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Udinese-Torino: tutto confermato

di Carlo Quaranta - 22 Ottobre 2019

Il Borsino di Carlo Quaranta dopo Udinese-Torino, 8^ giornata di Serie A 2019/2020: ecco chi sale e chi scende dopo la sconfitta in Friuli

Se la buona prestazione offerta contro il Napoli rientrava nel campo del “prevedibile”, la sconfitta subita sul campo dell’Udinese conferma il ragionamento alla base dei giudizi di una settimana or sono. I granata si sono presentati all’appuntamento con lo stesso approccio molle denotato nelle altre partite dalle quali sono usciti sconfitti ed è difficile cercare le spiegazioni di ciò nelle soste, nella preparazione atletica iniziata in anticipo o altro. L’unico comune denominatore resta sempre quello della mancanza di un gioco offensivo al di là degli interpreti. La rosa a disposizione di Mazzarri non è amplissima ma la mancanza di alternative non riguarda la quantità degli uomini a disposizione bensì la qualità delle giocate che in parte sono figlie di scelte sbagliate da parte dei giocatori ed in parte della inadeguatezza di soluzioni offensive che prescindono dai moduli adottati: il canovaccio resta sempre lo stesso e nelle gare incriminate, a fronte della montagna del 58,5% di (sterile) possesso palla, ha prodotto il topolino di una media di 3,5 tiri in porta a partita!

A preoccupare ulteriormente è il fatto che ormai l’infermeria è vuota e tutti i giocatori sono a disposizione (sebbene i nazionali abbiano svolto con il resto della squadra solo le ultime sedute) e stavolta si è scesi in campo con la formazione migliore, magari un po’ troppo a trazione posteriore se si guardano i nomi ma comunque tanto dipende dall’interpretazione dei ruoli.

L’esempio più lampante del flop granata è rappresentato dalla prestazione di Verdi che proprio in partite come questa è chiamato a fare la differenza. In realtà non ha collegato i reparti, non ha assicurato fantasia e varietà di giocate né un valido supporto a Belotti. Probabilmente poco ispirato ed ancora indietro sia nell’amalgama con la squadra che soprattutto nella posizione in campo.

Insomma, la realtà non autorizza all’ottimismo ma in compenso all’orizzonte c’è un calendario piuttosto difficile con squadre che precedono i granata in classifica…

Udinese-Torino 1-0: stabili

SIRIGU come spesso accade è tra i migliori e salva i granata più volte, in particolare su tiri di Jajalo e De Paul. Un po’ incerto sulle uscite alte.

LAXALT l’uruguaiano è disponibile alla doppia fase, chiude bene in area granata con efficaci diagonali e si fa vedere in avanti (ci sarebbe anche un possibile rigore su di lui). Da rivedere intesa con Ansaldi.

FALQUE dopo il lungo infortunio, si cerca di reinserirlo gradualmente. Gioca una mezzora senza acuti partendo da destra: un buon tiro deviato ed una bella combinazione di prima col Gallo.

ANSALDI anche lui è sempre tra i migliori, soprattutto in fase propositiva. Recupera palloni in zona d’attacco, regala un paio di assist per Zaza, qualche cross fuori misura, poi passa a sinistra e cala.

LYANCO se la cava pur prendendosi qualche rischio di troppo. Talvolta pasticcia cercando di strafare e sbaglia qualche disimpegno in uscita. Ma può prendersi il posto di titolare.

Udinese-Torino 1-0: chi scende

N’KOULOU si fa valere sugli anticipi ma pecca ancora in qualche lettura (vedi su Lasagna o il tentennamento su De Paul che va al tiro facilmente). Non si è ancora ripreso.

BASELLI manca di coraggio nelle giocate limitandosi ad appoggiare l’azione, più disciplinato e determinato in fase di interdizione ha però perso smalto in quella propositiva. Buono il suo cross per Belotti.

RINCON sulla falsariga di altre partite di questa stagione. Spezza il gioco e distribuisce in modo semplice ma non è sempre reattivo ed illuminato come nella passata stagione. E nel cuore del campo si sente eccome…

BELOTTI anche il Capitano stecca e la sua mancanza di vivacità e di caparbietà si ripercuote sull’intera squadra. Poco assistito ed impreciso nel primo tempo, autore di una rovesciata e di un tiro a fil di palo nella ripresa.

ZAZA nel secondo tempo i granata devono rimontare e viene gettato nella mischia, ha due opportunità su assist di Ansaldi ma non è fortunato. Come al solito è troppo frenetico ed ingenuamente falloso.

LUKIC appannato, non offre alcun significativo contributo in appoggio a Verdi e Belotti (solo in un’occasione imbastisce una ripartenza). Vaga un po’ a vuoto nel primo tempo, poi è sostituito.

IZZO al rientro dalla Nazionale non è apparso in perfetta forma ed anche sul piano della presenza in campo si nota. Bene nel gioco aereo e nel controllo complessivo di Okaka che perde però sul gol.

VERDI in avvio mostra pure qualcosa di interessante e vince anche un duello con De Paul, poi si perde e perde il pallone che porta al gol partita friulano. Da lì la sua prestazione già insufficiente diventa scadente.

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poggiardo granata69
poggiardo granata69
9 mesi fa

x me è una questione fisica e di riflesso mentale.vediamo queste 3 partite e poi tireremo le somme

mas63simo
mas63simo
9 mesi fa

Aaaa Mazzaaaa …te ne devi annaaaaa !

Marco
Marco
9 mesi fa

GENNARO GATTUSO EE OO !!