La lezione del Napoli a Mihajlovic: d’ora in poi vietato sbagliare

di Ivana Crocifisso - 17 Dicembre 2017

Terminato il ciclo di ferro, adesso dovranno arrivare le risposte di chi come il Toro punta all’Europa

L’aveva vinta Mihajlovic lunedì, azzeccando le scelte, compresa quella punitiva che ha coinvolto Ljajic e rilanciato Berenguer. Allo stesso modo l’ha persa ieri il tecnico serbo, non riuscendo ad evitare che per la prima mezz’ora il Toro fosse completamente in balia degli avversari. Un Napoli troppo forte e una squadra granata troppo poco preparata, ancora una volta, a mettere un freno alla corazzata di Sarri. Dice bene Mihajlovic, quando salva solo il gol del Gallo e l’impatto di chi è entrato: il riferimento è anche a Ljajic, troppo presto fuori dai giochi per infortunio (e l’ipotesi stiramento ha preso piede sin da subito). Il ciclo di partite di fuoco è finito, il Toro ha perso solo una volta: lo ripetono in coro, Mihajlovic e i giocatori. Sa bene il tecnico, però, che non sono quelli i punti che la sua squadra ha perso lungo il cammino, lo sa perché non perde l’occasione di ricordare che in classifica mancano i punti contro Verona e Crotone, per citarne due.

Il ciclo di ferro è alle spalle, certo, e quello delle gare “morbide”, se di gare morbide si può parlare – ad eccezione della Coppa Italia – è alle porte. Spal e Genoa, le ultime gare del 2017, diventano ora una possibilità, una verifica. Un modo per passare dalle parole ai fatti, per testare davvero la capacità di questa squadra, ora che Belotti è di nuovo tornato al gol e che il Toro ha riacquisito una propria fisionomia. Non ci saranno squadre troppo forti, di fronte, ma squadre da battere a tutti i costi, senza se e senza ma, senza che errori o scelte siano più forti e condizionanti di ogni altra cosa. Se il Toro pensa davvero di aver superato l’esame, non ha ancora capito che il campionato.

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madde71
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madde71

1906,ug 69,quello scarto di umanita’brizzolato che inizia con s e finisce uguale,gia’dai tempi di bersellini faceva ilteatrante in cerca d’ingaggio,non tifoso,ma prezzolato in cerca di padrone.poi,su t.b.,verissimo e’ la moglie l’uomo di casa,per il resto,di altre cose,ne parliam tra noi in separata sede

ziggi
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ziggi

@ug, che poi anche a milano ne ho sapute di robe, t spiego poi tutto con calma.

ug69
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ug69

Sulle Milanesi o sul presiniente?

ziggi
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ziggi

sulle perquisizioni.

ug69
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ug69

Uffici ?

ziggi
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ziggi

entrata stadio.

ug69
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ug69

Non ne so nulla

ziggi
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ziggi

girano voci che gli infami sono entrati come sempre senza rotture di cazzo, i th perquisiti o una roba del genere.

ziggi
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ziggi

ma anche foto segnaletiche a gente che non centrava un cazzo.

ug69
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ug69

Riccioli d’oro non si vede più lato maratona….. con questo è detto tutto…

ziggi
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ziggi

si sente tranquillo.

ziggi
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ziggi

tu comunque prendile sempre con le pinze ste robe come faccio io, perchè di cazzate ne sento tante in giro.

ug69
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ug69

Ovvio ma molte cose corrispondono a verità… mi chiedo una cosa come facciamo i Bogia nen e P……..e ad andare d’accordo con questi

ziggi
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ziggi

ma i primi neanche tanto eh.

ug69
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ug69

Scappo ci sentiamo presto. Solo per la maglia. #CAIROVATTENE

ziggi
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ziggi

ciao bomber

Joel19
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Joel19

E’ inaccettabile l’atteggiamento che ha avuto la squadra dall’inizio partita.
A parte 10m del secondo tempo al napoli gli è stato concesso di fare tutto ciò che volesse.
Una squadra di lega pro avrebbe fatto miglior figura.
Pensavo il serbo fosse un buon motivatore, mi sbagliavo ed è pure molto scarso tatticamente…..