Cairo novello Barone de Coubertin: l'importante non è vincere ma partecipare - Toro.it

Cairo novello Barone de Coubertin: l’importante non è vincere ma partecipare

di Gigi Marengo - 27 Settembre 2020

La rubrica di Gigi Marengo dopo la sconfitta, 4-2, del Toro al Grande Torino per mano dell’Atalanta

Cari fratelli di fede, non abbattetevi per gli zero punti in classifica dopo due giornate, siamo giunti all’anno del compimento finale del grande progetto sportivo di Cairo. Un Cairo che, dismessi i panni di Novo di cui si fregiò lo scorso anno, ha ora vestito la giacca del più grande uomo di sport di tutti i tempi: Pierre de Frédy, barone de Coubertin.  E proprio nell’insegnamento del barone de Cubertin si realizzerà, in questo campionato, il grande progetto Cairota: “l’importante non è vincere ma partecipare”, anche perché, come altrettanto insegnato dal barone: “il successo racchiude in sé i semi del proprio declino”… ovvero l’equivalente di quel “vorrai mica fallire” ripetuto a mò di mantra tibetano da alcuni tifosi granata. Il disegno è forse giunto a realizzazione, per il gran piacere della nota famigghia di Villar Perosa: mentre loro con ogni mezzo vinceranno, non ci limiteremo a partecipare… 

Comunque, al di là delle battute (che magari battute potrebbero non risultare…) su un presidente che è ormai arrivato al pusacafè o, a pensar male, che sta portando a termine il compito per cui fu scelto, vi è poi il campo, il palcoscenico del calcio giocato con i suoi attori e le sue comparse. Un palcoscenico ove, per la seconda volta in questo campionato, è andato in scena uno spettacolo con gli altri attori ed i nostri mere ed inconferenti comparse. Uno spettacolo non diverso da quello tutt’ora da digerire dello scorso anno, con tre nuove comparse sul prato palesemente inidonee a dare una svolta alla consolidata pochezza di spogliatoio. Su Giampaolo mi esprimerò invece dopo la settima partita, quella del suo esonero rossonero dell’anno passato.  

Tornando a disquisire di squadra, non è certo il giampaoliano regista Rincon colui che potrà creare il gioco… non saran certo quei due laterali di nuovo arrivo a creare spinta propulsiva… impossibile vedere in Meitè un giocatore di calcio professionistico… non sarà sicuramente Zaza l’incubo dei portieri italiani… Ed allora eccoci giunti a “l’importante non è vincere ma partecipare”, perché ho il serio timore, timore peraltro supportato da quanto sin’ora visto, che questo sarà il nostro ruolo nell’attuale campionato. Mi resta solo la speranza che almeno altre tre o quattro squadre rientrino nel gruppo di chi scende sul prato solo per competere, con scarsa attitudine al vincere. Se così fosse, con le parate di Sirigu e qualche goal del Gallo, potremmo forse vedere l’alba del campionato di serie A del 21/22. 

Oppure un drastico cambiamento: soldi veri da spendere in quel che resta di mercato, per rimediare, o meglio rifare, una squadra oggi palesemente inadeguata per le sfide a cui andrà incontro. Un cambiamento che però abbiam certezza non vi sarà, perché Urbano Cairo è come prima, anzi, di anno in anno, peggio di prima; il lupo cambia il pelo ma non il vizio e quindi non cambierà mai, poco ma sicuro. Amici e fratelli granata, mettiamoci l’animo in pace, con Urbano Cairo non c’è nessuna speranza che il Toro possa ridiventare una squadra seria ed ambiziosa.  E questa, ahimè, è una valutazione sulla presidenza cairota ormai non più solo di noi così detti malcuntent, ma condivisa praticamente da tutta la tifoseria. Una tifoseria pienamente convinta che Cairo è questo e non può migliorare all’improvviso, anche perché ha avuto tempo e modo per fare e per fare bene, rendendo quindi non più credibile l’ipotesi di una metamorfosi. 

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Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
2 mesi fa

“Cairo, novello barbone”,
“Cairo, novello banfone”.
Entrambe attagliano.

Last edited 2 mesi fa by Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
2 mesi fa

Ma Tony Polster, laltra faccia di Giddì, dove cazzè?
Mica sarà andato a Parigi insieme a Meitè…?🤔
Vabbuò, lo rivedremo in scempions con il suo striscione.
tanti saluti, cojonazzo multinick.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
2 mesi fa

quando si scrive che siete zerotreini ODIATORI SERIALI si scrive il vero. come sempre i fatti mi danno ragione io quesri termini li uso per nemici veri, di vita,. mica al bae con gente che la pensa diversamente da me. caro il mio miserrimo odiatore seriale

Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
Giankjc (più Toro e meno guinzagli&collari)
2 mesi fa

Copia/incolla.
Inizia un’altra settimana difficile per voi 2(?) motivatori di lombrichi, difensori per contratto con un lavoretto, quello si, più che miserrimo.
La schiena come una canna da pesca.

GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
GD ( 0.3ini : i migliori alleati di Cairo)
2 mesi fa

nteressante notare come da mesi e mesi ormai qui più nessuno difenda Cairo; semmai ci si differenzia in diverse cose, ma le critiche per il pres arrivano da tutti. Eppure, gli zerotreini hanno necessità di continuare a parlare di leccacubo (pro cairo), difensori (di cairo) dipendenti (di cairo). Motivazione banale:hanno necessità… Leggi il resto »

T
T
2 mesi fa

Per “partecipare” bisogna salvarsi…