Mihajlovic: “Gioco per vincere”. E allora perché il Toro non ci riesce più?

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CAMPO, 2.12.17, Torino, stadio Olimpico Grande Torino, Serie A, TORINO-ATALANTA, nella foto: Sinisa Mihajlovic

Appena quattro le vittorie in campionato, otto i pareggi – un record – e un successo nelle ultime dieci gare. L’Europa è sempre più lontana

Una partita vinta nelle ultime dieci. Il Toro sarà “ancora lì”, per dirla come Mihajlovic, in lotta per l’Europa League: ma all’ottavo pareggio in quindici partite, all’ennesima gara anonima, all’ennesimo match che i granata hanno chiuso tra i fischi del Grande Torino, forse sarebbe ora di prendersi la responsabilità di ciò che sta accadendo. Una squadra che in tutto  il 2017 ha vinto solo nove volte in campionato – cinque nella scorsa stagione, quattro in quella attuale – non può certo dire di sposare la filosofia di chi gioca per vincere. O quantomeno di chi ci prova per davvero. I fatti hanno ampiamente dimostrato che non si tratta di sistemi di gioco e manco di uomini: il Toro si è inceppato da almeno un anno, da quella doppia sfida con Roma e Fiorentina che sembrava aver definitivamente lanciato la squadra di Mihajlovic. Nei mesi successivi si è perso in un bicchiere d’acqua, ha salutato ogni obiettivo già a gennaio, ha tirato a campare. La nuova stagione e la pareggite hanno fatto il resto: alla fine di questa giornata di campionato il Toro potrebbe ritrovarsi dodicesimo.

Mihajlovic gioca per vincere ma forse la sua squadra non lo ha capito. E allora due sono le possibilità: l’allenatore ha chiesto troppo ad un gruppo di giocatori che, oltre alle doti tecniche, non ha abbastanza carattere per remare insieme al proprio condottiero e per comprendere fino in fondo quello che Mihajlovic chiede. O, peggio, è forse l’ambiente Toro che sta chiedendo troppo al serbo. Prima giocatore di grande carisma, tecnica e personalità, poi allenatore in rampa di lancio che vuole proporre la sua idea di calcio, spesso senza ammorbidire qualcuna delle sue posizioni. In ognuno dei due casi non si andrà tanto lontano.

204 Commenti

  1. ma è mai possibile che cairo non veda nulla non veda che gli hanno fatto acquistare niang a peso d’oro e non zapata (sig. giocatore) e ha regalato maxi lopez detto dal fenomeno (lavatrice)molto ma molto piu giocatore di niang ,non veda che la squadra non gioca a calcio non ha nessun schema vista samp- lazio, vanno a duecento all’ora noi andiamo ai 30 all’ora ,che cosa aspetta a esonerare il mister che andiamo in serie b?

  2. Il direttore Generale del Torino fc é inadatto al ruolo così come il direttore Sportivo e il Mister…… non credo che il cavalliere del lavoro sia così fesso da non vedere certe cose…. evidentemente deve essere proprio così….

  3. Appena vista samp lazio…siamo appiedi…corrono tutti il triplo dei nostri…cross stop…tiri…di cosa parliamo?ah si di tattica…anche in quella siamo come la bici in salita col motorino…il calcio scienza semplice…o ci sono o ci fanno…oppure gli sta bene cosi…si è capito di chi parlo?

    • Difatti sono entrambe davanti a noi in classifica e non di poco , addirittura la Lazio vincendo con Udinese nel recupero si inserisce nella lotta scudetto . Incredibile essere ancora qui per l’ennesima volta a piangere su latte versato , non lo meritiamo davvero …

  4. I tifosi dell inter 12 mesi fa sputavano addosso ai propri giocatori ora li osannano e la squadra è sempre quella con 2 giocatori diversi….sembra che abbiamo una montagna di segaioli e che chiediamo chissa cosa a mihajlovic.in realtà parliamo del settimo posto.ognuno la veda come vuole.per me i giocatori ci sono e magari se sto tonto megalomane del tutti in attacco invece di far spendere 15 milioni per niang teneva benassi e si faceva prendere un metodista piu forte di valdofiori oltre a rincon parlavamo di altro.

  5. Sto guardando anche io Sampdoria-Lazio e vedo : due squadre organizzate, la Samp che ha giocatori non conosciutissimi ma di qualità, Quagliarella (che abbiamo ceduto per 3 milioni) e Zapata (che dovevamo acquistare tutti i giorni l’estate scorsa), che sono VERI giocatori, con il supporto di centrocampo e difesa ben messi in campo. Ho visto tutte le partite in casa (allo stadio) e in trasferta (alla televisione), è solo in due o tre occasioni ho visto il Toro giocare da squadra e non da singoli giocatori che cercano di FARE per conto loro qualche cosa di buono. Non credo ci sia più tempo per rimediare , neanche cambiando allenatore, ma un’altra stagione persa non può essere assimilata senza enormi rimpianti.

    • quagliarella (infame) non sapeva come liberarsene e ha inscenato un teatrino da voltastomaco con lui e altri, peccato che non ha avvisato anche i napuli e quel gesto del chiedere scusa è stato accompagnato da un “quagliarella figlio di puttana” della curva a.

  6. E poi … per favore , la smetta chi continua a dire che siamo ai livelli della Samp. perché davvero non si può sentire , guardatevi i singoli della Samp. , gente come De Silvestri al massimo potrebbe lucidare gli scarpini a gente come Prat , Torreja , Zapata … per carità .

  7. Oltre alla fuga dei cervelli in Italia dobbiamo assistere anche alla fuga degli utenti di Toro.it … era bello una volta questo forum , si percepiva almeno un po’ di speranza in un futuro migliore , c’era qualcuno che , nonostante tutto , intravedeva un progetto , si chiacchierava di qualcosa di concreto . Oggi il forum è semideserto , si respira rassegnazione , mancano le battute , le piccole risse tra i pro-Cairo, gli anticairo . Tre / quattro commenti in un ora e … rassegnazione.
    L’obiettivo reale di questa becera società è ormai quasi raggiunto, DELAPIDTO completamene il mostruoso parco tifosi accorsi per Torino-Mantova in serie B, quando questo porco di Alessandria deciderà di cedere la società purtroppo rimarranno solo le macerie .

    • lui è li per lucrare e distruggere il toro, dopo aver distrutto una tifoseria, e mi tocca pure leggere gente che lo ringrazia, gente che “in primavera? rompicoglioni che non guardano neanche la partita contestano solo”, gente che “presidente resisti siamo tutti con te”, se questo è diventato il tifoso del toro, cazzo se siamo messi male. ciao @giovanni

          • Zapata a parte la Samp l’anno scorso ha venduto i migliori , ha fatto tesoretto e grazie ad una rete di osservatori importante e complice un presidente che se incassa 30 , quelli reinveste , il nostro porco 🐷 cosa fa ? L’ultimo giorno di mercato pur essendo in attivo vende il nostro esterno destro titolare !!! L’ULTIMO GIORNO DI MERCATO . Quindi al netto della spesa inutile di Niang chiude il mercato con un attivo di quasi 30 milioni e noi ci dobbiamo subire titolari elementi come De Silvestri e Molinaro , giocatori finiti ormai da anni . Ma di cosa vogliamo parlare?

          • magari il pagliaccio bibino tiene più ai ciclisti di quando il nostro infame tenga al toro, ma al di là di questo, anche la storia di niang non mi piace, leggo delle cose che se fossero vere sarebbe da appenderlo a testa in giù sto merdoso.

      • Io personalmente non scrivo quasi più su Toro.it perché ci sono utenti per cui fa tutto schifo ma soprattutto che da 2 parole in su o ti insultano o ti danno del servo perché qualcosa ti va bene o robe del genere. Preferisco seguire il pensiero di Oscar Wilde e discutere di queste cose allo stadio dove ci si pensa 2-3 volte ad alzare i toni con uno sconosciuto.

  8. Pensare che Sinisa sia andato da Cairo a chiedere Niang è che l’altro abbia deciso di farlo contento spendendo 14m che altrimenti non avrebbe mai pensato di spendere, è roba da asilo mariuccia. Però basta ripetere tante volte una cazzata che prima obpoi diventa per forza verità.

  9. Ho detto Montella perché è una mia sensazione ma per licenziare mihajlovic non manca molto , petrachi è un po’ che lo vorrebbe fare fuori deve solo succedere che ne fa una grossa da far convincere Cairo , e vedrai che non manca molto, San belotti quest’anno non c’è più.

  10. poi come cazzo si fa a parlare di progetto con questa società, per cairo le uniche soddisfazioni sono i bilanci in pari e i suoi trofei di merda fair play, usa solo il toro per la visibilità, prima di prendere il toro cavaliere del lavoro non lo nominavano neanche se li implorava, maiale.

  11. 1.La rosa è buona.
    2.Si potrebbe andare in EL.
    3.Il mister è un incapace ed è solo colpa sua se non si va in EL.
    4.Ogni sconfitta o prestazione insufficiente lo conferma.
    5.Giusto quindi prendersela con lui e insultarlo.
    6.Ma non serve a nulla cacciarlo.
    Mi chiedo come si possano sostenere, come fatto da troppi qui, e tra questi la totalità dei Cairo-boyz, le prime 5 affermazioni per poi sostenere, assieme!!!, anche la sesta.
    Malafede o interesse?
    Lo si cacci, il mister, se è un incapace e si chiami, ovviamente anche una mezza tacca, che farà volare questa sontuosa rosa che non ha 3 mezzepunte che rientrano per il 4-2-3-1 nè centrocampisti in numero e qualità per il 4-3-3 e senza contare che i terzini presentabili sono Barreca e Ansaldi, il che è tutto dire….
    Rosa sopravvalutata, lacunosa e incompleta in qualunque modo la si rigiri.
    Che poi Sinisa non sia chissà che pare evidente ormai, e motivo di più per chiedersi come mai non si è visto più un allenatore a 360° dopo Mondonico e nei 13 anni cairoti….
    Altra ragione per cacciarlo e togliere l’ultimo alibi al direttore d’orchestra di questa marcia funebre mortale ed asfissiante per il Toro: il pluriscudettato dei bilanci e neo Cavaliere Del Lavoro Urbano Cairo…..
    Altro che EL….

    • Io mi identifico in quello che dici toroxever.lo fai passare come un controsenso ma non lo è assolutamente.cambiare un tecnico in corsa non porta al 90% dei casi a nulla.la preparazione atletica e la rosa sono state progettate da altri.i giocatori non ti conoscono e il tempo utile per formare un idea di gioco ti porta a fine campionato.non sono mie idee ma il gioco del calcio.proprio per questo motivo nonostante sia mooolto critico con sinisa sono per la sua conferma fino a maggio e poi avanti un altro.nuovo allenatore da scegliere gia in primavera e con lui progettare la prossima stagione con la speranza di avere a che fare con un allenatore vero.

      • Il controsenso è dare la colpa anche del tempo che fa al mister come se avesse avuto lui soldi, telefoni e contatti di mercato, quando si sa perfettamente fin da luglio che siamo senza centrocampo, ( per il 4-3-3 ) mezze punte ( adatte al 4-2-3-1 ) e terzini, sostenere che siamo da EL o anche da prime 4, come ho letto spesso, ma non chiederne l’avvicendamento per non dover poi certificare che di Cairo,e di come ha ridotto il Toro, nessun allenatore ne vuol sapere, eccezion fatta per i cosiddetti “aziendalisti” come Ventura e lo stesso Sinisa, che lo si sta sempre più dimostrando.
        A meno di non perseguire esattamente questi risultati, che credo la più logica causa….

        • Non sono daccordo.lui ha voluto cambiare modulo e il fatto che siamo senza centrocampo è una sua diretta responsabilità.cambiando modulo e progettando il le tre mezze punte dietro il gallo ha insistito per prendere niang cioè un altra seconda punta o punta esterna invece di un esterno difensivo per dare equilibrio ad una squadra super sbilanciata che corre per di piu poco(la fa fare la preparazione???)sega tutti subito alla velocità della luce(berenguer barreca gomis benassi) e ha invecchiato la rosa facendo alzare notevolmente il monte ingaggi.su cairo non dico nulla ma cmq sono arrivati giocatori per un valore di una 40 di milioni piu relativi ingaggi.roba mai vista sotto la gestione cairo.

      • questo è cairo, un mazzo di fiori per bonetto, una maglia verde per la chape e un “buon compleanno toro” sul sito ufficiale, e s’è lavato la coscienza, tanto dice “il contentino a sti rompi cazzo glie l’ho dato”, uno con tutti i soldi che ha lui schifoso porco lurido, oggi doveva fare una manifestazione che non finiva più, magari dentro al filadelfia, ma figuriamoci, io mi vergogno proprio di quest’uomo, come presidente vale un cazzo di niente e per questo verrà ricordato. dio quanto lo odio

    • Guidolin ha dei grossi problemi di tenuta nervosa, un po’ come Sacchi quando lasciò il calcio. Se tu pensi però che questo ambiente lo possa lasciare lavorare tranquillamente beh allora proviamo lo. Perché no?

  12. Se cambiamo allenatore forse siamo ancora in tempo. Con Miha siamo destinati a pareggiare con tutti e questo non basta per l’Europa. È incredibile che pur avendo vinto una sola volta nelle ultime dieci siamo a -1 dal settimo posto.Mi aspetto dopo le prossime due sconfitte l’esonero e con un nuovo allenatore ( unito ad un calendario semplice) una ripartenza della squadra. Se vogliamo galleggiare invece va bene restare così.

    • tanto vale esonerarlo subito, no? E’ due mesi che auspico il suo esonero per vedere come girerebbe questa squadra con un altro allenatore. Non sono ironico. Si pensa che Montella sia questa panacea? Ma lo si prenda! Almeno siamo tutti contenti. I tifosi che non dovrebbero più insultare il loro allenatore e sperare nella sconfitta della loro squadra, i giocatori che avrebbero la sferzata del cambio tecnico… dai cairuccio, paga il doppio stipendio. Oppure un De Biasi (ter, quater?)…

  13. Mi auguro che lunedi’ 11 sera ,dopo la scoppola che prenderemo dalla Lazio ,se ne rimanga definitivamente a casa sua a Roma,gli effetti personali gli verranno recapitati tramite corriere ,cosi’ non deve fare nemmeno la fatica di tornare a prenderli a Torino e potra’ subito riprendere a frequentare il suo circolo di tennis nella capitale.

  14. L’unica speranza è che Cairetto rischiando di vedere il parco giocatori svalutato esoneri il fascistello cretino. Avrei anche un’altra speranza visti i 40 milioni in cassa che a gennaio si acquisti qualche buon giocatore, ma cairetto il presidente deluderà ampiamente anche questa

  15. Ventura non mi entusiasmava, ma almeno aveva la capacità di valorizzare la rosa, e immancabilmente braccino vendeva i pezzi migliori per fare cassa. Sinisa invece riuscirà nella non facile impresa di svalutare il parco giocatori. E’ ovvio e naturale che alla fonte è sempre mancato, manca e mancherà un progetto serio. Il dopo Ventura poteva essere l’inizio di un progetto scegliendo Gasperini, invece si è preferito un presuntuoso serbo di cui i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Oramai neppure mi arrabbio più……

  16. Il Toro attuale è confuso e senza anima, dopo un anno Sinisa non sa più che pesci pigliare e penso sia uno dei peggiori dell’era Cairo.
    Però ha il dovere di finire il campionato e di recuperare almeno parzialmente una stagione fallimentare.
    Poi a giugno chiaramente sarà un repulisti non certo indolore…

    • quando non sai che pesci pigliare, dove andare, quando salire, quando fare fuorigioco, chi lancia chi… insomma, quando non ne hai idea di come stare in campo, tutto il resto ti viene a cazzo, compresa la voglia e la grinta…
      i giocatori ci sono, l’allenatore no…

  17. Diciamo le cose come stanno.il tecnico è fuori di testa e totalmente nel pallone.il calcio è materia opinabile e variopinta.tutti hanno ragione e tutti torto.ma questo parla e poi fa il contrario….è un ciucco che allena.in questi 18 mesi ne ha dette di cotte e crude.solo per cosa dice dovrebbe essere messo alla porta.per come allena lasciamo perdere.mi auguro che non si spendano piu un centesimo a gennaio su indicazione di questo qua.5 anni per costruire.18 mesi per distruggere.

  18. Solo un piccolo OT: stamani un caro amico e il suo figlioletto di 10 anni si sono recati al Filadelfia per assistere all’allenamento mattutino post Atalanta.

    Il bimbo possiede due maglie: quella di Belotti e quella di Ljajić: dopo aver assistito a parte dell’allenamento si recano al carraio del Fila, in Via Spallanzani, per attendere l’uscita dei giocatori in macchina e richiedere i due autografi sulle maglie. Il Padre prende il figlio in braccio all’uscita del Gallo (uno dei prima ad uscire), il quale si ferma, apre il finestrino, sorride al bambino e gli firma un autografo con tanto di dedica e fotografia.
    Dopo un’attesa di circa un ora esce Ljajić: il padre prende nuovamente il figlio in braccio, fa per avvicinarsi ma la vettura guidata dal suddetto prende la rampa di uscita in velocità e solo l’accortezza degli inservienti riesce ad evitare guai peggiori. Il serbo esce dal carraio, non rispettando la precedenza e dunque senza fermarsi, proprio mentre una vettura sta sopraggiungendo dal senso unico di Via Spallanzani, curvando sgommando e proseguendo a tutta velocità, ricevendo peraltro gli improperi da parte degli inservienti i quali confermano al padre del bambino che costui fa così sempre e da sempre.

    Se qualcuno non aveva un’idea o non conosceva ancora questa testa di cazzo Serba bene, adesso ne ha una più consona immagine dimensione. E non mi frega un cazzo che, qualche volta azzecchi una partita o gli riesca il colpo ad effetto o segni qualche gol.

    Fuori dai coglioni, insieme al suo vate serbo.

  19. Più che l allenatore incapace io vedo calciatori mediocri senza cuore , questo è la fotocopia del toro dell anno scorso, unica differenza che non c’è più il gallo , l Europa è fatta per squadre che giocano a calcio non per chi è inferiore all Atalanta.

  20. I migliori allenatori restano gli italiani e i fatti lo dimostrano. Perché sia stato assunto dal Torino fc è un mistero. A che ieri sera si è visto che l’Atalanta stava in campo meglio di noi i cambi fatti, Boye’ x Obi, ha dimostrato che non ne capisce una mazza. Se sia meglio cambiarlo adesso o finire il campionato con lui è una scelta che spetta alla società. Di sicuro è un anno buttato via.

  21. I commenti di mimashi e pietro, mi trovano d’accordo.anche il commento di Talbot è notevole,ne capisce più lui di Sky e Mediaset insieme. Dico solo che sto mister, mi ha deluso come uomo, chiacchiere e distintivo, teatrali pagliacciata posticce, ha letto a memoria un bignami della ns storia e ripete a memoria. Sincero come la boschi con le banche. Tuttavia, il pesce puzza dalla capa.il prox anno,chiunque arrivi,farà lo stesso,cioè 9no, 10mo posto. Non si costruisce nulla smembrando ogni anno il comparto funzionante

    • premetto che non voglio difendere la società (Cairo ha scelto Miha, non è che sto qua è cresciuto sotto un cavolo). Però quest’anno abbiamo venduto il solo Zappacosta, sostituito da Ansaldi che è ottimo, più Benassi che però è andato via per scelta tecnica! Abbiamo preso Sirigu, Rincon, Nkoulou, Berenguer (che secondo me al Napoli avrebbe dimostrato molto di più), Niang (scelto SOLO per volontà di Miha… Tutti gli opinionisti hanno elogiato il mercato del Toro quest’anno, e abbiamo il settimo monte ingaggi della Serie A!

  22. Ho l’impressione che questo organico, sulla carta potenzialmente promettente, viaggi a velocità ridotta e manchi di una manovra di gioco accettabile.
    Risultato: obiettivo sfumato già ad inizio dicembre e campionato anonimo sino al termine.
    Quindi, urge cacciare il primo responsabile della debacle (dopo Cairo) e mettere in panchina altra stoffa di allenatore, spero no Mazzarri……

  23. Certo che non riconoscere il valore dell’Atalanta rispetto al Torino di ieri sera , significa essere in malafede. Anche ieri il cambio di Obi sconcertante per una punta in più e per cosa . La sola condizione fisica e il gioco espresso (tattica) promuovono l’Atalanta ; poi si può analizzare le rose dei giocatori o non pensare Gasparini meritevole di allenare il Toro per gli episodi passati , ma dire che Sinisa è migliore o alla sua altezza denota non essere obiettivi. Sinisa cacciato via dove ha allenato da sempre è pagato oltre i suoi meriti. Per fortuna è ai titoli di coda.

  24. Ventura e’ stato un ottimo manager. Ha sfruttato al meglio cio’ che aveva e ha fatto crescere enormemente una societa’ disastrata, gettando le basi per un futuro piu’ prospero. Il Toro di Ventura aveva un chiaro piano di crescita’ pluriennale, con giocatori presi in anticipo per crescere e rimpiazzare i partenti. In mezzo, per due anni, e’ anche riuscito a ottenere risultati ben superiori al valore dei singoli; il grosso merito, pero’, rimane manageriale.

    Il Toro di Miha., invece, non sembra avere ne’ capo ne’ coda. Sembra l’Inter o il Milan che spendono (spendevano) per nomi griffati invece che per costruire una squadra. Non c’e’ o un piano di mercato, o per lo meno non lo si capisce. Si gioca un anno in un modo, poi si fa il mercato fortemente sbilanciato per un altro impianto di gioco… che viene abbandonato dopo 3 mesi scarsi.
    Non si lascia andare Acquah in UK ma poi non lo si mette mai in campo. Si prende Berenguer e poi Niang che gli porta via il posto. Quando manca Belotti invece di sfruttare un trio di valore come Niang-Ljialic-Falque si butta in campo un ragazzino senza esperienza.

    Ad oggi per me c’e’ una sola speranza: che la condizione atletica diventi esplosiva nel girone di ritorno e si incominci a sovrastare gli avversari. Ieri Belotti e’ stato dominante, per esempio, mentre poche settimane fa pascolava placido per il campo.

    • Ventura ha avuto meriti manageriali ricostruendo il valore della rosa è oggettivo. Io però parlavo di capacità di dare un gioco…o meglio di giocare bene a calcio. Con Ventura mi annoiavo quasi sempre e da tempo così avviene anche con Sinisa. Vedremo con il prossimo. Per ciò che concerne gli ingaggi (tema oggettivo) credo che se prendi Messi il monte sale ma se metti Desi e Molinaro sugli esterni cambia poco comunque, perché in seria a servono 11 buoni giocatori + almeno 3/4 alternative di livello se sei senza coppe. Infine non credo che Cairo spenda 14m per accontentare chicchessia se non se stesso.

  25. Sinisa è un mediocre tecnico come lo era Ventura. Entrambi sanno tendenzialmente distinguere uno che è adeguato da uno che adeguato non è, ma le loro capacità finiscono più o meno li. Vogliamo cambiare e siamo tutti d’accordo. Scegliete voi il preferito e speriamo possa arrivare presto. Dopo di che vedremo e qualora il Toro dovesse svoltare sarò lietissimo di riconoscere la ragione a chi la deteneva sin dall’inizio.

  26. La societa’ ha fatto il dovuto: ha messo risorse economiche per garantire il 7emo monte ingaggi della serie A, ~10 milioni piu’ di Fiorentina e Sampdoria, ~18 piu’ di Atalanta e Bologna e ~25 piu’ del Chievo.

    Se si ritrova dietro a tutti questi vuol dire, semplicemente, che non e’ stata in grado di scegliere collaboratori che sappiano sfruttare tali risorse.

    Ingaggi lordi in milioni di euro, fonte sportface
    Juventus 164
    Milan 117
    Roma 91
    Inter 82
    Napoli 81
    Lazio 62
    Torino 45
    Sampdoria 37
    Fiorentina 35
    Bologna 29
    Sassuolo 29
    Atalanta 27
    Genoa 26
    Hellas Verona 22
    Udinese 21
    Spal 21
    Cagliari 21
    Chievo 18
    Benevento 15
    Crotone 12

  27. Io non vedo l’ora che Sinisa se ne vada e arrivi un allenatore benvoluto dai tifosi che capiscono di calcio. E vediamo cosa combina con cairetto. Perché la colpa è di Sinisa, Ventura, Colantuono, Camolese, Beretta e pure Papadopulo. Mai di cairo. Mai. Qualcuno invidia il pluri esonerato Giampaolo, esonerato non da Barcellona e Manchester, ma da squadroni come Siena, Cagliari, Catania. La realtà invece è che della Sampdoria dovremmo invidiare la struttura societaria, il Ds, gli osservatori, e persino uno sballato romano come presidente è migliore del nostro. E fa anche ridere, invece cairetto fa piangere.

    • Scrivo dalla prima ora che Cairo è il principale colpevole di questa scelta scellerata che non ho mai condiviso, neanche per un secondo. Ed è vero che spesso e volentieri avrebbe potuto fare 31 e non lo ha fatto. Come è vero che non sa scaldare i cuori (secondo me prendendo Miha invece ha badato solo a quello) dando il giusto risalto ai nostri valori e alla nostra storia. Ma a sto giro che gli vuoi dire? Ha concesso tutto a Miha, in un anno e mezzo gli ha fatto azzerare tutto e ricostruire a sua immagine e somiglianza: staff, calciatori, metodo di allenamento, amichevoli estive. Ha fallito su tutta la linea Miha ma il responsabile principale è Cairo che lo ha messo a dirigere il traffico. E ora raccolga i cocci e faccia tesoro pe il futuro. Pensavo che Ventura gli avesse insegnato a fare calcio dopo i suoi primi anni disastrosi. E invece ci è ricascato: via Ventura siamo tornati a rincorrere il consenso piuttosto che continuare a programmare anche a costo di compierr scelte impopolari. Ma a sto giro son sicuro che non se la scorda la lezione: ci sta perdendo talmente tanti soldi (e se non svoltiamo andrà anche peggio) che le prossima volta ci penserà 10 volte prima di prendere un mediocre conclamato e affidargli i suoi denari solo perché ai tifosi viene duro

      • Mimmo io non credo come tanti che tu sia in malafede, credo però che la tua idea di Toro sia lontana anni luce dalla mia. Dare la colpa ai tifosi, perché è questo che fai, dell’arrivo di Sinisa è ingiusto, cairo non è un uomo che si fa influenzare e pensa solo ai suoi interessi. Ha preso un mediocre, come ventura, e pure falso perché finge di conoscere la storia del Toro, in realtà è solo un altro pupazzo che gli permette di andare avanti a sfruttare il Toro. Questi cattivoni di tifosi a cui tu, il laureato a Coverciano, e altri su questo forum attribuite tutte le colpe, desiderano solo un Toro all’altezza della sua storia e dei suoi valori. Come ho già detto venga avanti il prossimo allenatore che piaccia a voi freddi tattici, e vediamo cosa combina con cairo.

        • Ma che dici? Do la colpa ai tifosi? E quando lo avrei fatto? Ho detto che la colpa è di Cairo che cerca di arruffianarseli nel modo sbagliato. Siccome Ventura aveva rotto con il suo gioco moscio e le sue frasi al vetriolo ha ben pensato di prendere uno d’assalto (a parole) che sa toccare le corde che il tifoso ama. Del progetto tecnico se ne è sbattuto, lo ha meso in secondo piano e ora ci sta perdendo denari. I tifosi devono fare i tifosi, sognare, pretendere, esultare, dannarsi, elogiare e fischiare ma una società che vuol fare calcio seriamente deve turarsi occhi e orecchie e scegliere per il meglio. Cairo non lo ha fatto e la colpa è solo sua, non dei tifosi. NON DEI TIFOSI.

  28. Allenatore limitato, ma d’altra parte lo è sempre stato, che ha fatto record di pareggi praticamene ovunque è stato.
    Aldilà delle parole la verità dei numeri dice questo.
    Questo però non vuol dire come sostengono alcuni, che questa rosa sia forte, fortissima o da Europa.
    È una rosa fatta solo di nomi.
    Non c’è un singolo giocatore di questo Toro che giocherebbe o abbia giocato titolare in squadre di prima fascia: nemmeno uno.
    Forse Burdisso,ma una vita fa, e Sirigu che però l’anno scorso è addirittura retrocesso.
    Il resto sono le solite scommesse di Cairo, gente da rilanciare per poi rivenderla a peso d’oro.
    Mihajlovic non è adeguato ad un livello di alta serie A, mi pare oramai evidente, così come il Toro squadra ed il Toro società non sono minimamente avvicinabili ad una realtà di prima fascia.
    Non c’è da urlare, da sbraitare o da pestare i piedi : questa è semplicemente la verità.
    Mihajlovic se ne andrà comunque a fine stagione e sarete accontentati.
    Arriverà un altro aziendalista, magari plusvalenzologo di professione, che soddisferá anche i tifosi del bilancio.
    Il problema resterà comunque, perché il pesce puzza sempre dalla testa.
    Pur nella mediocrità generale, il Toro ha perso solo 3 partite quest’anno, almeno 4 punti ci sono stati tolti per decisioni palesi di arbitri e var.
    Siamo li dove dobbiamo stare, punto più punto meno.
    Sono stupito dalle tantissime critiche a Mihajlovic, ma non perché non se le meriti, ma semplicemente perché sono praticamente le stesse dell’anno scorso: non è cambiato nulla.
    Chi si era illuso bevendosi le stronzate di Cairo sulla squadra più forte di tutti i tempi è chiaro che oggi si senta un po’ deluso: sono delusi anche i bambini che scoprono che babbo natale non esiste, ma la colpa non è mica di babbo natale.

  29. Alla fin fine, se abbiamo fatto fatica a vedere delle trame di gioco perfino con la formazione B del Carpi, non potevamo non vedere la stessa cosa con l’Atalanta.
    Squadra mal congeniata, costruita per giunta secondo i dettami dell’allenatore. Lo penso dalle amichevoli estive. Squadra che non ha talento sufficiente per giocare da grande, come vorrebbe Sinisa, ma che non può giocare da piccola, perchè ciascuno si ritiene, allenatore compreso, di essere qualcosa in più ( alcuni a ragione, altri a torto ). Quando sbagli tanti passaggi come ieri sera è perchè in generale, sembrerà strano ma non lo è quando gli altri ti pressano, non si corre, non ci si propone, non si scassa il caz.zo, frapponendosi, all’avversario quando va sotto il possessore della palla. Manca cioè la mentalità da piccola. Se vuoi giocare da grande, non metti Rincon regista. Ma se tu sei costretto a mettere Rincon regista perchè hai bisogno di uno in mezzo che ti copra, non puoi giocare da grande.

  30. @lovi:
    “Abbiamo costretto l’Atalanta a far arretrare il baricentro del centrocampo con il cambio nel secondo tempo”. Hanno talmente arretrato che hanno attaccato e giocato praticamente solo loro, nella ripresa, e noi ci siamo affidati solo al contropiede e, come unica occasione, quella creata da Belotti, da lui solo, con un’azione solitaria. Tutto ok. Hanno arretrato il baricentro! Una cosa impressionante.

    Sì sì, hai ragione, non si è vista la differenza tra Gasperini e Mihajlovic. No no.

  31. Caro Cairo, visto che hai ancora una quarantina di milioncini nel cassetto, invece di un inutile giocatore a gennaio perché non ci regali un nuovo allenatore a dicembre? Con un paio di milioni magari rimettiamo in sesto la baracca e passiamo il Natale con la speranza accesa. 2 milioni li recuperi con gli interessi se niente niente il nuovo allenatore mette in campo una squadra capace di far giocare il Gallo che è vero deve ritrovare la forma ma per come stiamo giocando ora forse è quasi inutile. Nel Toro degli ultimi 2 mesi non brillerebbe nemmeno Pelé! Con affetto, Desiderio Diungioco

  32. Poi, certo, subire certe bastonate di tattica di quel tipo, per Gasperini è stato dura. Cercavano di vincere, alla fine, in trasferta, contro una diretta concorrente, ma non ci sono riusciti. Li abbiamo distrutti di tattica e tutte le altre cose sboroni che sappiamo fare (ma che vediamo solo noi). Povero Gasperini, non vali un Mihajlovic. Tutto lavoro buttato nel cesso. Pari siamo.
    Mi chiedo se certi personaggi, oltre ad abitare a Torino, essere La Legge del Tifo Granata (ma non andare allo stadio): le vedono almeno, a casa, le partite, per fare il raffronto (giudicato pari!) tra gli allenatori Mihajlovic e Gasperini (oggi e sempre)? Io credo di no.

  33. Si doveva cambiare prima, i margini per sistemare la stagione ci sono, ma ci va un cambiamento abissale.
    Certo che si chiede troppo a Miha, di fare il suo lavoro, cosa di cui non è capace. Non credo abbia nemmeno l’umiltà di ascoltare i suoi 20 collaboratori.
    Vedo tutti rassegnati a questo calvario, quando è palese che basterebbe davvero un minimo di organizzazione tattica per poter cambiare registro e assicurarsi almeno il settimo posto lottando per il sesto.
    Cairo non vuole spendere? Chiami Camolese, uno abituato ad addrizzare stagioni in corsa e a dare equilibrio con poche e semplici mosse. E che davvero sa cosa vuole dire giocare da Toro.
    Sono sicuro, con lui ce la giocheremmo. E sarebbe un premio meritato.
    Oppure Guidolin, per impostare un progetto pluriennale.
    Ma davvero con qualsiasi altro allenatore, perchè fare peggio di miha, con la qualità che c’è in campo, è davvero difficile.
    Cairo CAiro chi poco spende, tanto spende, quando lo capirà?
    Questo sta svalutando tutta la rosa, da Belotti a Barreca a Baselli a Boye ad Acquah, oltre i pacchi clamorosi Niang e De Silvestri. Quando lo capirà?

  34. E’ imbarazzante il tentativo di alcuni che per poter continuare a darsi ragione sostiene l’adeguatezza dell’allenatore. Una tale assenza di idee in campo poche volte l’ho vista. E continuare a dare addosso alla società è ancora più ridicolo. E’ vero, qualcosa di meglio si poteva fare ma anche la totale assenza di onestà intellettuale non può nascondere che abbiamo almeno 10 giocatori da 5° posto: Sirigu, Ansaldi, Nkoulu, Lyanco, Rincon, Baselli, Obi (sano), Yago, Belotti, Lijaic. Altri 5-6 onesti mestieranti che tutte le squadre hanno da chiamare in causa alla bisogna: Moretti, Aquah, Burdisso, Valdifiori, Molinaro, De Silvestri. Più qualche giovane promettente che un mister con patentino riuscirebbe a sviluppare. Però siamo quattordicesimi. Dov’è l’errore? Il problema è che stiamo buttando un’altra annata e ancor peggio stiamo deprezzando il valore della rosa. Cairo è tirchio e non lo farà ma io lo rimuoverei subito.

    • Se cairo è attaccato ai soldi la cosa migliore che può fare è cacciarlo subito, il valore della rosa diminuisce ad ogni partita e la solfa che la rosa è inadeguata è una barzelletta, Atalanta e Chievo non hanno i nostri giocatori e nemmeno la Samp. La differenza la fa che i rispettivi allenatori non sono asini.

  35. Questo è un uomo piccolo, che è stato ingaggiato da uomini piccoli che non hanno “lo standard” di cosa sia un uomo, non ne vedono il difetto, non hanno senso critico in quel senso, e infatti hanno preso due miseri uomini come Ventura e Sinisa, tenuti per 7 anni finora (e chissà ancora per quanto). Uomini come come Ventura e Mihajlovic, piccoli sul lato umano, oltre che sul lato tecnico. Ma questo è “rispettare il Toro”. Si vede che il Toro è roba da deficienti e di minuscoli di spirito: minuscoli di tutto.

  36. La squadra corre poco, arriva quasi sempre dopo l’avversario sulla palla, è sopravvalutata in molti suoi elementi, e l’allenatore ci si chiede come abbia fatto a prendere il patentino. Ed è pure coadiuvato da 10 collaboratori (10!!!). Tra cui un esperto tattico. Gestione della rosa pessima, scarse letture della partita in corso. Ci sarebbe da scrivere un libro. Mi fermo qui.

  37. Sì, però ragazzi, da quando so che veniamo rispettati da Mihajlovic, la mia vita è in una fase di rilassamento e di soddisfazione. Lui, finché c’è il buono e abbondante bonifico (credo prenda anche più di Gasperini, pur valendone un decimo circa), ci rispetta e siamo a posto così. Spero venga confermato perché, finché il bonifico arriva, abbiamo un allenatore che rispetta tutti quei soldi. Di granatismo non ce n’e, e in più, cosa altrettanto antigranata, viene sbandierato. Siamo la squadra che corre di meno e tra le più sfiduciate di poter ottenere gli obiettivi. Ma noi andiamo benissimo. Proporrei il rinnovo al serbo e, visto che sono i pareggi (quindi la sfiga) a perseguitarci, oltre sempre al var, direi anche di non toccare la rosa, già forte così. Direi che siamo a posto, mi sento proprio a posto così. L’Atalanta, credo si sia visto, è più forte di noi. Ma il punto numero uno era essere rispettati dal mister. E siamo davvero a posto, col clan, sboronerie, arroganze e articoli vari: più, pupilli antitoro e non so quanto altro ci può essere di peggio di questo sborone da bar che ci rispetta.

  38. A me sembra che si giochi meglio, o meno peggio, con Valdifiori in campo.
    Non fara’ cose appariscenti ma la palla sembra girare con piu’ facilita’. Forse e’ solo perche’ ha giocato contro squadre piu’ deboli, ma non credo.

    A parte questo e’ emblematica l’azione di Belotti a fine partita: si fa 50 metri da solo, ne scarta due o tre, entra in area, va sul fondo e… non c’e’ assolutamente nessuno a cui possa scaricare la palla.
    Arriva poi uno (Baselli??) ma ormai ci sono 4-5 atalantini

  39. Da Mihajlovic non mi aspettavo nulla di buono quando arrivò (circondato dall’euforia di tanti) e non mi aspetto nulla di buono adesso. Dissi allora che non avevo mai visto una squadra da lui allenata essere messa bene in campo, giocare bene a calcio e raggiungere effettivamente risultati coerenti con le potenzialità delle rose. Ma era circondato dall’aurea del guerriero duro e puro che avrebbe restituito al Torino lo spirito e l’anima del Toro. E poi, per uno di quegli strani fenomeni del mondo del calcio, arrivava con una sorta di leggendaria fama di “scopritore di giovani” (proprio lui, miracolato dall’esplosione di un certo Donnarumma, e da sempre incapace di insegnare calcio).
    La preparazione atletica del primo anno fu impostata in modo scriteriato per assicurarsi una partenza a razzo. Così una squadra evidentemente, per chi capisce qualcosa di calcio, messa da subito male in campo, riuscì per qualche settimana, correndo il triplo di qualunque avversario, a mettere sotto squadre anche molto più attrezzate tecnicamente e tatticamente. E l’illusione si protrasse per un paio di mesi nell’entusiasmo crescente “è tornato il Toro! finalmente si gioca per vincere!”.
    Il crollo fisico arrivò di lì a poco ed il calvario fino alla fine della stagione non si tramutò in tragedia grazie alla presenza di un fuoriclasse come il Gallo.
    Ma le umiliazioni non furono poche. Ingigantite da un mister che, come neanche più si fa in promozione, gettava punticini al vento inserendo, in una squadra già priva di equilibri, trequartisti al posto di centrocampisti per “vincere” partite tenute molto faticosamente in equilibrio e che puntualmente finivano con l’essere perse.
    Ma l’anno scorso c’erano delle attenuanti, con un centrocampo mal costruito e quasi incapace di possedere attitudine al filtro (“interdire”, “spezzare le trame avversarie”, “MORDERE LE CAVIGLIE”) ed una difesa piuttosto imbarazzante.
    Così, anche per un suo critico come me, dovette riconoscere che, forse, era giusto concedere a questo mister un altra chance.
    Ma quest’anno il centrocampo è un signor centrocampo: Rincon l’acquisto giusto, quello che mancava; Obi miracolosamente più presente e meno infortunato (e questo è un signor giocatore quando sta bene); Acqhua discreto giocatore per chi capace di utilizzarlo bene per le sue caratteristiche; Baselli un gioiellino che rischia di naufragare ed intristirsi nelle mani di chi è incapace di valorizzarne le enormi qualità.
    In difesa è arrivato un gran bel giocatore (N’Koulou) anche se sugli esterni si sono lasciati andar via negli anni troppi giocatori importanti (Darmian, D’ambrosio, Zappacosta).
    In attacco è rimasto Belotti e questo dovrebbe bastare ed avanzare ad un allenatore capace di mettere in campo una squadra con un minimo di senso.
    Penso sia evidente a quasi tutti che sia un bene cambiare conduzione tecnica il prima possibile.
    Un’unica nota di speranza. Quest’anno il Toro corre molto meno di quello falsamente luccicante e drogato dell’anno scorso. Potrebbe essere che, appresa la lezione, si è impostata una diversa preparazione atletica al fine di dare più resistenza nel lungo periodo (almeno io me lo auguro).
    Il Toro quest’anno le potenzialità le ha! Per questo è ancora più doloroso vederlo giocare così.
    Ci sarebbe, poi, da discutere di Lijajc, ma non vorrei farmi troppi nemici tra fratelli granata che io adoro per lo spirito che li anima (pur senza conoscere una persona, si sa che tifare Toro davvero è proprio solo di chi ha dentro un certo modo di sentire e vivere la vita).

  40. La sostanza è che veniamo messi sotto da tutti,tatticamente non sappiamo da che parte girarci,atleticamente siamo un disastro,siamo l’ultima squadra per kilometri percorsi e quando un giocatore propositivo come N’Koulou è obbligato a ridare palla al portiere per mancanza di sbocchi e movimenti senza palla è tutto detto…. La stagione è andata e chi parla ancora di Europa che si allontana fa ridere come chi ci allena e chi ci comanda….. io voto per cacciare a pedate Spacabotilia e dentro Coppitelli fino a giugno,possiamo solo migliorare…

    • Anch’io sono rimasto colpito da questo. Ieri quando Belotti è andato via sulla fascia al novantesimo veniva da disperarsi perché si vedeva che nessuno aveva avuto la forza di seguire l’azione è buttarsi in aria

  41. La stagone e’ fallita gia’ da tempo .La cosa che piu’ mi ha irritato ieri sono stati i tanti passaggi all’ indietro a Sirigu, quasi a ricordare lo sciagurato gioco dei retropassaggi di Ventura,cerchiamo di raggiungere la salvezza facendo i 18-20 punti che ci mancano, Si riconosca che si e’ toppato alla grande in sede di compagna acquisti ,Niang e Berenguer due giocatori inutili e 21 milioni buttati e Rincon non vale certo a 29 anni gli oltre 7 milioni da dare ai gobbi. Inoltre un talento cristallino come Lyanco che sa anche impostare il gioco,costato 9 milioni ,sta a marcire in panchina per far giocare un pur valido Burdisso di 36 anni.Squadra senza palle e senza gioco , forgiata da un mister che fa il grintoso solo in sala stampa.Prepariamoci a 2 sconfitte consecutve con Lazio e Napoli .A giugno spero che Miha ne vada,insieme all’eterno incompiuto Ljalijc e alla sola Niang e che ci sia una rifondazione e venga Longo, altro che Mazzarri.

  42. Certo che in Italia la memoria media è quella del pesce rosso. Gasperini è un gobbo ma soprattutto è uno che ha biscottato con il Chievo per poi venire qui a giocare alla morte e mandarci in B. L’ordine gli arrivò dal suo datore di lavoro, il Gormitaro che c’è l’aveva con noi dai tempi di Cravero e della valigetta con Venezia e lui si limitò a eseguire. Tuttavia deve rimanere ben lontano. Io seguo la Dea dall’anno scorso e vi posso assicurare che quella di ieri è stata una versione alla camomilla rispetto a quella del 16-17. La differenza la fanno Spinagobbo scoglionato, il Papu con la pancia piena e i mancanti Conti, Kessie e Gagliardini. Hate qualcosa è modesto, Kurtic è in calo e Petagna si è involuto. Gasperini è sempre lì e noi non siamo una squadra completa (per questi livelli) come non lo eravamo l’anno scorso e come non lo saremo mai con il Cavaliere del Lavoro. Se avete nostalgia dello spirito Toro (cioè di una squadra in maglia granata che gioca a calcio per provare a vincere) andatevi a vedere una partita di una delle giovanili a vostra scelta. Sul resto non c’è speranza. Fatevene una ragione.

  43. L’invasato in panchina è ormai alla frutta, da tutti i punti di vista. Vorrei solo sapere quante altre stazioni dura questa straziante via crucis! Abbiamo perso tutto, anche quelle poche briciole di buono che si erano viste all’alba della passata stagione e che me l’avevano fatto drizzare di nuovo. Non ne posso più!!!

  44. La difesa sistemata per me è quando fa almeno 3/4 pargite senza subire gol , e noi invece ne abbiamo beccati 4 nelle ultime 5 . Se poi si vuole guardare meglio si dovrebbe lasciare pochissime azioni pericolose agli avversari se non 0 invece mi sembra che il nostro poftiere è sempfe tra i migliori quindi vuol dire che deve mettere sempre una pezza ad errori difensivi.

  45. “Mihajlovic? Bisogna vedere fino a c h e punto lui riesca a trasmettere il suo carattere e la squadra voglia imparare da lui. Per fare una croce ci vanno due legni”. (Paolo Pulici, 25/11/2017).

    …solo per chi vuole capire…!!!

  46. Se quando è entrato Ilicic l’allenatore o l’esperto in tattiche o uno dell’altra mezza dozzina di esperti che si porta dietro, avesse spiegato chi doveva marcarlo, forse non avrebbe segnato. Comunque non c’è uno straccio di schema di gioco: solo confusione e per questo la caterva di passaggi sbagliati.

  47. Io continuo a pensare che il problema non sia Miha. La difesa ora mi sembra abbastanza sistemata. Soffriamo a centrocampo, troppi errori individuali, passaggi sbagliati, controllo palla in affanno. Non abbiamo un centrocampo di qualità e se non pressiamo con intensità lasciando libertà di gioco agli avversari, non riusciamo a riproporci con giocate concrete in ripartenze, proprio perché alla fine quasi sempre un errore tecnico di qualche giocatore lo impedisce. Certe cose non te le può insegnare l’allenatore, Pirlo ad esempio è stato quel che è stato per sue qualità e gli allenatori e le squadre ne hanno giovato

    • Pirlo e stato quel che e stato perché un allenatore ha avuto la brillante idea di spostarlo da dietro le punte a davanti la difesa e gli ha insegnato come doveva stare tatticamente.
      Gli allenatori incidono eccome e miha si sta dimostrando poco bravo.

  48. Caro Mimmo75, forse non hai ben compreso quello che scrive Ivana. Quando dice: ” forse è l’ambiente Toro che sta chiedendo troppo al serbo”, significa che Mihajlovic non è in grado di portare il Torino in zona Uefa, non ha nè la preparazione tecnica, nè il carisma sullo spogliatoio per fare di un gruppo discreti professionisti (con qualche buon professionista) un’ orchestra ben amalgamata. Cioè quello che tu ed io gli rimproveriamo. Perchè il vero problema di Mihajlovic è che è carentissimo sul piano tattico. Questo Toro, al di là di alcuni suoi intrinsechi limiti, può dare molto di più, se in campo ci fosse disciplina, equilibrio, se non si corresse come “pecore pazze” (cito una frase del Vangelo), se Belotti non stazionasse più nella nostra metà campo che in attacco, Obi e Baselli partissero più arretrati, a fianco di Rincon, che ieri è stato addirittura costretto a fare il regista (cito la stessa Ivana), se la palla fosse tenuta bassa e la si smettesse con assurdi lancioni a campanile difficili da gestire per chi li riceve (quando li riceve), se Lijaic non se ne andasse a passeggio per il campo disordinatamente, se ci fosse un modulo che prevedesse due vere punte (e qui purtroppo pesano gli errori della campagna acquisti, con gli ingaggi di Niang, Berenguer e Sadiq). Sono convinto che persino un modesto, ma saggio, allenatore come Mandorlini saprebbe ricavare di più da questo gruppo e temo moltissimo i prossimi incontri che potrebbero risucchiarci nella zona retrocessione.

  49. poi, che i mimmi&giggi vogliano spostare l’attenzione sull’allenatore (preso e scelto da cairo), piuttosto sul fatto che giochiamo con due o tre giocatori necessari in meno (e 40M in saccoccia in più) è anche comprensibile…

  50. mah… ero proprio curioso di vedere il confronto Miha vs Gasperini (cioè quel tattico fenomenale decantato da alcuni fratelli… fratelli che evidentemente hanno la memoria corta, aggiungo).

    ebbene, io tutta questa differenza non l’ho vista!
    nel primo tempo, pur senza creare azioni pericolose, abbiamo dominato.
    poi, nel secondo, siamo calati fisicamente e abbiamo preso a sbagliare tutto il possibile (stop e passaggi da squadra giovanile), mentre loro si sono presi il lusso di mettere in campo Ilicic (quante ne avrebbero dette a Miha se lo avesse tenuto fuori lui per tutto il primo tempo?!) e la partita è girata…
    ma più per merito dei singoli, che di un gioco corale…

    insomma, io davvero questa differenza di abilità fra i due allenori non l’ho vista… e, a parità (o anche un pelo meno), io mi tengo uno che non sia gobbo e che non abbia mai giocato per mandarci in B…
    poi voi fate come vi pare…

    • Non so quanto tu capisca di calcio, ma io, che me ne sono occupato per motivi professionali per 40 anni, ti garantisco che commento più sgangherato non l’ ho mai letto. La differenza fra Gasperini e Mihajlovic è stata abissale e le stesse dichiarazioni dell’ allenatore dell’ Atalanta a partita conclusa l’ hanno dimostrato. Gasperini ha detto che si è infuriato negli spogliatoi perchè i suoi non rispettavano le disposizioni tattiche, facevano lanci a campanile invece di far correre la palla radente al terreno. E’ vero, dopo il primo tempo ha irmediato all ‘errore di non avere mandato in campo Ilicic. E infine si è detot INSODDISFATTO del pareggio. Il nostro ha cercato di rimediare a un assetto tattico demenziale (con Belotti che faceva il terzino, Rincon il regista, Obi la punta, ecc. ecc.) mettendo nell’ ultima mezz’ ora la seconda punta (e poi una terza). Il risultato è stato che l’ Atalanta nella ripersa ci ha sovrastato per manovra, velocità ed equilibri e che Mihajlovic lo ha candidamente ammesso parlando di un “pareggio da non buttare via”. E poi finiamola con queste assurde autolesionistiche e ridicole battute sui gobbi o non gobbi, per cui ci tagliamo le palle rifiutando un signor tecnico come Gasperini.

      • mah..direi più che loro hanno dominato il secondo tempo..il primo tempo probabilmente meritavamo noi..ma di certo dominato è un’altra cosa..poi il calcio è un gioco di episodi..alla fine ci son state occasioni per entrambe..si sarebbe potuto vincere come perdere, ma sulla qualità del gioco, per chi ieri ha visto la partita, non c’è stato paragone! Questo è il terzo tuo commento sulla partita che leggo, onestamente mi son chiesto se abbiamo visto la stessa partita.

        Per quanto riguarda Sinisa, ha voluto cambiare un sistema di gioco che funzionava alla grande il cui frutto sono state le partite dell’anno scorso contro Roma, Fiorentina, Cagliari e Bologna in casa e Palermo fuori..avevamo Maxi Lopez e Benassi in rosa che son stati svenduti..abbiamo preso Ansaldi al posto di Zappacosta e continuiamo a vedere un De Silvestri che ormai è sul viale del tramonto (ieri ha fatto diversi errori elementari)..abbiamo in difesa un giovane di 20 anni che ha fatto vedere delle belle cose, arrivato la scorsa primavera e quindi ambientato già da tempo, che attualmente fa da riserva a Burdisso (!!!)..sul mercato le sue richieste sono state esaudite eliminando i suddetti calciatori (la lavatrice di Maxi è stata poi una caduta di stile esagerata..obbligandoci poi a osservare un Sadiq non ancora pronto per fare il vice gallo..così come invece Maxi l’anno scorso ha dimostrato di essere almeno nelle trasferte di Roma..così ha perso due giocatori) e comprando a peso d’oro un giocatore che a parte 6 mesi due anni fa non aveva combinato nulla..tra l’altro caricandolo subito di responsabilità e mettendolo subito in campo e rendendo a questo punto ormai complicatissimo il suo recupero..l’idea tattica del centrocampo a due è un aborto cerebrale col quale periodicamente ci ritroviamo a combattere..e in 15 partite di questa stagione (tralascio quella col Carpi) l’unica prestazione dignitosa è stata quella con l’Inter..

        per quanto riguarda l’obiettivo Europa i punti persi sono diversi..tralasciando i due col Bologna che non dipendono esclusivamente da lui e dal gioco penoso della squadra, ci sarebbero serviti invece quelli con Verona e Chievo in casa e col Crotone in trasferta..partite ampiamente alla portata e buttate via..punti che si doveva fare e coi quali ora si sarebbe sesti a 28 punti e la possibilità di farne altri contro Genoa e Spal (sarebbe stato comunque difficile far punti contro Napoli e Lazio)..

        non commento poi le prestazioni contro merde e viola in cui siamo stati vergognosi..tra l’altro il derby è arrivato dopo dichiarazioni tipo “squadra più forte degli ultimi 20/30 anni..ci fosse stato Padelli in porta sarebbe finito 6/7-0..credo il derby più brutto degli ultimi 20/30 anni..

        Gasperini è senza ombra di dubbio un ottimo allenatore..così come tra l’altro ce ne sono altri..per quanto mi riguarda si può tranquillamente scegliere qualcun’altro con una storia un po meno gobba: tifo Toro per passione..chi tifa una squadra solo perché vince tifa squadre il cui odore è quello di “materia organica alchimia comunemente detta merda”

    • Gasperini ha portato in Europa il Genoa (poi bloccato da problemi di bilancio) e l’Atalanta. Il resto sono chiacchiere.
      Che poi Gasperini in granata non sia l’uomo giusto per il suo passato è un altro discorso.
      Ma dire che il serbo è al suo livello è una cazzata colossale.

    • Per me lo ha capito ma fino al 30 giugno ce lo teniamo. Forse per mancanza di alternative, forse perché la squadra è stata fatta in base alle indicazioni di Sinisa, forse per taccagneria, chi lo sa…

  51. La differenza tra un Miha e un Gasperini che mi piacerebbe molto ê che Miha dice che é stato un buon punto e Gasperini che giocava fuori casa dice che non lo é stato perche lui voleva vincere … ecco questa é la differenza tra un allenatore vero e uno che dice di esserlo

  52. Ci sarebbe anche la terza opzione. Quella di un allenatore che non ha mai dato un gioco nè al Toro nè a tutte le altre squadre che ha allenato. Ho amici milanisti e viola che lo ritengono palesemente un buono a nulla come allenatore. Sarà mica sempre sfortuna o gli attaccanti che non segnano o il difensore che fa sempre l’errore individuale, badi ben, individuale?

  53. Non ci voglio credere! Cioè la Crocifisso assolve con formula piena Mihajlovic! O è colpa della squadra o è colpa dell’ambiente. Dopo un anno e mezzo di conduzione tecnica, dopo una campagna acquisti definita all’altezza dell’obiettivo da Sinisa stesso, dopo un repulisti generale che ha coinvolto anche gente di cui oggi ci sarebbe bisogno, dopo parole su parole e proclami seguiti da prestazioni invereconde, dopo risultati ormai deludenti, figli di un’idea tattica abbandonata, poi ripresa, coltivatata e infine riabbandonata devo ancora leggere termini come condottiero associati a Miha… Un mister che ha diverse attenuanti: gli infortuni patiti in contemporanea da giocatori importanti, errori eclatanti della Var e alcune topiche individuali dei calciatori. Però non parliamo di un paio di mesi di difficoltà ormai. Parliamo di quasi due anni durante i quali non siamo mai stati, tolti i primi tre mesi, all’altezza delle aspettative. Al mister è stata data carta bianca e, rispetto al suo passato, molto più tempo a disposizione. Altrove sarebbe già saltato, lo dice la sua storia fatta di fallimenti in serie. Altro che condottiero!