Luciano Castellini, il portiere del Torino dello Scudetto 1976

12 dicembre 1945, nasce Luciano Castellini

di Fabio Milano - 12 Dicembre 2018

Portiere tra i più amati dell’intera storia granata, Castellini per tutti i tifosi del Toro sarà per sempre il “giaguaro”, con uno Scudetto dalla sua

Il Toro è, da sempre, squadra di grandi portieri. Da Bacigalupo a Lido Vieri, fino a Luca Marchegiani. E nel gotha dei numeri uno granata, merita senz’altro un posto d’onore Luciano Castellini, per tutti i tifosi semplicemente “giaguaro”, per quel suo modo istintivo ed un po’ felino di volare da un palo all’altro. Nasce a Milano il 12 dicembre del 1945, e dopo l’intera trafila nel settore giovanile del Monza, approda ventiquattrenne in granata, andando immediatamente ad occupare nel cuore dei tifosi quel posto lasciato libero da Vieri, accasatosi all’Inter appena un paio di stagioni prima.  Parte subito titolare ed alla sua prima stagione a Torino nel 1970/71 mette assieme ben 42 presenze, andando a costituire assieme a Pulici, Zaccarelli e Claudio Sala l’ ossatura di quella che sarà la squadra che qualche anno dopo, entrerà nella storia.

Castellini, la notte di Coppa contro il Borussia e gli ultimi anni al Torino

Così come passò alla storia quella fredda notte di coppa dei campioni, novembre 1976: Castellini nella gara di ritorno del secondo turno, in Germania contro i tedeschi del Borussia Mönchengladbach, solleva di peso un avversario reo di aver simulato e lo accompagna senza troppi complimenti fuori dal campo, rimediando il terzo cartellino rosso della gara per i granata (dopo Caporale e Zaccarelli). In porta prende il suo posto Ciccio Graziani, che si disimpegnerà benissimo nella circostanza, non subendo alcuna rete nei 20′ finali.

Dotato di grandi mezzi atletici, sicuro tra i pali come nelle uscite, Luciano lascia il Torino al termine della stagione 77/78: va a Napoli, dove disputerà ancora sette stagioni ad altissimo livello diventando il portiere più apprezzato dell’intera storia partenopea.
Sono 267 le presenze totali in otto stagioni granata, tra campionato e coppe, per quello che sarà per sempre uno dei “numeri uno” più amati dalla gente del Toro

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Lovi
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Lovi

Ma perché prima di scrivere inesattezze non andate a documentarvi. Luciano venne espulso perché falciò, uscendo dai pali come una furia verso il fallo laterale, un tedesco. Fu nella partita di andata a Torino che sollevò di peso un avversario “svenuto”. Parlo in qualità di testimone oculare naturalmente. Raccontatele giuste… Leggi il resto »

Alberto Fava
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Alberto Fava

Auguri al nostro indimenticabile Giaguaro !

madde71
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madde71

zaccarelli arrivo 4 anni dopo,informatevi,poi il Giaguaro vinse subito la Coppa Italia,parando 2 rigori a rivera,nella finale di Marassi,laddove Madde’ne infilo’ 4 di fila,da cui il mio nickname

Lovi
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Lovi

Renato Zaccarelli nella stagione 70/71 era al Toro. Mi spiace contraddirti Maddè71. Poi andò al Novara per due anni e quindi fece un anno a Verona. Lo vidi anche giocare nell’ultima di campionato, nella stagione 73-74, con i gialloblù al Comunale che schieravano davanti Maddè, Luppi, Zaccarelli, Zigoni (3 granata… Leggi il resto »