Mazzarri dà la scossa e ringrazia…i pupilli di Mihajlovic

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CAMPO, 6.1.18, Torino, Stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-BOLOGNA, nella foto: Lorenzo De Silvestri esulta dopo il gol 1-0

La vittoria del Torino con il Bologna accontenta tutti: De Silvestri e Niang protagonisti, chissà cosa ne pensa il loro ex tecnico, che li ha sponsorizzati…

I tattici hanno visto la mano di Mazzarri, gli ottimisti pregustano già i match del giovedì in Europa League mentre tutti gli altri si dividono tra chi rimpiange Mihajlovic e chi semplicemente vuole aspettare le prossime partite per esprimere un giudizio sul nuovo allenatore. Quel che accontenta tutti è la vittoria netta su un Bologna completamente dimesso, una vittoria che in casa (in campionato) mancava da oltre due mesi – l’ultima volta è accaduto in Torino-Cagliari, la partita che arrivava subito dopo la “crisi fiorentina” dell’ex allenatore granata – e che ha restituito alla squadra gli applausi che da tempo erano diventati fischi.

Presto per giudicare questa ‘nuova’ squadra, anche se di partite come quella di ieri, con avversarie assolutamente alla portata, il Toro ne ha pareggiate moltissime (Verona, Crotone e Spal, per citarne solo alcune) perdendo punti preziosi. Presto per giudicare l’allenatore, che ha scelto saggiamente di non stravolgere la squadra del suo predecessore, avendo avuto un paio di allenamenti a disposizione. Presto per capire se la squadra di ieri, tutta corsa e grinta, attenta in difesa e trascinata da un Niang trasformato, abbia davvero cambiato marcia, definitivamente. Non si può negare tuttavia che la vittoria contro la squadra di Donadoni abbia riacceso la speranza, la consapevolezza e la voglia di credere sul serio all’Europa League, nonostante Mazzarri – a differenza del suo predecessore – abbia per il momento scelto di aspettare di conoscere meglio il Toro ereditato prima di sbilanciarsi sull’obiettivo. Non è ancora tardi per rimediare ed intervenire, rimescolare, acquistare, cambiare e provare a fare quello per cui Mazzarri è arrivato, ossia far meglio di Mihajlovic. E quindi andare in Europa, senza bisogno di troppi giri di parole. Nel frattempo i pupilli del serbo, De Silvestri e Niang, sono stati i protagonisti – ironia del destino – del successo del Grande Torino. Chissà cosa ne pensa il loro ex allenatore…

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Vanni(Mediosempresuaiconigli)
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Vanni(Mediosempresuaiconigli)

@Mimashi magari qualcuno lo vende (Valdifiori – ???) + come dici 3-4 milioni e un paio che mancano si prendono + 1 in prestito (Juan Jesus)

claudio sala
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claudio sala
Viaggiatore, l’unico acquisto serio e di prospettiva che ha fatto Cairo in 13 anni a gennaio è stato il primo anno con l’attaccante dell’Arezzo, il risultato finale lo conosci, per il resto scommesse o bolliti, qualcuna vinta (se non erro D’Ambrosio e Maxi), mole altre perse e non sto qui… Leggi il resto »
Viaggiatore
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Viaggiatore

Beh, non è così facile fare investimenti decisivi a gennaio per qualsiasi squadra.
Mettiamoci l’anima in pace e vedremo a giugno quali saranno le intenzioni reali del binomio Mazzarri/Cairo.