LUKIC      il serbo si nota sempre pochissimo ma entra spesso nelle azioni pericolose e si sovrappone agli esterni creando superiorità sulla sinistra. Peraltro conferma la statistica che vede i granata vincenti con lui in campo dal 1’. Anche lui è sulle gambe nel finale.

AINA        gioca tutta la ripresa al posto di Ansaldi ma non ha lo stesso impatto né in fase offensiva né in quella difensiva dove è in ritardo nell’azione del gol e talvolta si prende troppe confidenze in uscita. Ma giovedì toccherà a lui.

Torino-Sassuolo 2-1: chi scende

ANSALDI        molto più convincente rispetto alla partita contro il Wolverhampton (dove comunque fornì l’assist per il gol di De Silvestri simile a quello per il gol di Zaza e per lo stesso De Silvestri). Non ci voleva proprio il nuovo guaio muscolare che lo terrà fuori per un po’.

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poggiardo granata69
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poggiardo granata69

non ho molte speranze x giovedì,però anche con la rosa ridotta all’osso è doveroso provarci.certo non convince la scelta della società nel non comprare nessuno,cavolo ti stai giocando l’accesso ai gironi e speri di farlo con gli stessi dell’anno scorso,che poi gli stessi non erano,visto che falque si è infortunato… Leggi il resto »