Le considerazioni sulle scelte eseguite dal tecnico granata nel corso dell’ultima partita contro il Frosinone

Un passo indietro, secondo molti, la certificazione che la squadra è di questo livello e dunque nessuna sorpresa, secondo altri. La sconfitta di Frosinone ridimensiona chi aveva sperato in qualcosa di più dal Torino ma a mente fredda il ko contro la squadra di Alvini è figlio anche di una gestione quantomeno rivedibile dello stesso Abate

  • Fitz-Jim avrebbe dovuto giocare. Inspiegabile tenerlo fuori visto che nelle due precedenti partite era stato certamente fra i migliori in campo. In un centrocampo giĂ  privo di Mandragora una scelta incomprensibile
  • Discutibile anche sostituirlo con Gineitis. Il lituano è quello che ormai vediamo da diverse stagioni. Il presunto salto di qualitĂ  invocato giĂ  dai tempi di Juric non c’è stato. Il classe 2004 ha messo insieme quasi 80 partite in serie A al Toro ma il segno, tranne rare eccezioni, non lo ha mai lasciato. Ha un sinistro che potrebbe diventare letale e invece è riuscito a calciare 4 angoli senza mai arrivare oltre il primo palo. Irritante
  • L’assenza di Cacciamani apre una voragine, e qui Abate centra poco o comunque meno di Petrachi. Tralascio il possibile elenco di esterni sinistri (dall’Atalanta al Venezia) che ogni squadra possiede (almeno due per ognuna). Solo al Torino non si sa perchĂ© in quella zona di campo tutti devono essere dei destri oppure (quelli mancini) sono solo figure complementari come Abouklal o praticamente fuori rosa come Biraghi. Speriamo che a gennaio si riesca a prendere un Pezzella qualunque…..
  • Assurdo l’inserimento di Zapata. Avevamo capito che il prolungamento del contratto spalmando l’ingaggio era servito al bilancio. Abbiamo capito adesso che Zapata difficilmente potrĂ  tornare utile in questa stagione se la sua condizione è questa dopo 5 mesi di preparazione senza altri infortuni ( a meno che questi non siano stati nascosti)
  • Ma Casadei? Abate è riuscito piĂą o meno a dare a tutti una chance vera tranne che a Casadei. Il giocatore probabilmente non è tra i suoi preferiti, chi scrive lo considera uno dei tanti errori di Vagnati per rapporto fra spesa fatta e resa in campo, ma la partita di Frosinone era quella giusta per vederlo all’opera magari al posto di Zapata in quel caotico secondo tempo di palloni buttati avanti sperando potesse succedere qualcosa. I 6 gol segnati da Casadei lo scorso anno meritano un po’ piĂą di considerazione visto che il Torino non è che arrivi con troppa facilitĂ  al tiro
    Detto tutto questo adesso arriva il Lecce e con una vittoria il Torino chiuderebbe questo secondo filotto di partite, fra sosta e sosta, con 16 punti che sarebbe un bottino accettabile per tutti, anche per chi sperava in qualcosa di meglio
    PS Qualcuno dica a Cairo di non parlare piĂą di Torino, gentilmente.
Ignazio Abate, head coach of Torino FC, reacts during the Serie A football match between Torino FC and Como 1907.
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ultimo aggiornamento: 04-11-2026


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5 Commenti
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Mikechannon
Mikechannon
10 minuti fa

Con il senno di poi facile dire era meglio quello o quell’altro. Con Udinese,Parma e Monza Abate era diventato una bella scoperta ,da Domenica di nuovo una pippa con Sarri,Chi u, Di francesco, Allegri, Runaijc ,Aquilani..mentre risalgono le quotazioni di Vanoli,Amorin, Gilardino e DDR …grazie al ….

mavafancairo
7 secondi fa
Reply to  Mikechannon

hai casualmente dimenticato Alvini

aleandro
aleandro
16 minuti fa

Abate non è un allenatore da serie A ma il principale problema è sempre il solito,Cairo il PDM.

mavafancairo
33 minuti fa

p.s. non solo non deve parlare piĂą di Torino ma deve levarsi dal kz !
anche se sarĂ  sempre troppo tardi

Last edited 32 minuti fa by mavafancairo

L’abito buono o il doppio abito?