Il Torino trova il pari ma perde la faccia

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Mihajlovic Torino-Sampdoria
17.09.2017 - Torino - Serie A 4a giornata - Torino-Sampdoria nella foto: Sinisa Mihajlovic

Torna, come di consueto, l’appuntamento con il Borsino granata di Carlo Quaranta: ecco chi sale e chi scende dopo Crotone-Torino

Al terzo passo falso consecutivo è difficile credere ancora alla congiuntura episodica sfavorevole: l’inferiorità numerica che aveva tagliato le gambe ai granata nel derby e favorito l’incredibile pareggio finale del Verona prima della sosta non è stata l’unica causa della frenata dopo un buon avvio di campionato. Anche a Crotone la squadra di Mihajlovic ha subito due gol e rischiato fortemente di perdere la partita dimostrando, oltre alla recidività degli errori difensivi (ma anche offensivi), una sostanziale quanto preoccupante involuzione rispetto alle prime uscite. Non è una novità il fatto che i nuovi (Niang in primis) fatichino a rendersi utili o che le importanti assenze di questo periodo incidano non poco. Ma non lo è nemmeno il fatto che non si siano risolti dei problemi che ci si porta avanti dalla scorsa stagione, dal centrocampo numericamente inadeguato a proteggere la difesa (tanto che da ben cinque giornate si subiscono almeno due gol a partita) alla manovra offensiva che è diventata lenta e prevedibile senza quel pressing e quelle verticalizzazioni, marchio di fabbrica di inizio stagione scorsa e durate troppo poco.

Certamente il primo responsabile di tutto è l’allenatore che deve ringraziare il fido De Silvestri (fin lì disastroso) per non esser uscito battuto e scornato dallo “Scida” ma che, intestardendosi su uomini e schemi, rischia di naufragare presto. Il cammino dei granata è stato all’altezza delle aspettative fino al derby ma in classifica i punti mancanti rispetto alle proiezioni iniziano ad essere troppi e Mihajlovic non può pensare di utilizzare ancora scusanti improponibili o la dialettica del bicchiere mezzo pieno aggrappandosi a dati fatui o, peggio ancora, a cose che solo lui vede (dominio per 90’) perché in questo modo perde anche la faccia. Sia chiaro che il tecnico serbo deve necessariamente restare al timone fino a che si potrà covare una speranza di approdo europeo poiché la squadra è stata costruita a sua immagine e somiglianza e difficilmente, in corsa, potrebbe essere presa in carico con successo da un altro allenatore. Il momento è caldo e i prossimi impegni ardui ma non è il momento dei processi. Senza sembrare troppo indulgenti ma sforzandosi di guardare avanti in modo positivo, ripartiamo da quel colpo di coda finale che ha evitato la sconfitta considerando che la squadra ha fatto ciò che ha potuto.

STABILI

LJAJIC: durante la partita cambia più volte posizione (ancor prima che gliela cambi Mihajlovic) per cercare di liberarsi dalle marcature ed ispirare la manovra. I risultati non sono sempre quelli desiderati ma l’impegno è apprezzabile. Sempre pericoloso sui calci da fermo.

SIRIGU: subisce tre soli tiri in porta: sui primi due non può nulla (anche se sul primo appare sorpreso più del dovuto), sul terzo neutralizza l’ultimo tentativo del Crotone respingendo sul primo palo il tentativo di Nalini. I restanti minuti li trascorre da spettatore.

RINCON: nonostante il tour de force il venezuelano è dinamico e reattivo. Limita i danni in fase di interdizione opponendosi bene ai centrocampisti calabresi senza incappare nel solito cartellino. Non convincente in fase di verticalizzazione, dalla sua però anche due tiri insidiosi dal limite.

MORETTI: dopo aver giocato le prime partite di campionato, torna in campo da titolare al posto dell’infortunato Lyanco. Pericoloso in area crotonese con una girata su cui Cordaz si fa trovare pronto, in difesa fa il suo ma anche lui viene beffato dalla triangolazione Simy – Martella sul secondo gol.

FALQUE: duella con Stoian e gioca una duplice partita: deve tornare spesso a difendere e cercare anche di offendere. Il risultato è che non sempre può disporre dell’ossigeno necessario tanto che arriva con un pizzico di ritardo sul tiro letale di Rohden e perde l’attimo per la conclusione in due circostanze. Per fortuna trova quello vincente ad inizio ripresa.

DE SILVESTRI: il colpo di testa finale con il quale i granata riacciuffano il pareggio lo riabilita parzialmente per le sue responsabilità sui gol dei calabresi. Lento e superficiale nella copertura degli spazi, sembra quasi svogliato e dalla sua zona arrivano tutti i pericoli per Sirigu.

CHI SCENDE

N’KOULOU: pomeriggio in preoccupante affanno per il camerunense che sin dall’inizio ha più di un grattacapo nel controllo di Simy e nelle triangolazioni nello stretto (vedi anche raddoppio rossoblu). Bene nel gioco aereo, anche in area avversaria, ma la sua partita è ben al di sotto delle sue potenzialità.

NIANG: il tempo degli alibi è terminato e l’assenza di Belotti impone che diventi decisivo per giustificare il sacrificio economico. Inizia bene con discesa ed assist per Falque in area, poi spegne la luce e si rivede solo due volte (la prima in modo analogo al gol contro il Verona) tentando la stoccata ma trovando pronto Cordaz. Sono gli unici sprazzi in 90’ inconsistenti nei quali spesso immagina di giocare da solo.

MOLINARO: una sola sovrapposizione con cross interessante in area nell’arco della gara è davvero troppo poco. In difesa ripiegamenti sbagliati ed errori in disimpegno, dopo lo sciagurato raptus contro il Verona ci si sarebbe attesi una risposta molto più convincente.

BASELLI: a venti giorni dal derby si ripresenta troppo scarico e allo Scida lascia l’impressione di nascondersi e di giocare con troppa sufficienza. Non trova la posizione giusta e solo nel finale cerca di contribuire cercando geometrie apprezzabili. Troppo poco.

I NUOVI

SADIQ: il ragazzo andava provato ed incoraggiato e non ci si poteva aspettare da lui più di quanto sarebbe lecito attendersi dai più esperti compagni di reparto. Fa vedere buona tecnica e capacità di progressione ma in area è ancora acerbo. Avrà altre occasioni.

97 Commenti

  1. Il problema è Petrachi. Con il suo gusto fino per gli allenatori, non puoi che avere Ventura e Sinisa. Domani Nicola, che è, probabilmente, anzi sicuramente, un uomo rispetto ai piccoli due di prima, ma è pur sempre un uomo che non vuol: “un vo’ zughè a palò” (“non vuole giocare a pallone”). Molti tifosi del Toro sono con lui con questa idea lunare di non giocare a pallone, limitarsi ad osservare le mosse, i cambi, gli scatti in avanti senza palla, i tentati tiri, gli incroci cross.

    Di suo, Cairo, non sa niente e non ha personalità calcistica. E questo è nocivo per un presidente: in questo modo dipendi dal ds. Non hai scazzhhi.

    Siccome Petrachi non se ne andrà, non ho speranze per i prossimi anni. Ma va bene, di prima mattina per me va bene uguale.

    • penso che tu abbia ragione, ho sempre pensato che il Petracchi sia la nostra delizia ma anche la nostra croce, finche’ ci sara’ lui e il presidente, sempre squadre incomplete, scommesse, mezzi rotti, e qualche volta il pezzo buono tra le macerie del robivecchi. Quest’anno ha fatto l’uovo fuori dal cesto, credo su forte pressione di Miha. Ma Miha si e’ attorniato di gente difficile da gestire, sopratutto per farli star buoni deve promettere a questi pupilli tutto il meglio senno’ fanno la lagna. Ecco che gli altri devono farsi da parte. Ora vedremo con il 4 3 3 con falso nove Ljiajc, quando tornera’ il gallo se mantiene il 4 3 3 chi sta fuori? Di sicuri Iago perche’ gli altri due fidati devono stare in squadra…. Oltretutto Niang aveva giocato molto bene in centro nel Genoa, cosi’ leggo, ma figurate se mette da parte il suo jic per mettere Niang al centro. Quindi vedremo… almeno spero abbandoni il vecchio schema.Almeno quello, poi di sicuro non verra tolto DeS e verra sostituito l’altro terzino di sicuro con la ROma.
      vedremo

        • Quello che ha scritto è vergognoso..bisogna avere proprio la faccia come il culo..
          “Ma quali paghette, ma finitela che fate ridere i polli. Guarda che prima di questi Cairo pagava quelli che sono scappati in Primavera e poi altro che paghette, quelli di prima prendevano paghette, questi sono imprenditori, hanno imprese edili, questi fanno affari”

          • Scandaloso , prima o poi scoppia tutto fratello , vedrai… solo che non con i gobbi tutto è stato ridimensionato , con noi sarà un disastro vero e proprio , pagherà chi dovrà pagare e ricominceremo da capo. Nel calcio del nord e non solo nel calcio si sono “riciclate” tante forze del sud punta dello stivale . Ma le mie sono supposizioni … sicuramente sbaglierò 😉

  2. La rosa mi sembra fatta a misura sulle richieste del mister.
    Io ci vedo due problemi atavici; lo zemanismo che ha colpito Miha… che non si preoccupa minimamente dei goal che si prendono in nome dei goal da fare…. la mancanza di capacità di digerire il derby. Sia che si vinca che si perda non riusciamo a rientrare in bolla per 2-3 partite a valle del derby

    • Cmq dà anche una cifra di quanto siano “brillanti” autodefinendosi dentro a “questa” Maratona così ormai screditata e lasciandosi sfuggire dettagli interessanti.
      Ovviamente immutata la “caga” che lo fa scrivere tardi, di nascosto e tra le righe di scambi di battute….eh fortunello incontrarti di persona….ciao Torello72…stammi bene….

  3. Carissima Redazione avete appena cancellato 1articolo scritto da 1fratello granata. ritengo sia un documento da divulgare, invece Voi state facendo censura. https://angeloforgione.com/2016/05/25/juventus_agnelli_dlv/
    fratelli che lo leggete ripublicatelo ad oltranza. La verità si deve sapere non si fa censura.

  4. Rientro solo ora dopo cena….devo una risposta a Giovanni (patsala58) che ringrazio della precisazione dalla quale deduco che la pensiamo allo stesso modo sulla linea editoriale
    Un’altra la devo a Prigioniero69, e ringrazio allo stesso modo, cui dico che ti sei spiegato magnificamente e resto convinto, quindi, che sin da allora il buon Cairo si voleva infilare nel Toro per sostituire l’inaffidabile ( per gli ovini) Cimminelli, sistemato poi togliendogli le commesse provenienti dalla Fiat.

  5. Sto guardando il napoli ok sta perdendo ma hanno un bel gioco ma oltre la tecnica corrono noi siamo dei morti in campo !!!sempre a fare il compitino ,la butto li non è che dobbiamo fare solo il compitino ogni domenica ???? Mi sembra che a tutti i costi stare a centro classifica e adesso capisco il gallo che parla poco ma il pesce puzza dalla punta….

  6. Le colpe di cairo sono sotto gli occhi di tutti, e non sto qui a ripetermi, ma quest’anno aumento la percentuale di colpa al DS, i giocatori li ha scelti lui, con la collaborazione del mister, ma se pensiamo che l’unica intuizione giusta che ha avuto è stata D’Ambrosio, beh abbiamo detto tutto… al suo confronto Tare è Einstein ..

  7. Con 2 punti fatti su 9 disponibili , c’è ben poco da dire , caro Carlo . Scendono tutti , ma proprio tutti , scende Bracciamozze , che continua a contarci un sacco di panzane , scende #farispenti , che butta i soldi per comprare giocatori improponibili ( caro Gianluca , che fine ha fatto Remacle ? ) e scende il serbo , che quando frequentava il supercorso di Coverciano , alle lezioni di tattica ha sempre tagliato da scuola .

  8. Torello72..carissimo..invece di scrivere alle 2 di notte..presentati adesso e spiegala a me questa degli uomini d’affari con le imprese edili..ma sopratutto che Cairo prima pagava quelli che si sono spostati in Primavera..

    • @Prigioniero…. guarda che @barbera/torello/echissàchialtro ha sempre fatto così…. arriva alle 3 del mattino e imperversa indisturbato senza interlocutori…. E la cosa la dice lunga…. Lascia perdere, dai, se no ti tomba con il solito : Ma vuoi fallire?

        • Difficile che si ripresenti ora. Molto più comodo aspettare le 2 e poi discutere senza controparte. Parlando da soli si ha sempre ragione, e a lui scommetto che non dispiace….
          Resta l’innegabile fatto che, per 2 giorni, su questo forum, non si è vista traccia di un congruo numero di nick (TUTTI pro società!)… Forse era imbarazzante parlare delle multe ai Fratelli della Primavera e, nello stesso tempo affrmare che il nano è il miglior presiniente di sempre? Mah… (cit. Gix)

        • Difficile che si ripresenti ora. Molto più comodo aspettare le 2 e poi discutere senza controparte. Parlando da soli si ha sempre ragione, e a lui scommetto che non dispiace, anzi… ci gode un sacco.
          Resta l’innegabile fatto che, per 2 giorni, su questo forum, non si è vista traccia di un congruo numero di nick (TUTTI pro società!)… Forse era imbarazzante parlare delle multe ai Fratelli della Primavera e, nello stesso tempo affrmare che il nano è il miglior presiniente di sempre? Mah… (cit. Gix)

    • Come vorrei offrirti una birra per ringraziarti!!!!
      Aveva risposto anche a me, sempre allo stesso modo e tra le righe!!!!
      non si smentisce in quanto a livore per chi attacca Cairo e il suo operato principale colpevole e origine della mediocrità in cui versiamo.
      Ma sempre da dietro le spalle del capo e di una tastiera, beninteso………

  9. De Silvestri sul primo gol guarda ed anche Sirugu non ha fatto una grande figura, mentre sul secondo si addormenta e per pigrizia non sale per mettere in fuorigioco Martella. Per il gol realizzato dico solo che se avessimo battuto tutti gli angoli in area invece di cercare ogni tanto schemi bizzarri ne avremmo fatti 8 di gol: vedremo a fine stagione quanti gol avrà subito il crotone di testa
    Il toro sta rendendo meno di quello che può e la colpa è del mister.
    La rosa non è omogenea , ci sono lacune e giocatori bolliti e la colpa è di petrachi: siamo sicuri che 4/5 giocatori di 24/25 anni di serie B non possano servirci?
    La squadra è da 8/10 posto è questa è colpa di Cairo.
    Fate un sondaggio vero cara redazione : chi ha perso la faccia mister, ds o proprietà? Allora si che sarebbe interessante per noi tifosi ma magari anche per qualcuno in società

  10. Incredibile come si possa scrivere “non si siano risolti dei problemi che ci si porta avanti dalla scorsa stagione, dal centrocampo numericamente inadeguato a proteggere la difesa ” per poi sparare “il primo responsabile di tutto è l’allenatore” e concludere con”Sia chiaro che il tecnico serbo deve necessariamente restare al timone fino a che si potrà covare una speranza di approdo europeo”.
    La prima affermazione dimostra che non è vera la seconda in quanto, se fin fallo scorso anno c’erano problemi a centrocampo, il mercato è stato fatto con il sedere da Cairo e Petrachi visto che i danè li tengono loro.
    La terza avalla il sospetto che anche questo articolo sia più preoccupato delle finanze che dovrebbero supportare lo stipendio di 2 allenatori per 6 mesi piuttosto che il rischio di un’altra annata di “inedia” come del resto le altre targate Cairo.
    Eh sì…sembra proprio che questo “quieto vivere” non debba subire terapie d’urto ma l’ennesima “rivoluzione di giugno” come 2 anni fa o prima che arrivasse Ventura…per ritrovarci puntualmente qui a fare gli stessi discorsi.

    • @Simone… detto fuori dai denti: Ognuno tira l’acqua al suo mulino! La redazione, che qualche sera fa ha risposto (miracolo???) ad un tuo commento, incitandoti a credere nella loro buona fede sulla sospensione del servizio, evidentemente non ha le idee molto chiare…
      Però c’è anche da rimarcare che:
      a) Non è stata spesa, su questo sito (e non parlo di utenti!), neppure una parola sulla rissa avvenuta fra tifosi del Toro (una parte erano Tifosi, almeno)..
      b) Nello stesso articolo (ad esempio questo!) si scrive tutto e il contrario di tutto (sarà per raggranellare qualche click in più?)
      c) Non si può certo affermare che questo sito sia polemico nei confronti della società, mentre tende ad esserlo sempre di più nei confronti del mister. Peccato che per i 5 anni precedenti era, per loro, d’obbligo una fredda neutralità , anche dopo prestazioni superbe come Carpi, Gubbio, Castellamare o derby di coppa italia con finale a baci e abbracci nonostante il 4-0 subito….
      Io penso che le idee chiare le abbiano, invece…. molto chiare…

    • In effetti, il Dott. Quaranta scrive testualmente: “DE SILVESTRI: il colpo di testa finale con il quale i granata riacciuffano il pareggio lo riabilita parzialmente per le sue responsabilità sui gol dei calabresi. Lento e superficiale nella copertura degli spazi, sembra quasi svogliato e dalla sua zona arrivano tutti i pericoli per Sirigu”… Ma Lei ha visto la partita o gliel’hanno raccontata? Proprio uno da salvare, De Silvestri…. dal linciaggio dei Tifosi, se non si andrà in europa league per 1 punto….

  11. Nei 12 anni di presidenza Cairo nessun allenatore è riuscito ad ambientarsi ed a fare bene con il toro. Forse un piccoli dubbio incomincia a venire Cairo sarà ed è il miglior presidente che una squadra di calcio possa avere e desiderare ma in quanto ad assumere trainer è incapace. Questo possiamo dirlo. ?

    • No, @Immer, non possiamo! Il presiniente è lindo, immacolato e senza colpe, sempre e comunque. Uno che è riuscito ad ambientarsi, comunque, c’è: petracchio, il RE dei DS….
      #PRIMAVERANON MOLLARE!

    • Caro Immer, potremmo anche dire che invece bracciamozze sa benissimo chi assumere come allenatore e chi privilegiare, specialmente quando gli valorizza il parco giocatori e gli fa fare una barca di quattrini in plusvalenze, senza però “esagerare” con la posizione in classifica e con obiettivi europei, al fine di limitare costi e ingaggi.

      C’è da dire che con il vater l’obiettivo lo aveva pressochè raggiunto, in entrambi i “compitiini” di cui sopra, mentre con il buzzurro pazzoide, avanti di questo passo, è sicuro che l’obiettivo europeo non si raggiungerà mai, ma in quanto a valorizzazione del parco giocatori, zero assoluto.

      E poi, se dovesse continuare sulla falsariga dei risultati/prestazioni sin qui ottenuti, c’è anche il concreto rischio che la parte della classifica in cui staziona la Squadra non sarà certo quella della parte sinistra, bensi la mediana della parte destra…!!!

    • Scusa Immer, ma “Cairo sarà ed è il miglior presidente che una squadra di calcio possa avere e desiderare…..” é ironico vero?
      Grazie Cairo per averci salvato dal fallimento, ma dopo 12 anni penso che il Toro abbia abbondantemente ripagato il debito. Quindi, al netto del salvataggio, cosa abbiamo vinto?
      Nulla, neppure un campionato di B!! Quali risultati eccelsi abbiamo raggiunto? Una qualificazione in E.L. grazie all’esclusione del Parma!
      In compenso delusioni a bizzeffe….. poi, per carità, può sempre recuperare…..

      • Non sono d’accordo con questi continui riferimenti alla nostra qualificazione E.L. La bancarotta fraudolenta del parma equivale al doping. Se sei dopato è logico che hai prstazioni superiori ma stai barando, è esattamente quello che ha fatto il parma. QUindi siamo andati in E.L. con pieno merito. Lance Armstrong non ha mai vinto il Tour de France e il parma non si è mai qualificato per E.L. punto e basta

        • Ciao, ti concedo il “doping” parmense…. ma la questione non cambia, dopo 12 anni cosa abbiamo ottenuto? Sportivamente intendo…. una coppa? Un campionati ai vertici? Una finale persa ma giocata come i leoni granata ad Amsterdam? Non mi pare…..
          Insomma da un imprenditore, capace anzi capacissimo, come Cairo ci si aspetta altro!